Misura

Buongiorno,
sono un appassionato di hifi e costruttore diy.
Ho letto l’interessante articolo sul sito in merito alle prove fatte su diversi apparecchi per le misure di risposta in frequenza e sarei interessato a conoscere la procedura per poter effettuare questo tipo di misura con un preamplificatore valvolare. Se può darmi qualche suggerimento su come operare gliene sarei grato.
Le apparecchiature che ho a disposizione sono laptop con win10 e win7, oscilloscopio per pc Hantek, scheda audio esterna Beringer UCA202.
Grazie, Ruggero xxxxxxxx

Gent.le Ruggero
La procedura è molto semplice e direi alla portata di tutti: è sufficiente scaricare dalla rete sul proprio pc il programma RMAA (freeware) e verificare, per iniziare, la linearità della propria scheda audio ponendola in loop uscita/ingresso ed utilizzando appunto la prova specifica in loop che il programma permette di fare. Una volta verificato che la sua scheda abbia caratteristiche di linearità sufficienti, per testare il suo preamplificatore è sufficiente collegare l’uscita della scheda audio all’ingresso del pre e l’uscita del pre all’ingresso della scheda…si regola il livello per rimanere sotto la saturazione (come visibile da pre-test del programma RMAA) e si effettua il test in modo automatico. Il programma è piuttosto intuitivo per cui non credo avrà problemi in merito e le permette anche di effettuare misure di distorsione, diafonia e rumore
Saluti
Massimo Ambrosini

Grazie sig. Massimo per la veloce risposta, quindi in base a quello che dice non c’è bisogno di mettere il carico resistivo (p.e. 10 kohm) all’uscita del preamplificatore, per simulare un carico reale. Comunque proverò a fare la misura nel modo che ha detto, casomai se ho qualche altro dubbio da chiarire se non è un problema le riscriverò.
Grazie e buona serata

Il problema “carico reale” è rilevante sugli amplificatori finali che interfacciandosi con carichi (i diffusori acustici) di impedenza tutt’altro che costante e tutt’altro che solo resistiva, possono determinare forti ondulazioni della loro risposta in frequenza in caso non abbiano bassissima impedenza di uscita. Un preamplificatore viene invece a trovarsi in uscita un carico (l’ingresso del finale di potenza) che è generalmente costante con la frequenza (almeno in banda audio se non sono calcolate in malo modo le capacità di accoppiamento) in quanto resistivo (salvo casi particolari). La condizione a vuoto è ovviamente quella migliore, verificato che sia lineare in tale condizione la prova successiva la farei con il suo finale di potenza collegato, ovvero il caso reale di utilizzo. Se il suo preamplificatore è autocostruito e quindi andrà ad interfacciarsi solo col suo finale direi che è la prova migliore che può fare.
Saluti
Massimo

Dahlquist DQ10…i perchè di un suono

Chi conosce questo progetto sa bene quanti appassionati abbia fatto innamorare, molti dei quali sono ancora oggi trincerati dietro al “guai a chi mi tocca le Dahquist” che rende bene l’idea di quanto siano per loro insostituibili questi storici diffusori americani. In effetti il diffusore presenta qualcosa di unico, di diverso da tutti gli altri.
Continue reading “Dahlquist DQ10…i perchè di un suono”

Retroazione negativa: pro e contro

Mi è sorta la voglia di scrivere questo articolo dopo aver letto alcune considerazioni fatte dal più popolare progettista di amplificazioni italiano (famoso in quanto anche popolare articolista su riviste audio) sulla necessità di avere un’amplificazione che distorca proporzionalmente con la potenza erogata perchè questo, a suo avviso, significa “amplificare in modo naturale” pur se tale Continue reading “Retroazione negativa: pro e contro”

Grundig rtv 1020

Hi dear Massimo,
I would like to greet you and ask you a question about the Grundig receiver. I managed to buy the RTV 1020 and I saw on your great website that you also have it in your collection. I wonder which performance you think is best? Should the bottom set higher Watts or lower Watts? And then at what volts, 220 or 240?
With best regards
Puda xxxxxxx

Hi Puda
I prefer it set to full power while for the setting of the power supply voltage it depends on the voltage supplied in your country. In Italy it must be set to 220V
Best Regards
Massimo

Sumo

Ciao Massimo come stai?
Io sono guarito da poco dal covid per fortuna ho avuto sintomi lievi e non ho contagiato la famiglia.
Ti scrivo perchè ho avuto ieri la visita di un amico che voleva ascoltare il suo finale a confronto del finale linear tranfer perchè ha letto sul tuo sito un articolo che gli ha confermato che le sue orecchie gli funzionano bene. Queste le sue parole. Non ho capito bene a quale articolo si riferisse ma il finale è un sumo the nine. E’ partito sprint forte delle sue convinzioni ma dopo una decina di minuti ha dovuto arrendersi alla superiorità del tuo apparecchio. Credo che ti contatterà data anche l’impressione complessiva che gli ha fatto l’impianto. Ogni tanto ho ancora il cd960 che fatica a chiudere il cassetto, spero migliori con la stagione calda.
Ciao
Luigi

Ciao Luigi
Tutto bene noi grazie.
L’articolo a cui fa riferimento è probabilmente (vado per esclusione) quello sulle alimentazioni ( qui ) in quanto è l’unico in cui ho nominato i Sumo. Sicuramente quest’ampli ha una delle circuitazioni più “CCI oriented” ma ha anche l’inconveniente di non avere alcuna implementazione telaistica di questo genere e questo causa un gap inevitabile rispetto ad un ampli full CCI. Mi fa piacere che se ne sia accorto, generalmente quando si parte da casa con una convinzione piantata in testa capita di frequente che si torni con la stessa convinzione. Il fatto che si sia reso conto dell’evidenza parla in favore del senso critico del tuo amico. Per quanto riguarda il 960 LT come ben sai il problema delle cinghie del carrello e del plattorello (e dei relativi attriti che si creano col tempo) è un problema tristemente noto e congenito in quella macchina (ma fintanto che i problemi sono questi va bene 😉 ).
Se peggiora spediscimelo e te lo riparo.
Ciao
Massimo

Impianto Grundig ereditato

Buonasera, scusi il disturbo, su un gruppo Facebook suggeriscono di chiedere a lei per avere info sull’impianto grundig che ho ereditato da mio padre. Allora, mio padre mi ha ceduto il suo vecchio impianto di quando era ragazzo. Comprato nel ’75 e composto da un ampli sv1200 Grundig, un Dual 1229 plinto Grundig (ps1901m) e coppia diffusori box 706m. Impianto usato dal 75 fino a metà anni 80. Successivamente posto in garage e sepolto li fino a qualche giorno fa. Riesumato e portato da tecnici che hanno revisionato e ripristinato tutto. 40 euro di pulizia giradischi e 90 per aggiustare l’ampli. Ora dato che non me ne intendo, vorrei essere sicuro di effettuare i collegamenti nella maniera corretta visto che qui si usano connettori din 5 poli e visto che il riparatore che ha pulito il Dual mi ha cambiato di sua spontanea volontà senza che glielo avessi chiesto, i connettori, mettendomi gli rca. I punto linea delle casse (solo due hifi box 706) non so in che ingresso sia opportuno metterli. Per ora messi in r/CH e l/CH che presumo siano channel right e left. Per il giradischi anche li non so bene dove inserirlo. Pu/c o pu/m che se non ho capito male dipende dal tipo di testina. Insomma per il momento i dubbi sono questi (vale a dire come collegare il tutto in maniera corretta) e ultima cosa, più importante: per provarlo, dato che il tecnico ha cambiato i cavi mettendo gli rca, sto usando il prephono che utilizzavo con il mio vecchio impianto.
Infine, c’è da fare una sorta di rodaggio, visto che è stato fermo per anni (tipo limitare i volumi o cose simili)
Emanuele
Grazie

Gent.le Emanuele
Per prima cosa se fossi in te riporterei il giradischi a chi te lo ha guardato e gli farei reinstallare il connettore DIN 5 poli dal momento che quello ti serve. L’uscita per il primo sistema di diffusori sono i due connettori a destra (guardando da dietro), quelli che hai utilizzato tu si usavano per il 4d (una pseudo quadrifonia in voga all’epoca) e si attivano solo premendo il tasto “QUADRO” sul frontale. Il pu/c serviva per testine piezoelettriche (che non si utilizzano più da decenni) mentre il pu/m è per testine MM (magneto mobile) ovvero tutte le altre tranne le MC. Più che il rodaggio (che è ampiamente sopravvalutato) c’è da sperare che la lunga sosta in garage (ovvero in un ambiente freddo) non abbia determinato un degrado degli elettrolitici del crossover delle 706. Se comunque suonano bene e non ci sono grandi differenze tra le due casse, è ragionevole pensare che non ne abbiano sofferto.
Saluti
Massimo

Per quanto riguarda la testina : possibile che nel 75 ci fosse già una puntina magnetica? Non è probabile che quella del Dual (monta ancora quella “di serie”) sia piezoelettrica? Chiedo perché inserito il prephono in pu/c l’audio è discreto. Se invece utilizzo il canale pu/m l’audio risulta parecchio distorto (a onor del vero essendoci il problema dei cavi del Dual, potrebbe dipendere dal prephono). La testina è la DM101M-G.  Altrimenti ho sempre l’opzione del pro-ject che monta la ortofon red. Mi sa che vanno puliti anche i contatti dei punto linea o sostituti direttamente.

Guai a tagliare i connettori punto-linea originali! Puliscili (col Sidol) ma non tagliarli. La testina è magnetica e va collegata al pu/m se colleghi direttamente il giradischi all’ingresso. Ovvio che se usi una RIAA esterna (come stai facendo) la dovrai collegare ad un ingresso ad alto livello (tra i quali anche il pu/c).
Se eviti la RIAA esterna e ripristini il connettore DIN ascolterai MOLTO meglio con questa accoppiata che col tuo Project. Credo tu non sia consapevole della qualità degli apparecchi che hai ereditato.

Mio papà me ne ha sempre parlato bene e quello che ho potuto leggere è su forum o altro online (che se non ho capito male spesso sono proprio tue considerazioni). Quindi si, infatti sono molto contento. Solo che vorrei essere sicuro di fare le cose nel migliore dei modi. Ho appena chiamato i tecnici che mi hanno riparato l’ampli e gli ho spiegato il problema. Mi ripristinano loro i connettori sul Dual. Poi mi rimane da capire se le casse sono ok. Ma solo dopo aver eliminato tutti i possibili disturbi.
Intanto ti ringrazio per tutto il tempo che mi hai dedicato e per i consigli preziosissimi.

B&W

Buongiorno Sig. Ambrosini
Ho letto con molto interesse il suo sito e devo dire di essere rimasto affascinato dalla sua pagina “apparecchi rilevanti” zeppa di apparecchi che neppure conosco ma anche costernato di non vedere tra i diffusori da lei preferiti neppure una B&W, è una scelta motivata dal costo molto elevato dei migliori modelli di questo marchio? Suppongo possa essere così dal momento che non vedo neppure elencati altri marchi blasonati come Sonus Faber o Avalon. Quali sono le suo preferenze tra questi? Preferisco non elencarle il mio impianto perché vorrei da lei una risposta il più libera possibile.
Grazie
Maurizio xxxxxxxxxx

Gent.le Maurizio
Gli “Apparecchi rilevanti” sono un elenco totalmente libero da qualunque vincolo di costo ma solamente attento alla capacità degli apparecchi di avere una adeguata propensione alla naturalezza. Purtroppo questo termine risulta troppo spesso usato fuori luogo, per indicare cioè suoni che non hanno nulla a che vedere con la sonorità strumentale naturale (…che è possibile ascoltare in un teatro senza alcuna amplificazione). I diffusori in produzione dei marchi da lei citati mi risulta siano attualmente tutti diffusori con caricamento bass-reflex della gamma bassa. Questo consente di avere, sulla carta, un’estensione in frequenza maggiore in gamma bassa (…in camera anecoica perché poi in ambiente potrebbe essercene anche troppo di basso a causa dei rinforzi delle pareti…vedi qui ) e per contro una minor coerenza della gamma mediobassa e media ovvero la gamma che a causa dell’emissione dal tubo di accordo con fase diversa (anche opposta) subisce parziali cancellazioni o sommatorie col segnale emesso direttamente dal woofer. Questo problema è congenito di tutti i reflex (classici o meccanici ovvero con radiatore passivo) e non è in alcun modo ovviabile. Perché quindi continuare ad incorrere in tale gap? Perché a fronte di appassionati sempre meno educati all’ascolto naturale (nonché scevri da qualunque nozione di acustica) diventa più importante presentare un dato tecnico rilevante di estensione di risposta in frequenza per determinare una scelta di acquisto.
Personalmente sono molto sensibile all’anomalia del reflex…c’è chi mi ha messo alla prova anche alla cieca ma ho sempre individuato “il suono del reflex”.
In ambito B&W ho apprezzato in gioventù le DM6 (sospensione pneumatica) anche se riascoltate oggi beh…ci sono diffusori nel suddetto elenco che sono molto più coerenti e musicali e che per questo vanno oltre le mode del momento…la qualità, quando realmente presente, non passa mai di moda.
Saluti
Massimo

grundig xv7500 compare audioanalyse c900

Hi Massimo. My name is Zbyszek xxxxxxxxxxx, I am writing to you from Warsaw. I was looking for information on the audioanalyse c900 preamplifier and found your website. I am interested in comparing the audioanalyse c900 to the grundig xv 7500. I had a grundig v5000 amplifier long ago sold on ebay to italy. I did not like the V5000 hmmm.
I am curious about your opinion on both the grundig and audioanalyse preamplifiers. I wanted to buy the audioanalyse c900. After reading your website, I wonder if vx 7500 is better …
Thank you for your opinions and suggestions.
Regards from Warsaw,
Zbigniew xxxxxxxxxx

Dear Zbigniew
If you look a landscape through a certain number of deformed and colored glasses would you notice the “improvement” of having one (and only one) of these glasses actually transparent?
I guess your answer is no too … and that’s exactly what happens when inserting a single acoustically transparent element like a full CCI Grundig XV7500 (+ T7500 connected with six pin din cable for the best result, see my preferreds here). If you describe the rest of your system to me, I can perhaps understand better what you are looking for.
Regards
Massimo

Hi Massimo. Thank you for the quick reply. My system is:
Braun ls 150 loudspeakers (during the weekend I will have IMF 50 mk 1, I am curious to compare) Amplifiers: DIY power amplifier on hitachi mosfets, audioanalyse pa90, reciver scott r75s Denon dcd 1500 mkI cd player turntable micro seiki dd-1 cartridge AT13Eax / AT125lc both cartridges with original needles. The Audioanalyse pa90 sounds very good. I am looking for a preamplifier with a good phono preamplifier. That’s why I got interested in the audioanalyse c900 apparently has a good phono preamplifier. I am also interested in grundig vx7500, that’s why I wrote to an expert on grundig :). If I understand correctly, the XV7500 is also a class A preamplifier.
Thank you for your help,
best regards, Zbyszek.

