FOTO E PLANIMETRIA PER GRUNDIG SL1000

Ciao Massimo,
mi permetto di darti del tu perché seguo il tuo sito e i tuoi articoli da tanti anni, e credo sia giunto il mio momento per entrare nel mondo Grundig, varcato il mezzo secolo di vita e dopo 35 anni di passione audiofila, impianti cambiati, ecc. il graduale percorso di consapevolezza mi porta a te e a Grundig. Il tuo annuncio delle SL1000 arriva come una coincidenza perfetta, che non posso ignorare. Ti dico subito che le vorrei acquistare, ma prima ho bisogno del tuo consiglio per fare la giusta scelta per il mio ambiente di ascolto. Premessa: ho sempre cercato la naturalezza della riproduzione, la coerenza, timbrica e di immagine, paragonando sempre il suono dei miei impianti a quello reale di un pianoforte, un violino, una tromba, un contrabbasso non amplificati ed ascoltati dal vero a breve distanza. Credo quindi, cercando un suono il più possibile privo di “artificiosità” e caratterizzazione elettronica, di essermi avvicinato (o di essere sempre stato in cerca) della “sonorità” di cui tu parli mirabilmente nei tuoi articoli. Ritengo di avere gusti di ascolto molto simili ai tuoi, essendo passato per vari apparecchi che anche tu consideri “rilevanti”: Dahlquist DQ10, B&W DM6, QUAD 33/303, ROGERS LS3/5a 15 Ohm, e oltre a loro si sono alternati a casa mia TDL super compact, Audio Research SP8, Mentmore M200, Mcintosh C22/MC275, Linn Isobarik con Naim 32.5/250, Linn Keltik attive con Unidisk 1.1., 5103 e 4 Klout, Linn Sondek con braccio e testina Decca, Transcriptor Hydraulic/Sme 3009, Linn Karik/Numerik, Sonus Faber Guarneri Homage… fino alla configurazione attuale che come filosofia almeno parzialmente, come diciamo noi genovesi “viene nel tuo carrugio” (viene nel tuo vicolo): Giradischi: Empire Troubadour 598 con Shure V15 IV e stilo Jico (in cui ho trovato ricchezza armonica – almeno per la mia attuale scala dei valori che credo con Grundig dovrò rivedere – unita a potenza, estensione e controllo del basso, dinamica e stabilità dell’immagine paragonabili alle pulegge Garrard o ai grandi trazione diretta) Lettore CD: Mission PCM II (sostanzialmente un Philips CD 650 con la scheda di uscita analogica rifatta in “stile british” da Mission, che mi rende il digitale “più ascoltabile” riducendo a livelli tollerabili la patina “elettronica” al suono e la comunque ancora presente mancanza di aria, spazio e armoniche rispetto al vinile) Pre/Finale: QUAD 33/303 (dopo predecessori roboanti e costosi, hanno spodestato tutti, in virtù delle voci e del pianoforte più credibili di tutti gli altri, con un basso un filino grasso ma gustoso e armonico) DIFFUSORI: KEF 104/2, che più di tutto mi portano alle tue SL1000! Queste Kef hanno due punti a favore a te giustamente cari: 1) la configurazione MTM, su cui ti dò assolutamente ragione: rispetto a DQ 10 e DM6 pur tanto celebrate a livello di ricostruzione dell’immagine, in queste KEF ho trovato una maggiore capacità di “sparire” dei diffusori, e una chiarezza naturale nel posizionare immobili nello spazio gli esecutori, “visibili” senza bisogno di sforzi di immaginazione ad occhi chiusi, chiaramente collocati oltre la parete di fondo su un palcoscenico immaginario svincolato dai diffusori 2) L’impedenza il più regolare possibile, le mie sono le famose Kef cui tu accennavi nel video di un Meeting a Ravenna, che erano progettate con un complesso crossover che simulava in modo quasi perfetto un carico costante da 4 Ohm puramente resistivo, denominato da kef “Matching Load” …E quindi eccoci qua! Aggiungi che l’amico che ai tempi mi vendette le Keltik attive con 4 Klout ha comprato quasi per scherzo una coppia di Box 300 commentando poi a denti stretti “…effettivamente suonano in modo imbarazzante”, e che un’altro amico dotato di Kef 104ab con amplificazione vintage, giradischi Rega ecc. ha appena preso le Box300, collocate al volo su una mensola a parete in garage, e dopo l’ascolto di 1 (uno) CD a confronto mi ha scritto “…ho fatto la prova con questo Cd anche in casa… le Grundig battono le Kef, ma di parecchio… possibile?” e poi “guarda lo stesso Cd sulle Kef è anonimo, in