Hi Zbyszek
Yes, XV7500 is a class A preamplifier but this is not its strong point but the fact that it is a full CCI preamplifier.
A lot of persons have sold expensive preamps and expensive power amps to compose a full CCI system … if you want to keep your current equipment and just plug in a XV7500 preamp I’m afraid you won’t appreciate its transparency features.
Regards
Massimo

Ottimizzazione CCI

Salve, ho letto con interesse del suo lavoro sul suo sito web. E soprattutto il fatto che mette a disposizione un cd molto economico diciamo modificato, da mettere a confronto con qualsiasi altra cosa…questo denota comunque il fatto che ci mette la faccia, cosa rara oggi…io ho vari lettori, e giunto ad un bivio, metterci mano per modificarli, cambiarli, o passare ad un dac per la liquida. Mi chiedo, non avendo mai letto di questa tecnica di intervento, che costi e possibilità di miglioramento potrei avere sui miei attuali lettori cd, o se invece converrebbe cambiarli per prendere qualcosa di piu prestante. attualmente ho: NAD C542, Sony CDP-991, Marantz CD5400, Arcam DV88
Secondo lei, cosa potrei ottenere da queste macchine?
Per ora grazie, la saluto
Alessandro xxxxxxxxxx

Gent.le Alessandro
L’intervento di modifica CCI di un lettore non è cosa che va inquadrata come le tante modifiche che sono disponibili in rete ma come un intervento che rivoluziona il modo di suonare del proprio lettore…ed è questo l’aspetto più difficile da comprendere e accettare. Per questo consiglio, al di la delle chiacchiere, di caricarsi in auto il lettore più prestante che si ha a disposizione (o se ha qualche amico che le può prestare un lettore molto costoso tanto meglio…) e passare a trovarmi per potersi rendere conto in prima persona, a confronto diretto di un lettore modificato, di quale sia l’entità della differenza se ascoltata nell’ambito di un sistema trasparente. Una delle tante cose che ho letto in rete sul mio conto è che io sarei “uno che promette con un lettore da pochi euro di farlo andare come macchine da 10000 euro”… mai detto nulla del genere…lo considererei un fallimento dal momento che non conosco personalmente macchine che anche spendendo tali cifre siano dotate di sonorità. Mi rendo quindi perfettamente conto di non sembrare credibile a chi proviene dall’alta fedeltà classica…per questo invito alla verifica in prima persona prima di qualunque altra considerazione (…quasi quarant’anni di lavoro forse meritano una verifica accorta), mi piace essere convincente nei fatti e non a chiacchiere….viviamo in un mondo in cui di chiacchieroni ce ne sono fin troppi.
Nel caso invece non volesse passare per un ascolto la scelta che le consiglio di fare è di comporre con pochi spiccioli un sistema Grundig di quelli che consiglio sul mio sito (purtroppo i tre lettori full CCI Grundig non sono dotati di telecomando) per iniziare a rendersi conto di cosa significhi la parola “sonorità”.
Il percorso che porta ad una soluzione full CCI non è un percorso costoso (la maggior parte delle persone si rimette in tasca denaro dalla vendita dei propri precedenti oggetti) ma è un percorso che richiede una certa indipendenza mentale e un orecchio libero da pregiudizi.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Amplificazioni retroazionate: criteri di progetto (3a parte)

Le Alimentazioni

Ovvero dove nasce il problema che incide pesantemente sulla sonorità degli apparecchi….
Ironia della sorte il sovradimensionamento delle alimentazioni è uno degli aspetti più sopravvalutati (da almeno trent’anni) e questo non ha NULLA a che fare con il problema di cui sopra.
Continue reading “Amplificazioni retroazionate: criteri di progetto (3a parte)”

CD960

Ciao Massimo, sono Luigi xxxxxxxx come stai?
Ho avuto di recente un problema col cassetto del cd960 che mi hai modificato e pensando fosse una sciocchezza l’ho portato da un riparatore che ho nelle vicinanze, me lo ha riparato con 30 euro dicendomi che erano le cinghie da cambiare. Ora funziona regolarmente ma mi sembra che non suoni più come prima, può essere?
Un caro saluto Luigi

Ciao Luigi
Tutto bene grazie spero altrettano tu.
Eccome se può essere. Una delle principali raccomandazioni che mi curo di dare in fase di consegna degli apparecchi mod. LT è quella di (in caso vi siano problemi di funzionamento ) non portarli assolutamente a riparare presso un qualunque riparatore: non essendo consapevoli del tipo di intervento che viene posto in atto è una certezza matematica che gli apparecchi ritornino ben diversi dal come se ne sono partiti.
Occorre che tu me lo spedisca ed essendo la prima volta che incorri in questo errore non chiedo nulla per sistemartelo (tranne ovviamente le spese di spedizione).
In caso però ti ricapiti il problema cinghie in futuro (facilissimo col 960 a distanza di qualche anno) non commettere il medesimo errore altrimenti per i “recidivi” l’intervento non è gratuito  😉
Cordiali saluti
Massimo

 

Boston A200

Buongiorno Massimo
Mi permetto di darti del tu dal momento che seguo con interesse il tuo lavoro ormai da anni anche se non ci siamo mai conosciuti.
Sono di Imperia e mi chiamo Giuseppe xxxxx.
Ti scrivo per chiederti un chiarimento rispetto a queste casse di cui hai parlato molto bene sulla rubrica vintage che avevi su Audio Review. Ho la possibilità di acquistarne una coppia da un conoscente che deve traslocare all’estero e quindi me le venderebbe anche ad un buon prezzo (300 euro), il mio dubbio riguarda la mia stanza. Non ho la possibilità di accostarle al muro perchè ho un mobile che tiene tutta la parete, ma potrei accostare al muro il divano e quindi avere vicino alle orecchie la parete alle mie spalle, un caso A del tuo metodo se non sbaglio. Potrebbero andare bene comunque o mi conviene lasciar perdere?
O prima o poi passerò ad ascoltare i tuoi LT, mi intrigano da matti.
Grazie e cordiali saluti
Giuseppe

Buongiorno Giuseppe, il tu va benissimo e mi fa piacere che qualcuno si ricordi ancora della rubrica “Senza scadenza” che curavo su Audio review. Trovare una coppia di A200 in Italia e pagarle pure poco beh…alla fortuna non si può chiudere la porta in faccia per cui vanno comprate comunque a mio avviso anche solo per fare felice qualcuno che possa collocarle adeguatamente. In un “caso A” del metodo la gamma bassa può essere abbastanza simile mentre non è affatto simile la zona del mediobasso nonchè la gamma media ovvero quella banda di frequenze con lunghezza d’onda paragonabile alla larghezza del pannello del diffusore che viene quindi a cambiare considerevolmente la sua impedenza di radiazione in funzione del pannello “visto” dagli altoparlanti. Potresti quindi ottenere un suono piacevole sul medioalto ma piuttosto scarno sul medio-mediobasso e questo influirebbe sulla luminosità e godibilità generale. In un “caso A” non sono molti i diffusori in sospensione pneumatica che si adattano con buoni esiti, sicuramente meglio un paio di DQ10 Dahlquist in quel contesto ma anche un paio di Grundig box 850a o 1500a possono dare buoni risultati sempre che la dimensione della stanza non sia eccessiva.  Per quanto riguarda gli LT nessun problema per un ascolto.
Cordialmente
Massimo

Traslatore

Ciao Massimo,
Qualche giorno fa su un gruppo di Facebook di audiofili ho visto a proposito di questo apparecchio un tuo intervento, misurato e ragionevole, ormai non mi aspetto altro da te ma non ho capito una cosa che vorrei chiederti: perchè certe parole non possono venire dalla bocca di un ingegnere a tuo parere? La frase era: “nella prima ora attraverso un software ..impara e si adatta …al setup”
Ti ringrazio se vorrai rispondermi
Un caro saluto
Giorgio

Ciao Giorgio
Sei il secondo che me lo chiede (un altro al telefono), non pensavo che quel gruppo fosse così letto. Certe parole non possono provenire dalla bocca di un Ingegnere per un motivo semplicissimo: qualunque tecnico degno di questo nome non direbbe mai che un amplificatore “impara” dal carico che ha collegato semplicemente perché…non ha nulla da imparare! Un amplificatore deve semplicemente fare il suo “mestiere” di amplificare un segnale non subendo in modo anomalo le variazioni di impedenza che presenta di solito qualunque diffusore acustico e ciò lo si ottiene semplicemente a fronte di un’impedenza di uscita il più bassa possibile. Conosci già la pagina delle risposte in frequenza su carico reale sul mio sito e puoi vedere quanto cambia la risposta in frequenza di un amplificatore in funzione del carico se questa prestazione non è di ottimo livello https://hifiaudio.altervista.org/prove_tecniche/ .
Un amplificatore ideale dovrebbe avere impedenza di uscita nulla (e di conseguenza fattore di smorzamento infinito). Non c’è quindi proprio NULLA come vedi che un amplificatore possa “imparare” da un carico….è il progettista dell’amplificatore che deve imparare a fare le giuste scelte nella consapevolezza di un problema vecchio quanto l’alta fedeltà. Molto invece dovrebbero imparare quelle persone che sono propense a credere di tutto (tanto più quanto più è strano) e che sono gli obiettivi ideali di chi abusa della credulità popolare.
Cordiali saluti
Massimo

Quindi la ritieni una grossa bufala tutta questa vicenda?
Giorgio

Non mi permetto di fare giudizi senza conoscere i fatti però mi sembra che finora di fatti non ne siano stati presentati. Se vi fosse effettivamente una soluzione rivoluzionaria al problema “amplificazione” sarebbe totalmente nell’interesse di chi l’ha inventata produrne un brevetto industriale nonchè produrre misure strumentali che evidenzino tale superiorità o quantomeno evidenzino che non vi sono inferiorità rispetto ad una circuitazione convenzionale. Ed invece tutto rimane avvolto dalla nebbia a distanza di svariati anni dalla presentazione e ciò va a sostegno del fatto che non vi sia nulla di nuovo ma solo tanta chiacchera strutturata ad hoc per (in Romagna si usa dire) la pesca dei paganelli.
Per curiosità ho fatto una ricerca nell’albo degli ingegneri di Napoli e non risulta presente la persona che si cela dietro questo oggetto. Sarei curioso, ribadisco, di sapere dove si è laureato…
Caro Giorgio….ho imparato nella mia ormai lunga vita che la gente comune scambia spesso le vere bufale per novità ma ciò che è peggio è che scambia le vere novità per bufale.
Cordiali saluti
Massimo

Grundig – Advice

Hello Mr. Massimo, I send greetings.
I ask for your advice. I would like to buy a Grundig R20, but it cannot be found. They only get RPC 300, 350, 400, 450. Are any of them sound the same or similar? Thank you very much for your advice and I look forward to hearing from you.
I wish you beautiful days and I greet you.
Puda

Hello Puda
Very similar sound like all CCI apparatus.
Good Grundig collecting!
Massimo

Rogers LS3/5a 11ohm

Buongiorno Sig. Ambrosini
Da qualche tempo grazie ad un amico sono approdato sul suo sito. Desidero farle i miei complimenti per il suo lavoro di divulgazione contro corrente che sicuramente le avrà dato diversi grattacapi. Il suo sito sembra quasi extraterrestre per chi ha anni di esperienza audiofila come me, mai lette un numero di nozioni alternative e a basso costo come quelle che lei con dovizia di particolari OSA argomentare. Faccio il pubblicitario di mestiere e credo di poter dire a ragion veduta che lei sia da ammirare per il suo coraggio.
Veniamo ai consigli, ho anch’io nella mia piccola collezione una coppia di Rogers LS3/5a anche se è la versione 11 ohm, c’è molta differenza rispetto alla 15 ohm che invece non ho mai ascoltato? Ho letto l’interessante discussione sul suo forum riguardante le LS3/5a ed ho provato ad accostare le casse al muro, il risultato mi sembra più solido e aperto anche se forse ha perso qualcosa di tridimensionalità, può essere? Le sto pilotando con un vecchio Marantz 1060 e un cd Teac vrds-10 in una stanza di circa 20mq. Come le sembra l’insieme? Migliorerei di più passando alle 15 ohm o cambiando ampli con uno dei Grundig da lei consigliati? Sul lettore cd le dico sono abbastanza scettico che un Grundig possa andare meglio ma se mi capita l’occasione proverò. La ringrazio per la sua attenzione e le rinnovo la mia stima.
Cordiali saluti
Antonio xxxxxxx

Gentile Antonio,
Grazie per i complimenti…in effetti di “grattacapi” ne ho avuti diversi anche se la parola più calzante forse è un’altra…l’appassionato medio non vuole mai avere a che fare con chi mette in dubbio le proprie certezze (sono rare le eccezioni) e quindi le reazioni sono spesso aggressive e tese (anche e soprattutto da chi ha interessi in merito) al cercare di screditare la fonte di tali suggerimenti. Per fortuna ancora una piccola parte di appassionati sono propensi a verificare i fatti…
Tra le due versioni di Rogers la differenza non è eccessiva, la 11 Ohm ha un poco più di gamma bassa a fronte di una minor trasparenza in gamma media – medioalta. Tale differenza è dovuta al pilotaggio del tweeter tramite autotrasformatore sulla versione 15 Ohm a differenza dell’attenuazione con partitore resistivo sulla 11 Ohm. Dovendo cambiare un solo componente il miglioramento in termini di libertà sarebbe maggiore sostituendo l’ampli ma un ampli full CCI con il suo lettore Teac le evidenzierà maggiormente anche i limiti di quest’ultimo. L’accostamento di un diffusore acustico unipolare alla parete di fondo (ammesso che le pareti laterali siano distanti) riduce quell’effetto di riverbero dovuto alla propria stanza che spesso si scambia per tridimensionalità (questo dando per scontato che la prima riflessione sul pavimento sia sempre intercettata da uno spesso tappeto). Le informazioni che permettono la ricostruzione dell’ambiente in cui è stato registrato il suono (e con esse la sua tridimensionalità) devono non perdersi nelle elettroniche e…su elettroniche convenzionali l’appiattimento riscontrabile rispetto ad un full CCI è sempre palese quand’anche talvolta quasi incredibile (ovvero non credibile). Se con un piccolo sforzo proverà a cambiare sia ampli che sorgente (con i cavi consigliati sul mio sito) vedrà che poi la tridimensionalità vera (quella incisa sul disco) uscirà anche e soprattutto con diffusori a ridosso della parete di fondo…
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Prova ampli LT

Penso che tu abbia ragione su molte delle cose che dici.
Resto perplesso sulla effettiva utilità di provare i tuoi apparecchi a casa tua con il setup ed i posizionamenti vari perfettamente a punto piuttosto che a casa propria.
Grazie e buona serata.
Leonardo

Se devi valutare la trasparenza effettiva di una elettronica a confronto di un’altra, non c’è condizione più attendibile che inserirla in una catena il più possibile trasparente. Non importa se la stanza è, inevitabilmente, diversa dalla tua, l’importante è che il diffusore con cui si ascolta (che potrebbe essere anche diverso dal tuo) sia equilibrato in quella stanza, ovvero abbia una risposta in frequenza in QUELL’ambiente il più lineare possibile. Per contro se invece poni un’amplificazione più trasparente in un sistema ove ad esempio vi sia una messa a punto più carente o una sorgente non full CCI, la maggior libertà di tale amplificazione ti fa ascoltare anche maggiormente i difetti del resto del sistema per cui non puoi valutare correttamente la sola amplificazione.
Buona giornata
Massimo

Riparazione Grundig v35

Buongiorno Massimo
sono Enrico da Cagliari e volevo chiederti se ripari anche gli ampli Grundig
Ho un V35 che ultimamente parte e suona correttamente ma dopo pochi minuti un canale inizia a gracchiare per poi sparire del tutto (rimane un rumore di fondo come un ronzio)
ovviamente ho provato tutti gli ingressi e anche in cuffia persiste il problema ho provato a cercare info sul forum, credo sia un problema alquanto comune che prima o poi appare sui v35 e v30 se non ho capito male…ti chiedo se per caso tu fai la riparazione e se hai già un’idea di quanto può costare così valuto se può valerne la pena
ho già visto che la spedizione con IoInvio viene a costare 13,50 euro, quindi 27 euro andata e ritorno…
Aspetto una tua risposta, intanto grazie mille
Saluti
Enrico xxx

Buongiorno Enrico
Come puoi leggere anche dal forum (se sei iscritto) a questo link : http://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=21&t=2
è dal 2013 che non effettuo più ne riparazioni ne controlli ad eccezione degli apparecchi da me forniti. E’ stata una scelta che ho dovuto fare dal momento che il mio tempo libero si era ridotto a zero.
Mi spiace.
Cordiali saluti
Massimo

Advice

Which system you prefer : V-7000+850a prof. or XV-7500+Aktiv Box 20 ?
Regards
Nebojsa xxxxxxx

Hello Nebojsa
It is also very room dependent … the 850a are more suitable for smaller rooms than the aktiv 20 (which are equalized on the bass). The standard aktivs are not full CCI, that’s the reason why I decided (the only case in grundig) to work for make them full CCI. If you happen to take a vacation in Italy you are invited to come and hear the difference.
Furthermore, the best solution with the XV7500 is to use it with its T7500 tuner and with a dedicated 6-pin DIN cable, taking care to turn on the preamp from the tuner.
Regards
Massimo

Thanks a lot for the quick reply and thanks for the invitation !
By the way, I have almost everything from Grundig that you recommended! And thank you so much for that!
Nebojsa

 

Grundig

Ciao Massimo,
ti do del tu perché abbiamo la stessa età.
Complimenti, non conoscevo il tuo sito, ma ho una collezione completa di Audio Review, quindi mi piace leggere le prove di prodotti audio di vario tipo, specialmente vintage, e mi piace molto la tua “visione” dell’Hi-Fi e condivido con te la passione per Grundig.
Anch’io sono sempre alla ricerca di outsider di qualità che magari non vengono presi in considerazione dal grande pubblico per pregiudizi di snobismo o insicurezza del consumatore.
Io sono di Milano, tu dove vivi?
Continuerò la lettura del tuo sito, poi mi rifarò vivo.
Cordiali saluti, Tony xxxxxx

Buongiorno Tony
Spero che la lettura del mio sito ti risulti utile.
Sono di Ravenna.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Consiglio

Ciao Massimo,
mi scuso in primis con te di essermi ridotto all’ultimo minuto per proporti l’aggiornamento del mio LT MA10 ma molte cose sono successe dall’ ultima volta che ti ho contattato.
Complici queste festivita’ natalizie ho rimesso mano, ritrovandogli la giusta collocazione, al mio impianto grundig/LT. Ho recuperato anche una vecchia collezioni di vinili di mio padre (anche se in questo momento non sono in possesso di un  giradischi per ascoltarli). Colgo l’occasione, sperando di non arrecarti troppo disturbo, per chiederti:
-Hai nella tua disponibilta’ attualmente un giradischi grundig Grundig PS1010 e PS1020, che hai sempre consigliato, da abbinare al mio impianto?
-Sarei interessato come ti ho anticipato ad aggiornare il mio ampli, naturalmente aspettando la tua conferma per la spedizione e  non arrecandoti disturbo sotto queste feste. Ho ormai aspettato anni e non mi cambia nulla aspettare altro tempo.
-Infine hai implementato qualche sistema per ascoltare della “musica liquida” con un impianto grundig/LT ?
Il mio impianto ricollocato attualmente e’ composto:
-lettore grundig cd7550
-LT MA10
-Box 850 prof
Ti ringrazio in anticipo per la cortese attenzione.
Massimiliano xxxxxx

Ciao Massimiliano
Per quanto riguarda l’ampli puoi spedirlo quando vuoi (c’è un poco di fila ma riesco a fartelo riavere comunque in tempi brevi), per il gira posso avere sia il ps1010 che il ps1020 ma….il tuo ampli ha anche ingresso phono o è solo linea? Sinceramente non ricordo essendo passato molto tempo. Per quanto riguarda la musica liquida la soluzione che sto consigliando è quella di far modificare CCI un Pioneer N30ae, un media player che si collega al router in wifi (quindi mantenendo la separazione galvanica dagli altri apparecchi non CCI) e da cui puoi “pescare” file dal tuo pc o on-line. https://hifiaudio.altervista.org/pioneer-n-30ae/
Ciao
Massimo

 

Aggiornamento LT

Ciao Massimo sono Leonardo di Gorizia. Come d’accordo ieri ti ho spedito il finale LT e l’Oppo per gli aggiornamenti. Fammi sapere quanto e come pagare le spedizioni di ritorno. Credo che a breve ti manderò anche il pre XV7500 che due anni fa mi hai lasciato in cambio del mio. Ha problemi che ti spiegherò quando te lo mando.
Colgo l’occasione per ringraziarti della professionalità e della gentilezza (nessun altro che mi risulti fa interventi migliorativi gratis..…) e per augurare buon Natale e felice 2022, speriamo migliore di questo 2021, a te alla tua simpatica signora e a tutta la famiglia.
Leonardo xxxxxx, Gorizia

> (nessun altro che mi risulti fa interventi migliorativi gratis..…)
Grazie Leonardo, fa piacere che almeno qualcuno noti questo aspetto.
Auguri di buone feste anche a te
Massimo

Streaming

Hello Massimo,
Thank you for your kind wishes.
Do you now find a nice method to listen to streaming music from Qobuz and Spotify? Are you using a streamer and a DAC?
Hearing from you again soon.
Warm regards,
Handoko

Dear Handoko
To be able to have the freedom of full CCI system it is important to have galvanic separation from not CCI devices. For this reason I prefer to modify a media player that connects to the router with wifi (and NOT with cable…). Specifically, I recommend modifying the cheapest (and NOT the other models…) of Pioneer media players:
https://eu.pioneer-av.com/it-IT/audio-hifi/lettori-audio/lettori-di-rete/n-30ae/p/156775
https://hifiaudio.altervista.org/pioneer-n-30ae/
Best Regards
Massimo

Greetings

Mr. Massimo,
I want to say hello to you and send warm greetings. It is much respected what you did in acquiring knowledge and sharing with the rest of the world. I hope you will spend warm holidays with your family. I wanted to say thanks buy sending something which you like. It is very modest and nothing special, I know, but anyway. I read you like old Shure cartridges which nowadays are hard to find. I will send the photos to you and if you like them I will send to your address. One of them have stylus other doesn’t have. If you don’t need the cartridges I can find some other way to say thanks to you…It would be much easier if I don’t live so far away. I acquired many nice Grundigs and at the moment I am listening and selecting the best.
Speakers: box 300, 320, 400, two 450 pro, 650, 650 pro, Aktiv 20
Amps: v30, two v7000, v1700, v4080, r35, r1000, rpc 650 (half faulty unfortunately)
Original cablea in black and biege Phillips grey IC and Grundig IC cables. The results bring much joy in listening to music.
I have one question: I am loosing the sound from one channel on my v30 but if I lightly press with my finger the top of the amp the sound comes back. Do you have any clue? Other question: today I unscrew the top of the v30 to check for culprit of loosing the channel ( checking with my amateur eyes) but I didn’t see anything. What I realized though is the v30 sounds much better ( 30%) without the top cover. So, my question is, why is this happening and can I keep it like that, without the top cover. Is it safe? And is there possibility for the amp to sound equally good with the top cover on?
Best regards!
Filip xxxxx

Dear Filip,
Thank you but I already have these heads so better if you keep them as a spare or give them to some of your friends.
The failure of your V30 is most likely caused by a no longer good soldering or by a micro-interruption of a track … it must be checked on the pcb with the magnifying glass.
The v30 must be better with the lid fitted and the five screws tight. The lack (or the bad seal) of one of screw greatly precludes the full CCI result of the amplifier.
Best Regards
Massimo

May I ask for an advice

Dear Signore Ambrosini,
I admire your passion and expertise in the field of Hi-Fi audio.
I am new to the Hi-Fi world and I rely on advice from experienced people like yourself. I have a rather basic question which I hope you would help me with.
I have a Grundig R 3000 receiver and amplifier, and am in a need of proper speakers that would do well in a smaller flat/apartment. I have found several options on the local market, all Grundig speakers: M600, M800, Box 250a, CT 300a, BOX 5500, Box 313, Box 660 and maybe some others. I could possibly also find speakers from some other manufacturers.
What speakers would you recommend to go with Grundig R 3000?
Thank you in advance for your help.
Best regards,
Nikola xxxxxxx

Dear Nikola,
There are no coupling problems in Grundig systems and for a small room the power of the R3000 is always sufficient. The choice of the speakers must instead be made according to the room and the location it should have. Will it be placed on a shelf, on wall or on a stand?
What are the room dimensions?
Regards
Massimo

Dear Massimo,
Thank you for your reply.
The size of the room is approx. 3 x 7 m (image attached).
I must confess, I haven’t realized the placement of the speakers plays such an important role. I imagined it to keep them on the floor at first, before placing them on a shelf (after I acquire one or two). I was mostly concerned regarding the compatibility between the Grundig R 3000 and the speakers: if I could connect, let’s say Grundig M 800, which is 60/90 W speaker, to R 3000, which is 2 x 50 / 2 x 75 W amp; or should I search for smaller speakers?
Best regards,
Nikola

Dear Nikola
I go back to saying: it’s not a power problem, don’t worry about that! With floorstanding speakers you should also buy the stands (to stay in Grundig) and if you then put them in front of cabinet you would be very close to the speakers (since the wall is just 3m). My advice is to choose bookshelf speakers to install on the cabinet depicted in the project. In this case the best choice is a two-way speaker that you can choose between Box 300, 400, 500 … or if you like the three ways more I would also add the 600 and at most the 800. The Box1000 in your particular room made at L I’m afraid they are already exuberant on the bass frequency. Find more info to others model here: https://hifiaudio.altervista.org/grundig-story/
Best Regards
Massimo

Thank you very much for your advice, Massimo.
Best regards,
Nikola

Greetings from Moscow (part II)

Dear Massimo,
Thank you again for the swift response and the kind words.
Please excuse the slow replies. My routine has changed completely when I became father. There’s (almost) never a quiet moment so it’s difficult to make time to concentrate and write an e-mail, especially one that I would want to do justice. My e-mails to you tend to be a little more personal than the Q&A you’d post on your website because I’m so grateful that I’ve found your website.  If you want to post these conversations on your website it may make sense to redact the “lyrical” parts and only post the “physics”. 🙂
I still have some questions for you (and I sense you’re the right person to speak with on these matters) and also am a little hesitant as to where I go from here in terms of developing my home stereo. I’ll try to outline the things that I’m thinking now below in a structured way.

  1. The seller who’s got the Grundig bundle I mentioned in my first message to you is not interested in my pair of Brauns. He will take the Kenwood but that way I’ll need to pay him 50% of what he asks for the Grundigs and the MXV100. That seemed somewhat on a high side for me so I put it on hold for now. (And I have put both the Kenwood and the Brauns on sale.)
  1. So I’m still enjoying the V7200 driving the TL800.  I really like the combination. Let’s say that for the near future I have what I think is a v. good amp and v. good speakers.  I think I’ll have some time enjoying them rather than searching for more gear in that endless game of comparing and contrasting, and finding what is, or appears to be, best.  I think I’ve found what is very much enjoyable for me, for now at least, so I think I’ll just need to sit back and enjoy for a while.
  1. Having an amp and a pair of speakers that I don’t want to change soon means I may need to do some work on other components of my setup, and it’s here that I’m struggling a little as to next steps. Here’s my current system:

AMPS
(i) Grundig V7200
(ii) Sansui 771 receiver
(iii) Revox B750Mk2
(iv) Kenwood KA 6004

SPEAKERS
(i) Telefunken TL800
(ii) Revox AX3-3b
(iii) Braun L810

TURNTABLE
(i) Lenco L75 (w/ Shure M75 MB Type 2)

PHONO STAGE
(i) Telefunken RN100CX

TAPE DECK
(i) Marantz 5010

DVD/CD PLAYER
(i) Primare DVD26

I’ve put the Kenwood and the Brauns up for sale.  I’m thinking of selling the Revox amp as well (but not sure yet).  I quite like the Revox and the Sansui.  I have yet to listen to the TL800 with the Sansui and the Kenwood (need to get adapters for the TL800’s original speaker cables). Practical / “physics” questions (maybe these are stupid questions but I’m genuinely interested) :