garage con le Grundig tutto un altro mondo, non mi spiego…”; passati pochi giorni ha comprato R35 e PS1020, vive felice e ha gettato alle ortiche tutto il resto! Quindi ormai è giunta la mia ora… sono pronto (e timoroso di prendere coscienza dei soldi buttati in 35 anni di passione…) al prossimo passo: Sembra, e ti invio contestualmente qualche foto e la planimetria sulla tua mail ([email protected]) perché tu possa confermarmelo, che la sorte mi abbia fortuitamente dotato, dopo il cambio casa di due anni fa, del famigerato “AMBIENTE CON QUATTRO RINFORZI” necessario ed indispensabile per far esprimere le SL1000 come devono. L’angolo di ascolto è piccolo, circa 3,5mt x 3mt, ho le pareti laterali vicine, il soffitto mansardato basso che parte a 140 cm sopra i diffusori, la parete posteriore al divano a ridosso dello stesso. Il dubbio nasce dalla parziale assenza della parete laterale sinistra, che lascia l’ambiente di ascolto comunicante con il resto del soggiorno (complessivamente parliamo di circa 60 mq) e la ampia porta a fianco al divano che comunica con l’altra stanza alle spalle (circa 20 mq). Credo che queste aperture vanifichino in parte in rinforzi (ti prego di scusare la rozzezza del mio ragionamento, ho studiato e direi/mi auguro compreso il tuo Metodo ma non sono un tecnico…) rendendo acusticamente visibile la cubatura di tutto l’appartamento. Il sospetto è alimentato anche dal fatto che le Kef attuali non solo non mostrano rigonfiamenti, rimbombi o impastamenti sul basso e sul mediobasso, ma addirittura riscontro estrema pulizia e controllo, che permettono di distinguere bene l’inizio e la fine delle note di contrabbasso, e le armoniche che rimangono in aria non mascherate prima di spegnersi, e mi ritrovo spesso a notare solo l’assenza delle frequenze al di sotto dei 45Hz senza alcuna abbondanza sopra di essi. Per cui chiedo il tuo consiglio, solo chi come te da trent’anni studia il fenomeno Grundig, e ha una conoscenza di questi apparecchi come nessun’altro, può consigliarmi la CATENA GRUNDIG più adatta al mio AMBIENTE: Per quanto ho studiato e capito dei tuoi scritti, mescolandolo con la mia esperienza di ascolto e messa a punto di impianti, e con la mia passione per il vintage, la mia idea/desiderio sarebbe: SL 1000 + compatto RPC650 + CD 7500 (o Philips modifica LT; a proposito: la modifica LT sarebbe apportabile anche al mio “derivato 650” Mission, o sarei comunque costretto al cambio?) Questo è l’impianto che mi piacerebbe, perché unirebbe l’immagine e la timbrica delle SL1000 ad un Full CCI “semplice”, adatto ad un principiante della materia come me, grazie al compatto! Dovrei solo stare attento al posizionamento dei cavi di potenza e alimentazione, e dei diffusori, con la certezza di ottenere un risultato corretto senza troppe variabili in gioco. Oltretutto, ininfluente ai fini della scelta ma di certo non guasta, l’estetica su base tulip mi piace molto e si integrerebbe con gli oggetti di design vintage che abitano casa mia… Se invece a tuo giudizio le SL1000 non ce la fanno con questa particolare collocazione e cubatura, allora l’alternativa che mi piacerebbe tanto (sulla carta!) sarebbe: RPC6500tp (il compatto preamplificato meraviglioso che usi tu) con le AKTIV 50/LT. Capisco/intuisco cosa perderei a livello di coerenza d’immagine, ma tornerei al suono a gamma intera che ho già avuto in passato, e a quella sensazione di “potenza senza sforzo” che nella mia esperienza solo la multiamplificazione attiva con Linn mi ha dato. Questi due apparecchi mi affascinano molto, anche per l’elevato livello tecnologico. MA… faccio i conti senza l’oste, e l’oste sei tu! Se hai avuto la pazienza di leggermi fino qui, attendo il tuo competente consiglio sulla catena GRUNDIG che tu, al posto mio, inseriresti nel mio ambiente di ascolto. Ti aggiungo che gli apparecchi consigliati, vorrei se possibile acquistarli da te. Questo per me sarebbe l’unica garanzia di avere dei Grundig in condizioni originali e perfette, realmente CCI senza problemi o manomissioni che io da solo non saprei individuare. Attendo la tua risposta, e ti ringrazio anticipatamente.