a) what is the right way of connecting two integrated amps to each other such that one is preamp and the other is main amp? Obviously it’s easy to do when both integrateds have normal/separate mode switch. For example, I’ve connected my Revox and Kenwood to each other (PRE OUT on one to MAIN IN on the other). But what if the integrated does not have that separation (e.g.: my Sansui and Grundig don’t have this)? Also, if one day I buy a preamp (maybe a Grundig XV5000) – will I be able to have the V7200 be the power amp for it?
b) you mentioned that grills are very important for the Aktiv Box and, I take it, for other speakers as well – you had said on the website that the version of the TL800 sounds worse with wooden grills than with the sponge. As I’ve mentioned before, I’ve zero technical expertise and, to be honest, it is surprising that one would compare two versions of different grills because I would’ve thought you’d always achieve the best results listening without grills! My pair of TL800 comes with removable wooden grills and I do take them off when listening (with wooden grills on, the sound is worse – and that’s what I’ve always thought would be the case hence removing them always). Am I wrong? Are the grills that important and why? Should I go and have someone make sponge grills for the TL800 (using the Monacor sponge you’d recommended)?
c) another thing that surprised me (maybe even more than the grills question) was that you had said on the website that the 2nd version of TL800 was better because of the 10 post “attenuator” on the midrange instead of a 5 post on the 1st version of it.  I thought that was based on a very deep listening experience so I took your guide and, of the 2 versions of TL800 available, I chose the one with 10 post attenuator (even though the other one was more to my liking in terms of looks as it has this “wooden” box and my pair is painted white).  Again, to echo my earlier comment on grills, I would’ve thought it’d be best to listen to the speaker without anything covering (i.e. take the attenuator from the midrange off altogether). How come that attenuator has such an important influence on the sound of the speaker?
d) I’ve read also about felt pads for the Rogers (as an example) being super important. Again, I’m just wondering – how does that work? Would simple felt pads from furniture stores do the trick? Does this have to do with isolating the speaker from the stand / bookshelf – does it alleviate the impact of vibration? Would the modern anti-vibration pads (such as e.g. Isoacoustics etc.) not do the job better?  My TL800 have their felt pads as well (I don’t know whether that comes from the previous owner or is factory made) – are they beneficial for these speakers at all (where they are placed on stands or on floor – see also next question below)?
e) next question is regarding the placement of the speakers on stands.  I’ve not had time to experiment yet, but I did note your saying that the TL800 should be placed on floor for better results. Again a surprise! How does that work?  I have them on (about 30cm high) stands, slightly tilted back, maybe 9-10 degrees or so (see pictures attached). These are custom made stands, I’d ordered them for my Braun L810 but since TL800 is of comparable size, they fit well for them.  I should also mention that I had experience with the Brauns whereby they sounded better when on stands as opposed to being on the floor.
f) the placement of the speakers in the listening room. The room where I listen to the music is moderately large (think maybe around 40 sq.m.) – it’s a living room combined with kitchen. Plenty of furniture and of course a lot more distance to the back wall from behind me when I’m on the sofa listening than 1.7m. Sorry about the toys 🙂 They are not meant to be there but I’m just too tired at the moment to take them away.  I know I need to do that and also I need to remove the Sansui from underneath the Grundig. Should I change anything else in terms of positioning etc.? Does the way speakers are placed now make sense? Should I change anything to get better results? Really put them on the floor? Maybe at least on the wooden plinths that I have under the stands now? (Note the 30cm height I mentioned above includes the height of the plinth.)
g) I know I said I don’t want to change amps soon – but I’m wondering would, in your opinion, a combination of XV5000 and A5000 be better than the V7200?  I know you said the XV and the A 5000 were not full CCI whereas the V7200 is full CCI.
h) there’s of course the big subject of cables – that’ll take me too long to explain – let’s keep that for the next time – but in short, I have some vintage Telefunken (from the 50s) and Klangfilm (pre-WW2) speaker cables – they showed themselves extremely well with the Brauns and the Revoxes – but my TL800 have their original cables so I’m keeping them, right?  I also have the interconnects and power cables all vintage (AEG/Telefunken/Siemens) etc. except where the amps have non removable original power cable (I did note you had said never change Grundig power cable).
i) you mentioned in one of your responses on the website that TL800 is not a “party speaker” but a “single listen speaker”. Can you please clarify what that means?
j) you don’t seem to talk much about music on your website – what kinds of music do you like?

Thank you for taking the time to respond – that is very kind of you.
Best regards
Boris

Dear Boris
The “how it works” can become complex to explain when you have no knowledge of acoustics or electronics. And unfortunately I don’t have much time to write letters. You will forgive me if I just show you the best solution to your questions.
a) Don’t worry about this … use the V7200 and remove all the other electronics from the room: any electronics that are not full CCI connected to 220V make the full CCI one worse.
b) Simply cut out a rectangle of Monacor foam, for the TL800 this is the best solution. The original grid for all the Grundig loudspeakers.
c) A loudspeaker can be attenuated with a resistor or with an acoustic attenuator … the latter has advantages but a higher cost.
d) Felt furniture feet are fine, not other esoteric solutions …
e) The best solution for the TL800s are the Grundig BF4 stands blocked to the floor with four pallets of putty
f) See answer “e”
g) Better the V7200.
h) <TL800 have their original cables so I’m keeping them, right?  Yes
i) I mean that, like all multi-way loudspeakers with side-by-side loudspeakers, they get their best result (seeking the right angle) only for one listening point.
j) I listen to everything I hear makes me vibrate the strings of the soul … from classical music (sonatas for piano, violin, cello) to more contemporary music …. I never exclude anything before

Greetings
Massimo

Dear Massimo,
Thank you very much. These are helpful responses.
Just one point of clarification if I may – on a) and g) – I was asking more on thinking about the future: for example, I may at some point buy an XV7500 or an SXV6000… If I get a preamp, I might need to have the V7200 be the power amp for it – so question is, how do I hook them up together?
Thanks again for your help and here’s wishing you and your nearest and dearest a happy and healthy holiday season.
Kind regards
Boris

Dear Boris
You can use “monitor” input into V7200. With XV7500 + tuner (…see here: http://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=20&t=376&p=4845#p4845 ) you can obtain a little improve…however you can obtain a greater improvement removing not CCI appliances and installing the system by applying the method for installing electronics on the site:
https://hifiaudio.altervista.org/metodo-di-installazione-elettroniche/
Best Regards
Massimo

Alta Fedeltà: errori comuni

Quando parliamo di “alta fedeltà” o utilizziamo l’acronimo “hifi”, a cosa ci riferiamo? Siamo certi di conoscerne il significato?
Molte persone ancora oggi pensano che questo significhi “fedeltà” rispetto al suono dal vivo (ovviamente non amplificato), ma questo, anche se indubbiamente rispecchia il desiderio di tutti noi, non ha correlazione con Continue reading “Alta Fedeltà: errori comuni”

Saluti e informazione

Gentile Massimo,
Sono un lettore del suo sito e un appassionato di alta fedeltà. Grazie al suo sito ho potuto apprezzare aspetti tecnici apparentemente nascosti ma fondamentali per la resa sonora di un impianto, e mi è sorto un grande interesse di poter toccare con mano tutto ciò. Volevo chiederle se prevede, anche in questi tempi di ridotta interazione sociale, di organizzare meeting cone quelli che ha tenuto in passato. Sarei felice di partecipare, se e quando sarà, anche se non a breve. Quanto sl luogo vivo in Toscana, ma posso spostarmi senza problemi.
Le rinnovo la mia stima e la ringrazio.
Cesare xxxxxxx
Pisa

Gentile Cesare
Organizzare meeting in questo periodo non è cosa semplice come può bene immaginare e costringerebbe comunque alla partecipazione con mascherina e green pass…con le relative complicanze al ristorante per mettere a tavola una ventina di persone non facenti parte dello stesso nucleo familiare.  Insomma la vedo dura.
Temo che per tornare ad organizzare meeting dovrà passare ancora tempo…difficile dire quanto.
Ciò non toglie che se Ravenna non è troppo distante per lei, un’occasione di ascolto posso comunque offrirgliela (fermo restando l’onnipresente mascherina).
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Greetings from Moscow

Dear Massimo,
I hope you are well.
My name is Boris and I’m from Moscow, Russia.
I’ve stumbled upon your website while searching for information on some Telefunken speakers (more on that later) and, before I knew it, I’ve found myself reading it non-stop for almost a week – thanks God you decided to translate it into English!
One can hardly come across such a wealth of information on such a sophisticated subject as home high fidelity audio, let alone relayed in a professional and unassuming manner.
I am of course a music lover and am particularly partial to some adventurous jazz and rock music. Having attended (and organised) many live concerts, I’ve plenty of experience enjoying live sound (both amplified and not amplified). While I’m also very fond of vintage gear, I can’t say I’ve a great deal of experience in this area.  I only started with this hobby (meaning actually buying vintage gear as opposed to just reading about it) last year amidst the pandemic. Before that, for 15 years, I’ve had (and actually still have) a (then-modern) and fairly modest system comprised of floor standing AE speakers, a Marantz receiver, Onkyo player, and – one piece of vintage still – an Arktur turntable (a USSR made direct drive).  I also must admit I’ve zero technical knowledge about electronics and speakers and so on.
As I’ve mentioned before, I was searching for information on Telefunken speakers (model TL800 is the one I was interested in) and this is how I’ve found your (old) page. You’ve given some good feedback on these speakers (an opinion I’ve come across before from other people as well) but what really struck me was how you described them: I mean your words about the speakers being respectful to the music, timbre of instruments etc.  It is not often that one reads something like this in a speakers review… So I thought, I’d better listen to that guy. 🙂 That really was the decisive moment for me – first, I finally decided to purchase a pair of TL800; second, I wanted to read more of your wonderful website.
So on I read.  I found the Grundig story section.  I was a little sceptical at first: no-one on the Internet (or amongst friends) really praised Grundig much so your opinion seemed almost like a voice in the wilderness. However, I kept reading and, naturally, I wanted to try out some of the Grundig gear you praised.  I went to a local web market (like Ebay) and searched for Grundig amps in the first instance.
I don’t usually want to mess around with shipping gear so I’ve limited my search to Moscow. What I found was a V7200.  I was disappointed at first, because you had said it was only a partial CCI. Then, I’ve found at the newer version of your website that it was actually a full CCI and a very good amp. In one of your responses in the Letters section, you even said it was a good match for the TL800.
That was the moment for me.  I’ve contacted the seller and agreed on delivery to my place. He came the next day, we checked the amp, I paid and he was gone. And, just as you had said about that monster of a power amp that is Onkyo 510, that Grundig V7200 is my biggest surprise (so far) in the world of audio.
I bought it three times cheaper than any of the other amps I own. It doesn’t look too fancy or stylish, or even vintage. Yet I think it plays better than any of my amps! (more on makes and models later.)  I’ve no idea whether my V7200 is a genuine CCI, however the seller claims it’s not been tampered with.
In any case, it sounds natural, transparent, absolutely fatigue-less. Finally (!) I can listen to music late at night at low volume with a great deal more audible detail (even academic music, like I do now as I write this message to you, past midnight, listening to some Rachmaninoff), and an altogether much more engaging sound than anything I’ve experienced before….with loudness off and not wanting to turn it on!
And that’s just one component of the system that is (hopefully) CCI. For that alone I want to say an enormous thank you, Massimo, as this is a game-changer.
Now I have a question.  I do want to explore more of Grundig but it looks like Grundig components and speakers are not overly popular in our local e-market and, as I’ve said before, I wouldn’t want to mess around with shipping so would rather wait when something interesting crops up locally. However, there is a pair of Aktiv Box 30 on offer, in a bundle with an MXV 100 preamp.  I would like to propose to the seller to swap my Braun L810 and Kenwood KA6004 for that Grundig bundle. What do you think, is it worth it?  Otherwise I intend to sell the Brauns and the Kenwood, but I thought that’d be a good swap? I did read your comment regarding the high potential that the Aktiv boxes have and that they’d really shine when LT modded. However, I’ve heard good things about them even without that mod… And I’m very curious about Grundig speakers (and of course about active speakers as such, as I’ve not had any experience with them at all) – and this seems to be the only reasonable local offer for now.
Also, I’m slightly confused regarding the appearance of this particular pair of Aktiv boxes. See link here -http://xxxxxxxxxxxxx
If you look at the pictures, the speakers don’t have the holes where you attach the grills to.  Is it some kind of odd version of the speakers that has no grills? Also slightly concerning is the somewhat wrinkled surface on the right speaker to the left of the tweeter. What do you think?
There seems to be another pair available, see here – http://xxxxxxxxxxxxxxxx  (But I’m not sure if that’s a credible seller.)
Here, the speakers clearly have grills and there are no wrinkles there.
Finally, is the MXV 100 a preamp worth these speakers?  Is it CCI? Will I be able to use it as a normal preamp with a power amp and passive speakers also? Or should I get a more advanced Grunding preamp for the Aktiv boxes?  I note the best seems to be the XV7500 but again, it’s nowhere to be seen locally (yet).
I would be grateful for your response, Massimo, and I thank you again for the amazing job you had done with that website of yours, and for giving the opportunity to explore lesser known but wonderful gear that is the V7200.
It would be great to hear back from you and I’m happy for you to publish our e-mail exchanges on your website if you feel they can be of use to others; however I would ask that you don’t publish the links to those ads that I’d shared above.

Thanks again and again and again.
All my best wishes
Boris xxxxxxxx

Dear Boris,
I am glad that my site has been useful to you, generally it is useful to all those who use their ears and do not wait the “revues” opinion to determine if an object is musical or not. I believe that the exchange you mentioned may be useful for gaining experience in Grundig. A lot of information on my site is “hidden”…reachable only by links placed in the text of the various pages. It is my way of rewarding the passionate reader. As for the preamps to start with, the MXV100 is fine too but the solutions that I personally prefer can be found at this link:
https://hifiaudio.altervista.org/i-miei-preferiti/
Good listening and Best Regards
Massimo Ambrosini
I forget…..the grids are very important for the aktiv box!

Consiglio

Buongiorno Sig. Ambrosini
Ho scoperto da poco il suo sito internet, sicuramente molto interessante quando inconsueto per non dire proprio fuori dai canoni. I miei complimenti per la competenza che traspare dalle sue disamine.
Le scrivo per chiederle un consiglio. Ho un vecchio amplificatore Marantz 1060, un Thorens TD160 con testina Shure V15V e un paio di AR6, non uso il cd. Dall’età dei miei pezzi potrà comprendere che sono d’annata anche io :))
Potrei migliorare inserendo al posto del Marantz un amplificatore Grundig di quelli che lei consiglia? O come mi consiglia di procedere per iniziare a provare con gradualità questi apparecchi?
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
Cordiali Saluti
Vincenzo xxxxxx

Gent.le Vincenzo
Grazie per i complimenti, provo solo a raccontare una vita di esperienze vissute sperando possano venire utili anche ad altre persone.
Il suo sistema è un classico degli anni 70 e se non disturba quel poco di eufonicità in gamma alta delle AR6 direi che il diffusore (per le mie orecchie uno dei migliori AR) si potrebbe mantenere come ultima cosa da sostituire. Personalmente inizierei con il sostituire la V15V magari con una M91G o una M75gt2 o anche con una V15IV per rimanere in ambito Shure. La V15V ha infatti un suono che è stranamente risonante in alcune zone del medio (ascoltando un pianoforte la cosa è piuttosto evidente) e decisamente meno fluido e musicale della V15IV. Se poi al prezzo della sola V15IV vuole invece cercare un PS1020 in condizioni originali (e con testina e stilo originali) prenderebbe i classici due piccioni con una fava migliorando anche il giradischi.
Il passo successivo potrebbe essere quello di sostituire il 1060 con un Grundig V7200 o V7500 o anche con qualche receiver Grundig (può vedere a tal proposito la pagina dedicata sul mio sito: https://hifiaudio.altervista.org/grundig-story/ ).
La differenza rispetto al suo, pur buono, 1060 dovrebbe risultare piuttosto evidente in termini di libertà e tridimensionalità, le AR6 sono diffusori già in grado di evidenziarla.
Poi se l’appetito vien mangiando anche le AR potrebbero trovare un sostituto ma…gradualmente.
Attenzione ai cavi di collegamento utilizzati che potrebbero essere in grado di snaturare qualunque apparecchio musicale. Vedi il paragrafo https://hifiaudio.altervista.org/scelta-cavi/
Buone esperienze e buon ascolto!
Massimo

Abbinamento 850a pro con amplificatore moderno

Buongiorno, signor Ambrosini.
Mi permetto di scriverle pur essendo io assolutamente neofita in campo hi fi e digiuna di nozioni tecniche in campo elettroacustico, ma da sempre appassionata.
Da un anno e mezzo ho abbinato un paio di 850a professional, regalatemi da un caro amico, ad un amplificatore Cambridge audio AXA35, di potenza 35 watt su 8 ohm, ma che mi è stato assicurato dalla stessa casa produttrice da me interpellata al riguardo, perfettamente in grado di gestire l’impedenza di 4 ohm delle mie casse. In effetti, a parte un leggero riscaldamento dopo le sessioni di ascolto a volume medio – alto, non ha mai avuto problemi. Se non il fatto che, per avere un’adeguata “spinta” alla musica rock, che ascolto da poco tempo, ho necessità di tenerlo a volume abbastanza alto, cioè a -20 db se ascolto da vinile (giradischi Pro Ject T1 SB) e -25 db se ascolto da CD (Cambridge audio AXC25), partendo da un livello di -50 db.
Sto quindi pensando di passare ad un amplificatore più potente, anche nell’ottica di migliorare col tempo la qualità complessiva dell’impianto, attualmente entry level. L’ultima cosa che vorrei sostituire, però, sono proprio le casse, quindi le chiedo (ed è qui che emerge tutta la mia ignoranza) fino a che livello di potenza posso sfruttare le mie Grundig senza pericolo di danneggiarle. Sarei orientata verso un sintosmplificatore Cambridge audio AXR100d (100 watt su 8 ohm) per sfruttare il sintonizzatore DAB (in realtà solo perché ho letto che presto l’FM diventerà obsoleto) o l’AXR85 (85 watt su 8 ohm). In alternativa, considererei anche l’amplificatore Cambridge audio CXC61, di ben altra caratura, in classe AB, che eroga 60 watt su 8 ohm.
Non conosco la sensibilità delle 850a professional e non so neppure come interpretare il dato della loro potenza di 50/80 watt.
Potrebbe aiutarmi a chiarirmi un po’ le idee? Sto leggendo di tutto e di più in rete, ma più leggo, più la mia confusione aumenta e non vorrei sbagliare clamorosamente la scelta dell’amplificatore, dato che lo cambierei per poterlo fare lavorare “in tranquillità” pur con volumi discretamente alti. Infatti, attualmente non oso spingermi oltre i valori di volume che le ho indicato per paura di rompere l’amplificatore o danneggiare i diffusori. Soprattutto coi vinili, sento il bisogno di avere un volume più alto.
La ringrazio per la disponibilità e la saluto cordialmente.
Giada xxxxxxx

Gent.le Giada
Non è frequente trovare una donna appassionata di alta fedeltà e quando raramente capita traspare, come nel suo caso, l’amore primario per la musica e non per gli oggetti.
Dal punto di vista della potenza il suo amplificatore non sembra dai dati di targa dimensionato per pilotare diffusori da 4ohm di impedenza nominale per cui se raggiunge temperature molto elevate occorre essere cauti col volume.
Chi le ha regalato le Box850a le ha fatto (consapevolmente o inconsapevolmente) un GRANDE regalo essendo questi tra i diffusori più rispettosi della timbrica strumentale in assoluto se opportunamente collocati e amplificati. Anche l’amplificazione però influisce tantissimo sulla sonorità e se vuole scoprire di che pasta siano fatte le 850a le consiglio di indirizzarsi verso le elettroniche Grundig dello stesso periodo storico che come sonorità/timbrica non hanno nulla a che spartire con il, pur onesto, Cambridge. Unico inconveniente, con tutti gli annessi e connessi: tali elettroniche si trovano solo usate in quanto fuori produzione da più di trent’anni.
Le consiglio la lettura della pagina dedicata a Grundig sul mio sito: https://hifiaudio.altervista.org/grundig-story/
Per quanto riguarda le radio DAB sono anni che si parla di spegnere l’FM ma personalmente, essendo un poco scettico al riguardo, ci crederò solo a cosa avvenuta. Qualitativamente trovo il suono del DAB decisamente più freddo e scheletrico rispetto all’FM.
Cordiali saluti e buoni ascolti
Massimo Ambrosini

Pioneer N30ae

Thank you very much for the answers!! It is very helpful!
I might  be interested in buying the LT MA10tp in the future. Is it safe to ship abroad? Can you please tell me is there some streaming solution that you recommend?
I noticed that you mentioned Pioneer N-30-S. Does it fit with the CCI system? Can you modify it, and please, if yes, what would be the cost?
In the last few days I was able to track and buy the V7000 amp, and I am puzzled why it sounds better (softer with greater depth and very pleasant for quite to moderate listening) than my R35 (which I got in the perfect condition with original papers…) I was expecting a similar performance…but definitely V7000 is more enjoyable and more engaging.
I have to thank you once again for spreading the knowledge about the CCI and Grundig, and helping so many people reach the optimum listening experience.
Best regards
Filip

Hi Filip
There are no problems with shipments abroad being tracked. Several people abroad have an LT at home.
The Pioneer N30 ae full CCI mod. have a cost of xxxeur. I recommended it (only if modified) for liquid music. The differences between Grundig full CCI amplifiers are often due to different conditions in which they are found 40 years after their construction. To this are added any differences in the frequency response..
Best Regards
Massimo

Question about Grundig system

Dear Massimo,
I stumbled upon your website not long ago. First of all, thanks for the endless source of great information. You are truly an inspiration. Your contribution to Grundig lovers is magnificent, so I thank you and congratulate you. My story about Grundig happened by accident. I was ready to buy  some studio monitors but I was unhappy with how they sounded when I tried them in the music stores. A lot to be desired…
Then I discovered the Grundig in one cosmetic shop where the owner had a Box 850 pro accompanied by some nice Yamaha amp (ct710- or something, not sure). I was amazed by the sound and I clearly recalled that my thought was I had never heard such a natural sound before, almost like the band was in front of me. I asked the owner about the equipment and then I heard the name Grundig for the first time.
At the moment I have a few boxes which I tracked recently. 450 pro, 650, 650 pro, and aktiv 20.
Aktiv 20 is my favourite and truly remarkable speaker. I also have a v7150 amp and a R35 receiver, and original speaker cables.
I listen to the music through myFostex HP-A4 DAC connected to my PC. The result with aktiv 20 is amazing, so natural and full of harmonics!
The question is: how do I connect the DAC to R35?  DAC has RCA output and the R35 receiver only has 5pin input. I want to make a cable but I don’t know the wiring scheme.
Can you please help me with that? Can I buy 5pin din to two male RCA from a hardware store? Am I in danger of frying something if it’s not connected right? Is 2 vrms coming from the DAC too much for the receiver? Do I need to attenuate it with the resistors? Is the tape input better than the CD input in V7150? Thank you for your time. It would be a great pleasure and honor to meet you someday!
You inspired many people, that’s really something special!
Best regards!!
Filip xxxxxx

Hello Filip
Thanks for the congratulations.
You can buy a din-rca cable with the characteristics indicated on my website, this type could be fine (if the cable for sale matches the photo):
https://www.ebay.it/itm/262370912424?hash=item3d168668a8:g:rEEAAOSwBUlfhrQt
Then simply connect your dac to a high level input on the receiver or the V1750. On all Grundig the best solution I have found is to enter the monitor input, select this input while leaving the “phono” button pressed.
If you happen to come on holiday to Italy in the future, I invite you to come and listen to the aktiv 20 mod CCI compared to your standard ones.
It is the only Grundig product that I personally modify as they have only partially expressed potential due to regulatory problems.
Best Regards
Massimo

Thank you very much for your kind and fast answer. Thank you for your invitation. If I happen to be in Italy, I will contact you. It would be a great pleasure to meet you.
I am very curious to hear how my aktiv 20 can sound in full potential. At the moment, I am trying to make the passive Grundig system work with boxes 450 pro and 650 pro and r35. I will search for the cable you mentioned or I will go to the local audio technician (very good) to make a custom DIN 5 RCA cable. I wanted to ask you one more thing. I acquired original Grundig speaker cables in beige color together with box 650 (on the attached photo). Are they good? I heard that the black one is more rigid and better.  The length is around 3.8m, definitely not 4m. I am asking because I also happen to have a box 150b which has original black cable which I might want to cut and use with the better speakers. Do you think I will get better results?
I tried to put the carpet in front of the speaker, and yes, it sounded better, warmer. Great advice from your website! I also noticed that my 650 pro sounds more clear and hifi compared to 650. It’s a pity because they are in mint condition…
How about the LT amps, are you selling? I might be interested. Do you think the results are better than with r35?
Btw, are you interested in the sound of instruments? Did you apply your knowledge to the instrument’s production? I am asking because I am a guitarist and I noticed how the higher harmonics always disappear in bad instruments (I think they cancel each other due to elasticity of the wood). It would be very interesting to hear your opinion about the topic. Many high end guitars don’t  sound so good…
Warm regards from Serbia!!
Filip

Hi Filip
The cable in photo is good, I don’t advice to cut the box 150b cable.
The LT amps benefit of thirty years of development work, I cannot tell you, being a party to the dispute, how they sound but I can let you hear the difference compared to your (however very good) R35.

>noticed how the higher harmonics always disappear in bad instruments (I think they cancel each other due to elasticity of the wood)

Yes, thickness and hardness of the wood used, vary the timbre of the instrument. Any cabinetmaker is well aware of this.
Best Regards
Massimo

 

 

Coperchio

Sto ascoltando il cd col coperchio dell’rpc alzato e sembra suonare tutto meglio, è possibile?
Hai mai fatto prove in tal senso?
Fabrizio

Caro Fabrizio, ancora meglio sarebbe togliere il coperchio dall’RPC mentre ascolti il cd. Conosco queste mutue interferenze da più di trent’anni…ai meeting è normale fare ascoltare le variazioni del suono mentre si ascolta un cd togliendo da sopra al ps1020 l’adattatore 45giri o agganciando o meno il braccio all’astina di sostegno. E’ il motivo per cui chi ha un giradischi non full CCI ascolta molto peggio (senza saperlo) anche il cd. E’ sufficiente avere uno stilo che entra troppo stretto nella testina per avere un netto peggioramento del suono del cd. Ai meeting sono gli aspetti che generano maggior stupore negli ascoltatori.
Massimo

Grundig equivalenti ?

Ciao Massimo
Come stai?
Leggendo le ultime lettere sul tuo sito mi è venuta la voglia di comprarmi un paio di Rogerine ma vedo richieste di cifre assurde, potrebbero essere delle valide sostitute un paio di box 300?
Buona serata
Giorgio

Ciao Giorgio, tutto bene grazie spero altrettanto tu.
Per quanto riguarda le box300 sei la terza persona che me lo chiede in questi giorni (gli altri due al telefono)  🙂
No, la box 300 se collocata come una LS3/5a è totalmente mancante di gamma bassa. E’ fatta per installazioni a scaffale in stanze di piccola metratura.
Per trovare un diffusore Grundig che possa sostituire le rogerine con un installazione simile (solo il piedistallo va da 45cm anziché 60cm ma fermo restando la disposizione a ridosso della parete di fondo) devi indirizzarti almeno verso le box850a o box1500a ovvero diffusori molto più grandi delle Rogers.  A fronte del vantaggio in termini di dimensioni per contro la rogerina ha una tenuta in potenza inferiore alle Grundig (oltre che un’efficienza molto più ridotta). Se invece vuoi indirizzarti verso un due vie Grundig le soluzioni possono essere o le XM400 (che essendo attive hanno una certa compensazione di risposta in gamma bassa) o, per rimanere sulle passive, esclusivamente i modelli flat in cui è indispensabile il fissaggio a parete tipo box313 o box403.
Alla prossima
Massimo

Acquisto LS3/5a

Gent. Sig. Massimo,
ho letto con viva attenzione ed estremo interesse la Sua e-mail, sarebbe eccezionale trovare in ottimo stato delle sl3/5a 15 ohm “golden badge”.
Tanto per dire, caro Massimo, ce ne sono un paio in vendita ma il tizio in GB é fuori di testa , chiede oltre 10.000 € e sono usate. A questo punto non so cosa prendere per sostituire le mie piccole KEF, magari delle 15 ohm prima serie ma “normali”. A proposito : come ampli ho quello che chiamo il mio “piccoletto” , un Exposure XX, a mio avviso un vero british sound, come sorgente uso un lettore CD LINN Ikemi.
Molto cordialmente
Bernardo.

Si, ci sono persone che provano il colpaccio fuori mercato e le golden badge ormai partono dai 3000 euro in su.  Direi che, con pazienza,  una 15 ohm Rogers non “gold badge” purché sia una serie ancora con la tela in tygan (chieda prima di acquistarle) anziché in stoffa, si dovrebbe trovare ancora sui 1500euro. Nel caso non lo conosca già può esserle utile il motore di ricerca “hifi shark”. Attenzione acquistando all’estero: e-bay è l’unico a permettere una certa tutela da frodi…pagando con Paypal…ho imparato sulla mia pelle che non c’è alcun modo di tutelarsi all’estero acquistando sui mercatini locali.
Per quanto riguarda l’amplificazione personalmente non sono amante ne’ di suono inglese ne’ di suono tedesco ne’ di suono americano ma solo di suono libero.
Le consiglio di dare una lettura al mio sito… mediamente il lettore accorto ne risulta premiato…troverà un marchio tedesco dell’epoca piuttosto ricorrente…occorre avere coraggio però per affrontare un certo cammino e non avere particolare affezione verso gli apparecchi ma solo nei confronti della libertà di suono.
Cordialmente
Massimo

 

Richiesta informazioni per impianto Grundig CCI

Caro Massimo
Sono un giovane appassionato di hifi, ho letto tutto il suo sito e mi è stato veramente utile e costruttivo. Il mio impianto è composto da: CD 8100, v1700 e box 450 professional, tutta cavetteria grundig e settato come da sito. La mia stanza di ascolto è 5×4 mt, ma sento una carenza di bassi nell’impianto. Premetto che ascolto a volume medio/basso abitando in un condominio. Le casse sono su uno scaffale, ho provato a metterle a terra, ma calano le basse frequenze a favore di una maggiore profondità. Ho l’impressione che siano un po’ piccole per la stanza. Ho la possibilità di acquistare ad un ottimo prezzo delle M600 in ottimo stato, potrei migliorare la situazione basse frequenze? Perdo tanto in trasparenza rispetto alle box 450p?
Grazie in anticipo per la risposta e complimenti per il lavoro svolto, fatto con cura e criterio.
Saluti Andrea xxxxx

Gent.le Andrea
Direi che in una stanza di ascolto come la tua le 450 sono decisamente sottodimensionate. Molto dipende dalla distanza del divano su cui ascolti rispetto alla parete alle tue spalle: supponendo una distanza di 1m circa mi orienterei almeno sulle 850a prof . Se invece il divano è ancor più distante dalla parete alle tue spalle allora potrebbe essere necessaria anche la 1500a prof. Entrambe si adattano bene anche a scaffale per cui puoi provarle agevolmente.
Cordialmente
Massimo

Grazie per la risposta, allora mi direzioneró su un paio di questi fantastici box. Il posizionamento a terra di questi diffusori è consigliato? Perché non ho molto posto sullo scaffale, o è meglio posizionali su due stand?
Un’ultima domanda se posso approfittare della sua gentilezza.
So che il V1700 soffre un po’ con i 4 ohm, io nel caso avrei anche un SV700 in condizioni impeccabili, crede che sia più adatto a pilotare diffusori tipo 850 o 1500?
Buona serata
Andrea xxxxx
Gent.le Andrea
Le 850a e le 1500a si trovano ottimamente su stand alti circa 45cm (meglio ancora se bloccati a pavimento, vedi: Ottimizzazione piedistalli – HiFi Emozioni all’Ascolto – Audio Forum ) a condizione siano poste a ridosso della parete di fondo. Assolutamente no a pavimento. L’sv700 è sicuramente più adatto a pilotare carichi di 4ohm pur perdendo un pizzico in qualità rispetto al v1700. Purtroppo però anche l’sv700 non è esente da problemi: me ne sono capitati diversi in cui gli slider del volume o dei toni erano fuori caratteristiche col risultato di avere una risposta in frequenza tutt’altro che lineare su un canale. Problema che non ho riscontrato nelle versioni con potenziometri convenzionali (sv1200 e sv160).