Ti auguro una buona giornata,
Roberto xxxxx

 

Gent.le Roberto
Ti rispondo con ritardo essendo stato in vacanza.
Il tuo ambiente è piuttosto irregolare (mi riferisco anche e soprattutto al soffitto) per cui è pressoché impossibile fare previsioni sul risultato con qualunque diffusore.
Le SL1000 hanno sicuramente mooolto meno basso delle Kef 104/2 e se trovi equilibrio o (come credo) hai un poco di abbondanza sul basso con le Kef dubito possano piacerti le SL1000 in questo contesto, a maggior ragione se inserite in un sistema con elettroniche convenzionali. Le Kef non sono comunque degli MTM puri in quanto l’emissione dei due woofer interni avviene verso l’esterno solo al di sotto del gruppo MTM frontale. Ebbi in passato delle 107 kube con questo bizzarro sistema ideato da Kef per l’emissione in gamma bassa in una camera interna e avevano un basso con un carattere decisamente “proprio” che personalmente non mi ha mai convinto molto.
Nella tua stanza un paio di SL1000 andrebbero inoltre poste a ridosso della parete di fondo, nelle rientranze laterali del camino e quindi dovresti togliere gli scaffali di dischi che hai ora dietro le Kef…e non mi pare una cosa molto allettante per avere comunque una soluzione che non presenterebbe quattro rinforzi ambientali e quindi sarebbe comunque limitata come estensione in basso. In quell’ambiente potrebbero adattarsi bene delle DSL se vuoi indirizzarti su un MTM puro mantenendo una gamma bassa quantitativamente simile alle Kef.
Comunque al di la del discorso “cassa acustica più idonea all’ambiente” il problema contro cui scontrarsi è quello solito: se non hai mai avuto occasione di ascoltare un sistema full CCI è sempre difficile “partire” perché da un lato ci si trova a combattere con le proprie convinzioni pregresse e dall’altro quando si inserisce solo un elemento trasparente in una catena questo mette in luce spudoratamente i difetti degli altri elementi (beccandosene la colpa in modo proporzionale ai suddetti convincimenti pregressi).
Potresti iniziare con andare ad ascoltare dal tuo amico il receiver 35 con il ps1020 e con box 300 (se ho ben capito) per farti un’idea sulla spontaneità musicale…poi se vorrai approfondire e non abiti troppo distante da Ravenna ti consiglierei di fare un salto da me portandoti qualche elettronica tua (il cd Mission e/o l’accoppiata 33-303 Quad) in modo da poterti rendere conto a confronto con elettroniche CCI cosa cambia. Per poter replicare a casa propria un suono prima occorre averlo chiaro in testa….e se non lo si è mai ascoltato è cosa un po’ difficile da fare.
Da qualche mese sul forum ci sono inoltre novità di rilievo in tema “fase acustica”che forse ti sono sfuggite…ne abbiamo parlato qui:
https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=16&t=294
… ne è stata ascoltata la differenza al recente meeting ravennate: https://hifiaudio.altervista.org/18-meeting-ravenna/
…e a fronte di tutto ciò stanno nascendo le nuove DSL II Phased:  https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=21&t=2147
Spero di esserti stato utile, resto a disposizione per eventuali chiarimenti
Cordialmente
Massimo Ambrosini