Cordiali Saluti
Massimo

Grazie mille per le informazioni, sempre molto complete ed estaustive. Ho letto l’articolo, è veramente interessante, farò sicuramente delle prove, anche per testare il mio orecchio. Riguardo al mio sv700 non ho notato differenze tra i canali, non so se sono fortunato o sordo. Scherzi a parte poi farò sicuramente dei test per verificare se i due canali sono uguali o ci sono differenze. Adesso ho trovato delle box 650 professional, sicuramente non saranno abbastanza grandi per me, ma le ho acquistate anche per ingrandire la mia collezione grundig. Ho gia delle M300 oltre alle 450 e le trovo anche quelle fantastiche nonostante l’apparenza.
La ringrazio ancora della disponibilità, e buoni ascolti.
Saluti Andrea xxxxx

ROGERS LS3/5A “PERDITA D’ARIA”

Egr. e Gent. Sig. Ambrosini,
mi permetto di disturbarla per il motivo seguente : ho letto con vivo interesse l’articolo relativo alla “perdita d’aria” sulle Rogers ls3/5a ,essendo intenzionato all’acquisto della nuova versione sempre a15 ohm, le risulta che anche questa nuova versione abbia lo stesso problema ?
La ringrazio sentitamente e cordialissimi saluti,
Bernardo xxxxxxx

Gent.le Bernardo
Mi spiace ma non conosco gli esemplari attualmente prodotti di LS3/5a 15ohm ne conosco quanto fedeli all’originale siano.
Magari non sarà questo il caso ma in tutte le “riedizioni” di prodotti passati alla storia che ho avuto modo di ascoltare non ho mai riscontrato la sonorità dei progetti originali…non ci si limita mai alla copia esatta…si deve sempre mettere in atto un “miglioramento” (ritenuto tale da chi li produce) che inevitabilmente determina una replica che replica non è….spero con ciò di esserle stato comunque di aiuto.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Gentilissimo Sig. Ambrosini,
la ringrazio sentitamente per la Sua sollecita risposta, ho capito e preso atto del Suo autorevole ragionamento, da quel che ho letto i componenti sono rimasti gli stessi (T27 e B110) , hanno “rinforzato” il cabinet e utilizzato argento per le saldature dei componenti elettronici (crossover) , però come Lei dice a volte l’improved non sempre “suona” meglio, urge una attenta seduta di ascolto , possibilmente comparando con la “vecchia” versione sempre a 15 ohm, altrimenti opterei sulle Harbeth Psr, ci sarebbero i Kef Reference 1 ma sono fuori dal mio budget,
grazie ancora e cordialissimi saluti,
Bernardo xxxxxx.

Gent.le Bernardo
Prima di preoccuparsi se un diffusore è fuori budget occorrerebbe chiedersi se, a fronte della presenza di un accordo reflex, possa essere o meno un valido sostituto timbrico delle LS3/5a originali….non è infatti sufficiente la scritta “reference” perché ciò avvenga…anche se purtroppo lo è per suscitare un’interesse commerciale di buona parte di pubblico. Le leggi fisiche valgono ancora nel 2021…un reflex dotato di dedizione timbrica devo ancora ascoltarlo.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Buonasera Gent. Sig. Massimo,
condivido a pieno la Sua riflessione, infatti personalmente preferisco le sospensioni pneumatiche alle bass reflex, di quest’ultime però una in particolare mi ha favorevolmente impressionato la B&W 803 D3 diamond, ma sono abbastanza ingombranti (anche come prezzo !). Dato che trovare delle Rogers sl3/5a 15 ohm progetto originale usate in ottimo stato é abbastanza difficile come giudica le Harbeth psr special edition ? Preferisco oggetti nuovi ed imballati anche per questione di garanzia. Il mio budget é al max 5.000 €
Grazie di tutto e buona serata
cordialità
Bernardo.

Gent.le Bernardo
Se intende le Harbeth P3esr sono altra merce rispetto alle LS3/5a originali, per quanto le Harbeth siano timbricamente più corrette di un reflex come le 803d3 B&W per cui se le sono piaciute queste ultime occorre prima capire cosa il suo orecchio gradisce in quel suono. La LS3/5a se collocata a ridosso della parete di fondo, su piedistalli da 60cm e disaccoppiata con quattro feltrini rispetto al piedistallo, è per il mio orecchio grandemente superiore ad entrambe ed ancora un ottimo riferimento timbrico. Poi si possono trovare diffusori validi e anche, da certi punti di vista, migliorativi rispetto alle LS3/5a con 1/10 del budget stanziato ma purtroppo non sono attualmente in produzione. La progettazione audio finalizzata alla vera fedeltà ha raggiunto l’apice negli anni 70-80 quando il mercato per così dire “tirava” e quindi aveva un senso fare investimenti in ricerca…poi il mercato si è, con l’avvento dell’informatica, piuttosto velocemente ridotto e la piccola parte rimasta per sopravvivere si è trasformata in esoterismo…da allora è bastato porre qualche accordo reflex qua e la, fare belle laccature, grossi cavi e ottimi depliant illustrativi patinati, cupole in diamante e decuplicare i costi…ma pochissime cose ho sentito degne di rilievo. Tra i diffusori recenti ho memoria solo di un paio di Avalon in sospensione pneumatica, comunque ora fuori produzione (le ascoltai qualche anno fa con la mia amplificazione), che mi hanno ricordato molto il suono Grundig nonché il suono delle Dahlquist DQ10 ma ad un costo triplo rispetto al suo budget. A mio avviso prima di spendere cifre importanti, come quella da lei citata, andrebbe sempre ascoltata con attenzione la differenza rispetto ad alcuni modelli del passato (vedi ad esempio quelli riportati qui: https://hifiaudio.altervista.org/apparecchi-rilevanti/ ) NON DANDO NULLA PER SCONTATO. Si rischia di spendere molto di più per andare anche molto in peggio.
Certo…non si ha garanzia comprando tali prodotti su ebay (al di la della protezione su eventuali frodi o prodotti totalmente difettosi) ma anche se si ha qualche problema la cifra investita è comunque modesta.
Comprendo comunque pienamente la sua volontà di rivolgersi ad un prodotto in commercio nuovo ed in garanzia per evitare problemi (almeno quelli relativi al corretto funzionamento) ma non saprei proprio, anche per importi ben superiori a quello stanziato, consigliarle un prodotto effettivamente alternativo a due LS3/5a 15 Ohm dal punto di vista della sonorità tra quelli attualmente commercializzati. La dedizione timbrica negli ultimi trent’anni è diventata merce rarissima…
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Greetings from Czech

Hi Massimo,
first of all l´d like to wish you and your family good health. My name is Simon and i´m from Czech. I have been following your amazing website dedicated to our shared hobby for several years, in which there is really a lot of useful information. I really appreciate your work and kindness in helping a lot of hifis achieve great sound.
I, too have been going through variol Denon, Marantz, Pioneer, JVC, Onkyo and many others, but only with recommended Grundig routines did i achieve that I enjoy music more and I don´t have to worry about the sound of the accessories.
Within a few years I managed to buy several recommended sets and everything plays great.
I have a Box 450, 550, 650prof, 850Aprof, 1500Aprof. I also had Box 2500A prof, but I couldn´t place them well in my enviroment to shoe thein quality, so I sold them another Grundig fan who enjoys them in a larger room. Boxes combined with V30, V1700, R25, R35, R45 and RPC 450. All your recommended and great Grundigs.
May I have a question? I wonder if you´ve tried some combination that you think is best hen listening very quietly to „midnight“.
Lately, I listen late at night and, so as not to disturb my wife and family, I listen quietly and try to make the best possible musical presentation. I couldn´t find that anter anywhere on your website, so I respectfully allow you to ask if you´ve ever addresses this topic.  Perhaps other Grundig fans would be interested. We might call it full-fledged „midnight“ listening.
Thank you for your time and my regards
Simon

Dear Simon

All the devices you mentioned have the possibility of inserting a physiological equalization (loudness) that facilitates the understanding of the musical program when listening at very low volumes. There are no other possibilities if the listening must be at low volume. The alternative is listening with headphones
Best Regards
Massimo

LT

Grazie Massimo, sempre più stupefacente la libertà e trasparenza che i tuoi apparecchi riescono a riprodurre, il CCI patrimonio dell’ UNESCO  😀
Pier

Grazie Pier, sono lieto che tu abbia apprezzato l’aggiornamento 🙂

 

Una giornata istruttiva

Ciao Massimo
Ci tenevo a ringraziarti per la bellissima ed istruttiva esperienza d’ascolto riportandoti le impressioni a freddo che mi sono rimaste. Il tuo non è un sistema che stupisce con i botti come quello di Calabrese bensì stupisce con una naturalezza disarmante che trova spazio lentamente alla propria attenzione durante l’ascolto proprio perché non te la aspetti. E’ una sensazione rara che ti mette a tuo agio e che lascia il segno. Ho sentito cose nei dischi che conosco a menadito di cui non mi ero mai accorto, ancora fatico a credere come ciò sia possibile. Mi sono scordato di chiedertelo ma tornando a casa pensavo a quale sia tra i tuoi apparecchi a fare la parte del leone nella tua catena, dovendo partire da zero un vademecum su quanto di quel risultato dipenda dai singoli elementi mi sarebbe utile.
Grazie e complimenti ancora anche per la tua bella famiglia.
Giorgio

Grazie Giorgio per i complimenti e per il tuo feedback.
Non c’è purtroppo un elemento che fa la parte del leone più di altri:  se l’obiettivo è quello di assemblare una catena trasparente, ogni elemento è importante al pari di come lo sarebbero più vetri sovrapposti. A parità di trasparenza (che è l’aspetto principale) posso dirti però che, almeno per le mie orecchie, la parte del leone la fa la DSL nella restituzione di un’immagine live credibile e viva. Con diffusori affetti da distorsione di immagine (ovvero tutti coloro che non simulano la sorgente puntiforme) la trasparenza viene riprodotta come attraverso due finestre offrendo comunque una sensazione piacevole ma meno credibile. Le SL1000 da cui hai ascoltato una prestazione simile a casa mia (anche se un pizzico meno coerente in gamma bassa), suonano purtroppo a quel modo a casa mia ed in ben pochi altri ambienti, ovvero in stanze che permettano quattro rinforzi ambientali e “cucite” intorno al diffusore. E’ lunga la lista dei delusi tra coloro che hanno installato a casa propria le SL1000 “alla leggera”. Tieni presente che le DSL sono ottime in un “caso B” o (con la rete di equalizzazione) in un “caso C” sempre a condizione indispensabile di avere la parete dietro ai diffusori a ridosso dei medesimi. Non sono invece per nulla adatte ad installazioni tipo “caso A” o “caso D” del metodo.
Ciao
Massimo

 

Consiglio su diffusori Telefunken

Buonasera Sig. Ambrosini, mi chiamo Romolo xxxxxxxx, sono appassionato di musica e leggo spesso le sue risposte e recensioni. sono sempre molto affascinato dalle sue risposte, sempre precise e molto esaustive.
volevo un consiglio su due tipi di diffusori le telefunken tl 800 e le telefunken tlx 33. sono molto indeciso su quale acquistare, consideri che ascolto musica di tutti i generi, tranne hard rock e elettronica .la ringrazio anticipatamente. xxxxxxx Romolo.
grundig xv 7500  grundig a5000  giradischi Braun ps500  grundig cd 35 e 9000 grundig 850 a professional    questo è il mio impianto

Gent.le  Romolo
Perché non prenderle entrambi se si ha la curiosità di provarle? Il grosso vantaggio del vintage è la possibilità di provare a basso costo apparecchi che poi possono essere rivenduti senza rimetterci dal punto di vista economico e quindi perché rimanere con la curiosità? La curiosità è una gran bella cosa nella vita…
Sono due diffusori non molto diversi e può valer la pena provarli entrambi anche se non sono adatti alla stessa stanza in cui si trova a suo agio una 850a, è da vedere se la sua stanza permette un’installazione più prossima ad un “caso B” o ad un “caso C” del metodo di installazione diffusori.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Luxor solid state or Grundig R2000 ¿¿¿

Dear Massimo;
I am Dr.Tansel xxxxxx I am specialized in Anesthesiology for 20 years and I send You my salutes from the beautiful riviera city İzmir ,/ Turkiye.
I am highly interested in Hi-End equipment. I have at my office Luxor solid state amphi-receiver and pairing it with Grundig super box 550a Professional 》》》 the overall performance of the system is superb. At home I’ m listening jazz and blues with my Grundig R 2000 pairing it with ITT S3 70 NF( 50w-75w) boxes. And I finally use Aurex( Prestige mark for Toshiba) M12 deck, tuner, deck tape system for listening in the garden with my Bose 301 series \/I boxes. As a turntable I have technichs at office . At home I am  listening my Dual hs 132 which is an amphi built-in system. So I am wandering if you have any ideas about my current system and do you have sny upgrading ideas for me ¿¿¿
Thanks in advance
Dr. TANSEL XXXXX
IZMIR K.Ç. UNIVERCITY

Dear Tansel
The only advice I can give you is to carefully read my website in all its parts. It is important to have experiences but also to make them with logic and reading the site can help you in this sense to start from the method for installing the speakers … to continue with the other pages … a lot of information is deliberately scattered on website to reward the good reader.
If you test a full Grundig CCI with correct installation you may no want to go back.
Regards
Massimo Ambrosini

 

 

 

MUSICA

Ciao maestro,grande il punto mensile!! Sono pienamente d’accordo con il tuo pensiero! Come diceva il maestro Ezio Bosso la musica sta nel silenzio,la musica si basa su quelle piccolissime pause che creano quella tensione,l’attesa. Grazie e buona serata. 👍
https://www.raiplay.it/video/2020/05/Ezio-Bosso-lemozione-al-Festival-di-Sanremo-7fc5e6e0-314a-48e2-98cf-f439c344343d.html
Alessio xxxxxxx

Grazie Alessio del link, molto toccante e perfettamente calzante rispetto all’editoriale, lo condivido volentieri sul sito. Lo scorso anno abbiamo perduto un grande musicista ed una grande persona.
Massimo

 

Problemi di feedback acustico alle basse frequenze

Buongiorno, sono un semplice appassionato di suono e di musica. Mi sono imbattuto nel suo sito purtroppo solo dopo aver acquistato un giradischi dell’Audio Technica l’ AT LPW50PB. Mi è arrivato da circa una settimana e ascoltandolo collegato al mio Audiolab 8000 A + BMW 602 S3 da scaffale posizionate sui dei piedistalli, mentre il tutto (giradischi + amplificatore) appoggiati disaccoppiati su un ripiano di marmo di una credenza in legno, ho rilevato alzando il volume a meno della metà una fastidioso feedback acustico sulle basse frequenze che fa vibrare i woofers delle due casse ed i vetri della stanza. Il giradischi è a cinghia e a telaio rigido ed è provvisto di un suo pre-fono. Il problema si è verificato sia utilizzando il suo pre-fono che utilizzando quello dell’Audiolab. Ho scoperto che le casse erano a livello del giradischi e dell’amplificatore e che il livello del feedback variava anche a secondo del tipo di LP suonato quasi dipendesse dalla registrazione. Dico anche che ho effettuato il montaggio e le regolazioni seguendo scrupolosamente il video della casa ( è il mio primo giradischi che possiedo) e le ho rifatte un’altra volta dopo aver riscontrato il problema senza risolverlo. Allora ho cambiato superficie d’appoggio un tavolo in legno ed ho portato le casse 1 metro più avanti rispetto ai due componenti elettronici ed il feedback ho cominciato a sentirlo solo dopo aver alzato il volume più della metà. Ma il problema persiste ancora. Provengo da un lettore cd della Rotel il quale è molto silenzioso e non ha chiaramente questo tipo di problemi che ho scoperto essere afflitti i giradischi di fascia medio bassa soprattutto. Cosa posso fare? E’ normale tutto questo oppure è un difetto del giradischi in questione? Avrei la possibilità di fare il reso ed acquistare un Project Debut Carbon Evo con Ortofon 2M Red con 60 euro in più. Che ne pensa? Oppure mi conviene scegliere un giradischi a trazione diretta come quelli per dj? Sono comunque felice di aver scoperto il suo sito, redatto da una persona competente come lei visto i suoi passati con l’elettronica e le faccio i complimenti. Lo continuerò a leggere con interesse iscrivendomi. In attesa di una sua risposta la saluto cordialmente
Francesco xxxxx.

Gent.le Francesco
Il feedback acustico affligge pressoché tutti i giradischi di fascia medio-bassa odierni che, per problemi di costi, sono realizzati senza un controtelaio flottante ma con “sospensioni” limitate ai piedini di appoggio. Tali sospensioni permettono una risonanza del sistema sospeso a frequenza purtroppo piuttosto alta e quindi non consentono un adeguato isolamento da vibrazioni che si trasmettono tramite la base. Se vuole un giradischi con elevata insensibilità all’acoustic feedback deve indirizzarsi verso modelli a controtelaio sospeso ovvero verso qualche buon vecchio Thorens o Dual degli anni 70. Oggi un giradischi equivalente le costerebbe moooolto di più (ammesso ne esistano di equivalenti…). Con il Project avrebbe lo stesso problema. Discorso diverso invece per quanto riguarda la qualità del suono ma sarebbe un discorso molto lungo e articolato per cui la invito alla lettura del sito a tal proposito ad iniziare dalla pagina dedicata alla scelta del giradischi.  Le consiglio di leggere con attenzione anche il resto, potrebbe risultarle utile.
Un ulteriore aspetto da non sottovalutare è quanto i suoi diffusori nel sua ambiente possano innescare risonanze ambientali ad alcune frequenze critiche in gamma bassa. Potrebbe essere una concausa.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Le dieci regole d’oro dell’appassionato saggio

  • Credere alle proprie orecchie
  • Credere alle proprie orecchie anche se i propri convincimenti dicono il contrario
  • Ricordarsi di applicare sempre le regole 1 & 2
  • Ascoltare senza pensare al costo di un oggetto
  • Ascoltare senza pensare al peso e alla mole di un oggetto e/o a chi lo ha progettato
  • Ascoltare senza pensare alla positiva recensione da poco letta o al parere dell’amico esperto
  • Ricordarsi che ogni snobismo si paga sempre di tasca propria…e profumatamente
  • Chi non è capace di criticare il proprio impianto, non sarà mai in grado di migliorarlo.
  • Se un sistema audio non convince non è sempre colpa del disco o della stanza…questa è solo la scusante più frequente
  • Ricordarsi che a chiacchiere sono tutti maestri, poi i fatti dicono spesso altro…ma solo a chi ha orecchio per intendere.

Sostituzione woofer Grundig

Francesco xxxxxxxxxxxxxxxx Bruxelles, Belgio
Buon giorno e buone feste
mi si è spaccato il cono di un woofer montato su una Grundig M600 (forse: mancano le etichette ma il modello dovrebbe essere quello), per una caduta faccia avanti dallo stand.
Il codice riportato sull’adesivo applicato al magnete è: 19064-025.4
In rete ho trovato il modello 19064 ma il resto del codice è diverso. Cambia qualcosa? Sarebbe opportuno, casomai, sostituire i woofer di entrambi i diffusori?
Infine, ha una idea della qualità/successo del modello?    A me sembra che suonino alla grande e fanno vedere molto bene la differenza tra le qualità audio dei diversi CD.
Grazie infinite dalla disponibilità
F.xxxxxxxxxxxxxxxx

Gent.le Francesco
Il codice a 10 cifre deve essere identico altrimenti il woofer è diverso. Non serve invece a nulla cambiarli entrambi.
Le M600 (se hai dubbi sul modello girami una foto) hanno un rapporto qualità prezzo eccezionale considerato che si trovano sui 150 euro. Tuttavia spendendo di più in Grundig hanno fatto anche qualcosa di meglio.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Accoppiata

Buongiorno Massimo
Il mio impianto full Grundig  e’ composto da box 450, amplificatore v30, cd7550 ed un ps 3500 posizionato in libreria; le Box 1500 andranno collegate ad un Nad 3020 cd 6000 Marantz e thorens 160, saranno abbastanza distanti dalla parete di fondo e sto costruendo dei supporti tipo BF4 , come vedi l’accoppiata con il 3020?
cordiali saluti,
Stefano xxxxx

Gent.le Stefano
Sia il 3020 che il cd 6000 sono imparagonabili per le mie orecchie alla sonorità di cui sono capaci un v30 o un cd7550 se correttamente installati e con i cavi giusti, poi ciascuno deve fare le sue esperienze con le proprie orecchie ed i propri convincimenti.
Cordialmente
Massimo

 

Controllo “Level”

Buongiorno Massimo
Volevo chiederti una cosa come massimo (nomen omen) esperto Grundig che riguarda l’xv7500: a che serve il controllo LEVEL ? Se c’è a qualcosa servirà credo, o no?
Ti faccio i complimenti per il tuo lavoro, i tuoi consigli trovano quasi sempre conferma all’ascolto, una cosa rara.
Alfonso xxxxxx

Gent.le Alfonso
Il controllo di livello presente sull’XV7500 (e sull’SXV6000) serve per ottimizzare l’impiego del controllo di loudness, in pratica cambiando il livello prima del potenziometro di volume si regola l’intervento del loudness in modo più o meno “pesante” in funzione delle proprie esigenze. E’ il controllo di loudness più sofisticato esistente. Se invece non si utilizza il loudness non serve pressoché a nulla salvo adattare il pre a finali con sensibilità particolarmente alta o particolarmente bassa.
Grazie per il gentile riscontro
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Carpet

Very happy with the result after adding a 2nd carpet in the area in front of the speakers, this morning I decided to cut the male plug of the grundig cable on the amplifier side. I notice the great delicacy of the copper, a slight marking of the negative pole so as not to be mistaken, checked with the tester. I plug in, first piece, it’s obvious: everything is in place, the most remarkable is the extent of the bass spectrum, tense and ample at the same time, the harp is in the room, without any harshness, the dynamics seem without limit. No bump in the bass, the Norstone, all the same very good, seems a little round, very polished, very beautiful. The G is very true and offers a very natural reproduction, the sound of a horn or trumpet is round, warm and very lively. It is, by analogy with the visual, as if I had washed the windows with a product that leaves no trace even in direct sunlight … I really enjoy it. The timbres are very faithful and I can turn up the volume, no tension. What a very musical system! … and for the moment I listen to Tidal hifi streaming (LT MA10tp + Pioneer N30-AE LT mod. + Grundig 850a prof) … A big thank you for this lighting Massimo!
Guil

👍
Massimo

 

 

Si paga per ciò che si sa

Volevo girarti questa https://www.qbarz.it/la-sai-questa.htm?barza=2612 e farti i complimenti per tutto il lavoro che costantemente fai…
Fabrizio xxxxx
Grazie per i complimenti Fabrizio.
L’episodio citato lo trovi da anni negli aforismi del mio sito…ce ne sono molti altri interessanti se ti va di leggerli: https://hifiaudio.altervista.org/aforismi/
Massimo
…………………………………………………………………………………         
Belli gli aforismi, non mi ricordavo di quello dell’ingegnere 😊 comunque seguendoti si trovano sempre spunti per migliorare l’ascolto 👍

I have some question please

Hello Massimo – I am pleased you are still running your website – I live in the UK but would really like to travel down and hear a full Grundig system in your listening environment.
Anyway I have some questions which are not included in your FAQ.
Will I hear some benefits of a Grundig V1700 amplifier if the rest of my system is not CCI?
I also have to ask you what DAC do you recommend because I do not play CDs or Vinyl. Perhaps a vintage DAC? Perhaps a new DAC?
My current system is the following:
Auralic Aries Mini (streamer)
Audio Note 0.1x DAC
Yamaha AS 801 amplifier
Speakers
1 Role Audio Enterprise
2 Vintage IMF Super Compact loudspeakers

Christian xxxxxx

Hi Christian
I think that the combination V1700 -IMF sc is excellent, a lot also depends on the coupling with the environment, the pedestals, the cables used … etc, etc.
Unfortunately, in the audio field, the most difficult thing is to attribute the blame to item right. I advise you to read the whole site very carefully, it can come in handy.
Regards
Massimo

Thank you – I have read your website and the only thing that’s missing is what separate DAC do you recommend for connecting externally to a streamer (I use a Squeezebox Touch streamer). I would use the coax connection and I would like to know if you recommend any coax cables too?
Thanks,

The CCI approach is completely different from what is sold for gold on the market and is based on how much the ear actually perceives and the real (and not based on mental guess) causes of sound degradation. But everything passes through experience … with little money you can try a Grundig system with amplification and CD player combined with your IMF speakersand you will see that it is a very different listening experience from the usual. Then from the observation of the facts you can start a different path … much more aware. You don’t solve anything with external dacs and optical connections believe me.
Massimo

OK thanks. Well I have a Grundig V1700 amplifier with included Grundig interconnects – I have IMF Super Compact Speakers – now to finish my Grundig system so I understand the sound:
Please recommend speaker cable – I need 5 metre pairs
Please recommend a CD player that is easily available and cheap here in the UK
Lastly – do you have a CCI optimised Pioneer N30 AE?
After this I can learn the Grundig sound as you say.

>Please recommend speaker cable – I need 5 metre pairs
>Please recommend a CD player that is easily available and cheap here in the UK

All this you find in my website:
https://hifiaudio.altervista.org/scelta-cavi/
https://hifiaudio.altervista.org/grundig-story/

>Lastly – do you have a CCI optimised Pioneer N30 AE?

No, I only modify them. But don’t be in a hurry…listen before
Massimo

Consiglio

Buona sera Sig. Ambrosini
Mi chiamo Gualtiero xxxxxxxx e la sto seguendo ormai da diversi anni. Inutile dire che ho la casa piena di apparecchi Grundig e che, grazie a lei, sono riuscito ad assemblare in tre differenti stanze delle combinazioni veramente soddisfacenti.
Unica pecca del suo lavoro per me è che ci sono moltissime persone che potrebbero beneficiare di questo suono se solo lo conoscessero, è un peccato che questi prodotti non trovino la giusta valorizzazione quando sono molto migliori di tante cose che ho avuto e che sento in giro e che pur costando un occhio non suonano come dovrebbero. Sento spesso esaltare questo o quel progettista audio (klipsch, quad, pass, aloia etc) e poi quando ascolto i prodotti di questi luminari andrei di corsa in chiesa ad accendere un lumino agli sconosciuti progettisti Grundig!
Le scrivo perchè mi interesserebbe un paio di aktiv modificate da lei ma volevo chiederle quale modello sarebbe più adatto alla mia stanza, le metto la piantina in allegato. Ero curioso di sentire anche i suoi LT oltre ad avere il piacere di conoscerla personalmente ma questa pandemia ha ormai preso le redini della nostra vita e chissà ancora per quanto.
Spero capiti l’occasione in un futuro non distante
A presto
Gualtiero

Gent.le Gualtiero
Spiace molto anche a me non conoscere neppure il nome di coloro che hanno generato certi prodotti che non è eccessivo giudicare come eccezionali ma purtroppo così è. Rende molto l’idea di quanto, sia in questo che in altri settori, la discrepanza tra coloro a cui viene attribuito pubblicamente un merito e coloro che lo meriterebbero effettivamente sia talvolta enorme. A distanza di più di vent’anni dalla nascita del mio sito non provo invece più alcun dispiacere sul fatto che la maggior parte degli appassionati audio snobbi questi prodotti d’epoca…significa molto semplicemente che non li meritano.
Per quanto riguarda la tua stanza mi sembra un caso C del metodo ma con una parete laterale molto vicina che potrebbe cambiare abbastanza le carte in tavola. Inizierei col provare le aktiv 30 modificate, poi in funzione della resa della gamma bassa, si possono provare anche gli altri modelli. Certo che la pandemia complica tutto.
Cordialmente
Massimo

Upgrade MA10tp

Now it is very hard, I just put a Beethoven piano concerto, the sound is more delicate, more soundstage.
After 10 mn listening, I hear that the difference is very important : the timbre is more natural, more mid-bass and medium. 👍🏻
Violin is incredible !
The soundstage is very large and deep, even at very low volume, you can ear everything  😀
Guillaume xxxxx

👍
Massimo

Parere aktiv

Se mi dici che le aktiv 50 modoficate collegate un xv7500 hanno un suono migliore delle mie 2500 collegate ad un v1700.. sono più ben disposto a spendere qualcosa
Domenico xxxxxxx

Domenico, non ho la sfera di cristallo e non conoscendo nulla ne’ del tuo impianto ne’ della tua stanza non posso certo fare previsioni azzardate. Potenzialmente si…diciamo che un xv7500 collegato ad un t7500 con cavo a 6 poli (miglior soluzione) permette insieme alle aktiv modificate di raggiungere potenzialmente un gran bel risultato se la stanza e la collocazione sono adeguate.
Massimo

Hai ragione scusa, non sai che ti seguo da svariati anni pur non essendo mai venuto a quei bellissimi meeting che fai.. Ho letto tutto quello che hai pubblicato sul ti blog e anche sulle riviste di audio review..e per questo ti sono molto grato perché quello che so l’ho imparato da te
Ovviamente parlavo solo di potenzialità..
Il locale dove vorrei collocare le aktiv sono quelle ideali per le 2500 come hai avuto occasione di riferirle in qualche tua news
Si tratterebbe del caso c se non erro.. Una stanza 6,5 x 8,5 con parete alle spalle dell’ascoltatore distante circa 2m , lateralmente i diffusori avrebbero circa 1,70m per lato
L’impianto ovviamente sul lato corto

In un locale di tali dimensioni le aktiv50 modificate dovrebbero essere a loro agio, poi ovviamente è da ricercare il miglior posizionamento.
Saluti
Massimo

Quale dei due

Ciao Massimo buongiorno, mi chiamo Gaetano e mi sto appassionando al mondo dell’hi fi , ho letto qualche suo articolo sul cci grundig e vorrei cominciare in questa direzione , ho acquistato dei diffusori grundig 850 e ora devo passare all’amlplificatore , non so se prendere un v20 oppure un v7200 . Lei che mi consiglia ?
Grazie anticipatamente
Gaetano xxxxx

Ciao Gaetano, meglio il v7200 che e’ un full cci mentre il v20, pur grazioso, non lo e’ totalmente.
Saluti
Massimo

Disponibilità giradischi

Buongiorno, seguo da qualche anno la sua storia su grundig (2007)
Ho comprato diversi apparecchi e diffusori
Vorrei sapere se ha da vendere un giradischi verificato poichè vorrei tornare ad ascoltare i miei vinili con una qualità superiore al Technics che ho attualmente
V1700
v30
Box 650
Box 1500 pro
2500 pro
Audiorama 4000 (splendide)
Trovo più musicale la catena grundig rispetto al mio valvolare audio research vs55i , al marantz pm serie 8000 ed altre cose
Ho anche delle audience 72…
Alla fine ascolto con grundig quasi sempre
Se avesse una lista di disponibilità
Cordialmente
Enrico xxxxxxx

Gent.le Enrico
La mia lista di disponibilità materiale la trova sul mercatino del forum, incluso i giradischi.
Cordiali saluti e buona Domenica
Massimo

Vintage turntable

Hello, Since long time I try to find best vintage turntable to my audio set. On your website I found information about the grundig 1020 turntable. Please let me know more about this turntable. Is this turntable a good choice? Can you recommend something else? I am a beginner vintage audio lover, please help ? I found your website by accident. I was intrigued by grundig equipment, which is said to be much better than modern audio devices several times more expensive.
Grzegorz xxxxxxx

Hello
All the information that you need and more you can find into “Emozioni all’ascolto” website.
Haste never brings good advice … read carefully…the patient and attentive person can greatly benefit from reading the entire site a lot of information is deliberately strewn.
Enjoy the reading
Regards
Massimo Ambrosini

Hello
Thank you for your advice, I will certainly look for information on the portal.
Best regards
Grzegorz

Box 850a

Buongiorno Massimo volevo chiederti un consiglio e una delucidazione : posseggo diffusori box 550 B e sono abbastanza soddisfatto del risultato sonoro anzi più che soddisfatto del risultato sonoro , leggendo pero’ in rete tutte le varie recensioni non ne parlavano tanto bene (dicevano che le 550 prof sono migliori in tutti i parametri).Ho acquistato allora un paio di 850a Professional, mi sono arrivate anche in buono stato ma…..delusione, la qualità sonora è peggiore delle 550 Ho provato a sollevarle, ad abbassarle, ad addossarle al muro ma niente, il risultato rimane  peggiore delle 550b la scena è molto più piccola, pur essendo delle casse precise risultano un po’ innaturali anche sulle voci, è normale questo che avverto? E’ proprio la caratteristica dei due diffusori? Grazie anticipatamente della risposta e ti auguro un buon weekend.
Berardo xxxxxxxxx

Buongiorno Berardo
La 850a, se non presenta problemi (cosa tutt’altro che scontata) è dotata di grande equilibrio e trasparenza ma proprio per questo motivo perdona molto meno della 550b (che è comunque un buon diffusore). Come è composto l’impianto a monte ?
Cordialmente
Massimo Ambrosini

A me è risultata poco aperta con una scena ridicola (rispetto alle 550 b) le ho provate su stand con tre ampli diversi, un JVC ax55 un G.V1700 e un Grundig NF 1 a valvole, e con tutte e tre le amplificazioni si sono rivelate di gran lunga meno piacevoli meno dettagliate e aperte rispetto alle 550 b. Musica liquida dal MacBook con Audi Nirvana prendo la musica entro nel topping e30 (d’accordo) e vado al finale G. nf1, la stanza misura 5 x 8 m L impianto sta nel lato corto.
Come potrei controllare se i diffusori sono Stati in qualche modo manomessi?
Grazie anticipatamente della risposta.

Stanza grande sia per le 550b che per le 850a…entrambe dovrebbero essere piuttosto limitate come estensione in gamma bassa in tale ambiente. Caratteristica del due vie è quella della maggiore propensione a scomparire ma se collocate e amplificate in modo adeguato anche i tre vie professional non scherzano. La vedo dura ottimizzare dei due vie Grundig in una stanza di tale metratura, sicuramente più adatta ad una box 2500a con una collocazione tipo “caso B”.
Cordiali Saluti
Massimo

Si ma come mai sonicamente la 550 b mi soddisfa mentre la 850 ap no? Non ci avverto la stessa trasparenza ed inoltre la scena delle 850 ap in confronto alle 550b è veramente risibile io ad orecchio avverto come un suono frenato. Dovrei dare un occhiata al crossover per vedere se sia stato manomesso ?

Sono diverse le possibili cause tecniche che possono determinare tali differenze: un tweeter o un midrange guasti, un altoparlante collegato con fase invertita rispetto a quella che dovrebbe avere da progetto, un guasto al crossover, una perdita d’aria dovuta ad un montaggio scorretto o senza guarnizione di tenuta…ma ci sta anche che tu preferisca il due vie come tipologia di emissione.
Inoltre le 850a amano amplificazioni lineari, non ho testato l’NF1 ma l’NF2 non è certo il massimo sotto questo punto di vista: https://hifiaudio.altervista.org/grundig-nf2/
Saluti
Massimo

Grazie Massimo per le tue risposte e per la tua disponibilità. Ti auguro una buona settimana. Un ultimo quesito : Mi hanno offerto un receiver r35 a 160 euro credi che sia meglio del mio G. v1700 o del mio G. Nf1?

Quando si tratta di bocce in misura che hanno 40 anni e che quindi possono essere anche ben diverse da come originariamente progettate, ha poco senso dare consigli…occorre provare a casa propria quello specifico esemplare.
Saluti
Massimo

Dubbio

Buongiorno Massimo innanzitutto tanti auguri a Voi di un buon 2021 inoltre vi pongo questa domanda, ho appena acquistato una coppia di diffusori 850a professional (senza fili) il dubbio che mi attanaglia è questo, sarebbero state meglio sonicamente due diffusori 650 prof.? Mi sto avvicinando pian piano al mondo Grundig che mi sta affascinando parecchio. Ho acquistato da un amico già un ampli v1700 che mi ha stupito non poco della sua musicalità. Vi ringrazio fin da subito della vostra risposta è vi auguro una buona domenica.
Berardo xxxxxxxx

Gent.le Berardo
Per stabilire se un diffusore può essere migliorativo o meno nella propria stanza di ascolto è indispensabile conoscere appunto le dimensioni di tale stanza, dove andranno collocate e a che distanza è il punto di ascolto dalla parete alle spalle dell’ascoltatore.
Le consiglio la lettura propedeutica del metodo di installazione diffusori per meglio comprendere questi aspetti : https://hifiaudio.altervista.org/metodo-di-installazione-diffusori/
Cordiali saluti e contraccambio gli auguri
Massimo Ambrosini

Si grazie del link ma io Le chiedevo un parere sulle 850 a Professional che ho appena acquistato, avevo la possibilità di prendere due 650 pro, non le ho prese perché erano sprovviste di grazie, Le chiedo…..le 850 sono peggio o meglio sonicamente delle 650 ? Attualmente ho un paio di Magneplanar 1.6 un paio di Klipsh Teresa 2 e un paio di Celestino Dl 6 (che non mi sono mai tolto per un valore affettivo è stato un regalo del mio defunto papà) . Grazie anticipatamente della risposta.

Uhm…pensavo di averle risposto…la preferenza per l’una o per l’altra DIPENDE DALLA STANZA
E’ più chiaro ora?  🙂
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Ok dalla sua risposta deduco che siano comunque tutte e due di qualità ( ed abbastanza simili) , la discriminante sarebbe la stanza.
Grazie dell ulteriore risposta. Le auguro una buona giornata.

LT

Ciao, leggevo del nuovo pre lt, ho casa con vari pezzi grundig presi nel tempo e mi chiedevo:
1) qualora volessi acquistare un impianto lt, ottimizzato per la musica liquida e con aggiunta di cd per ascolti un po meno frequenti ma piu qualitativi. Quale sarebbe il top che mi consigli e quando mi costerebbe?
2) possibile anche il ritiro dei grundig che ho a parziale permuta o dobvrei prima pensare io a liberarmene per poi prendere l’impianto sostitutivo?
3) siccome assieme a questo impianto nella stessa stanza avrò un impianto per home cinema, ci sono controindicazioni che potrebbero peggiorare il suono?
Non posso darti indicazioni sull’ambiente perchè per ora l’ambiente non c’è, sono da poco separato e la casa la avrò un po piu avanti, volevo solo farmi una idea intanto se questo progetto fosse fattibile. Gli ultimi miei ascolti erano con con v7000+box 850a pro+cocktail audio x10 e (raramente) cd7550. Cavi buttati alla meglio dietro il mobile di sala assieme a quelli dell’impianto home cinema.
Approfitto per fare gli auguri.
Grazie.
Massimo

Partire da considerazioni sull’impianto quando non si conosce la stanza in cui dovrà suonare è un po’ come scegliere un paio di scarpe non sapendo se si dovranno impiegare per giocare a tennis o per andare a ballare… :)
Gli LT non hanno costi proibitivi e cerco, per quanto ragionevolmente possibile, di andare incontro alle esigenze delle persone che vogliono acquistare i miei apparecchi a fronte di parziali permute. Non è un problema di soluzione “top” (i miei preferiti li vedi qui: https://hifiaudio.altervista.org/i-miei-preferiti/ ) o meno…un integrato MA10tp può essere migliorativo rispetto alla soluzione pre+finale LT se in quest’ultimo caso non si cura il percorso del cavo di segnale…
Si tratta quindi di fare una scelta saggia in funzione delle proprie esigenze. Ed è una scelta che non può prescindere dalla conoscenza della stanza: in funzione di questa varia la scelta del diffusore. Per la musica liquida sto modificando diversi Pioneer N30 AE…un giocattolo il cui utilizzo è pratico e divertente e che una volta modificato arriva molto vicino al mio riferimento (cd960 mod. LT). Per quanto riguarda la convivenza con l’home theatre devi tener presente che qualunque impianto ben suonante risente della presenza di un altro sistema nella stanza (per di più se tutt’altro che CCI). La soluzione che personalmente consiglio è di fare un sistema audio due canali ben suonante unico a cui si può all’occorrenza collegare il cavo audio del tv. Se è effettivamente bensuonante non hai la necessità del canale centrale…
Tanti auguri anche a te
Massimo Ambrosini

Spectral

Buongiorno Sig. Ambrosini
Innanzitutto complimenti per il suo sito veramente zeppo di informazioni interessanti e per la sua competenza ed esperienza in materia. Non vuole essere una sviolinata, ho potuto verificare la buona corrispondenza di alcune indicazioni del suo metodo di installazione nella disposizione delle mie Sonus Faber Electa anche se sono bass reflex. Le scrivo per chiederle un parere su un’accoppiata Spectral DMC 20 + DMA 50 che avrei la possibilità di acquistare tramite un amico ad un prezzo conveniente. Sono affascinato da come sono costruiti questi apparecchi, veramente delle opere d’arte soprattutto il pre.  Non sono però una persona agiata e per me si tratta di un certo impegno economico da cui vorrei chiederle se potrei fare un passo avanti rispetto al mio vecchio pre + finale QUAD 33 +303 sulle mie casse. Ho provato recentemente anche un V1000 Grundig ma ho preferito l’accoppiata QUAD.
La ringrazio se vorrà rispondermi
Cordiali saluti
Giuseppe xxxxxx

Gent.le Giuseppe
Sono passati tanti anni da quando ebbi degli Spectral per casa (DMC10, DMC20, DMA50, DMA80) e sinceramente non mi hanno lasciato un piacevole ricordo al pari della stragrande maggioranza dei prodotti eso a stato solido che mi sono capitati. Certo è vero che sono ottimamente ingegnerizzati al fine di rendere gradevole anche il colpo d’occhio all’interno ma poi…dobbiamo sederci in poltrona ad ascoltare…
La sua accoppiata Quad è composta da un pre che per anni in gioventù usai nel mio impianto personale e che mi ha lasciato il ricordo di un oggetto dalle buone caratteristiche pur senza eccellere e da un finale che penso sia stata la “ciambella” meglio riuscita in casa Quad ovvero un apparecchio che consente già una più che valida libertà musicale. A mio avviso quindi farebbe nel passaggio a Spectral un passo avanti da gambero…spero di essermi spiegato.
Per quanto riguarda il V1000 Grundig pur essendo un ampli parzialmente CCI, necessita per poter essere adeguatamente valutato, di poter essere inserito in un sistema con sorgente pure full CCI (ha omesso di citarla) e possibilmente con diffusori in sospensione pneumatica correttamente installati: la trasparenza è un arma a doppio taglio…va gestita con consapevolezza altrimenti mette in luce spietatamente i difetti del resto della catena.
Spero ciò le venga utile
Cordialmente
Massimo Ambrosini

VTA

Sto leggendo un po’ di cose su internet… se cambio una testina con un’altezza diversa rispetto alla precedente su un braccio che non ha altezza regolabile dicono che va a cambiare un angolo che si chiama VTA e si rischia di rovinare i vinili. È vera sta cosa?
Ciao, F.

Tu sei giovane Francesco ma mi sembri un ragazzo sveglio…nell’hiend l’onanismo è pratica diffusa e si creano castelli di carte sul nulla…ingigantendo i peli pur di non vedere i pali. Si ricappano apparecchi perfettamente funzionanti che hanno 10-15 anni, si rivalvolano apparecchi che pure hanno pochi anni di vita con valvole che sono ancora come nuove al di sopra del 90% di efficienza, ci si fa abbindolare da amplificatori di fantomatici ingegneri che non risultano iscritti a nessun albo e che (miracolosamente) si “adattano al carico”, si acquistano cavi miracolosi da ennemila euro…(che rovinano pure il suono dell’impianto)… e qui mi fermo. Giusto perché tu comprenda “con chi” ti rapporti quando leggi sui forum generici di alta fedeltà…
Ovvio poi che se una puntina, che deve stare perpendicolare al solco, la fai leggere inclinata di 20° ti rovini il solco….ma parliamo di inclinazioni importanti. Tutte le testine montate sui gira Grundig vengono adeguatamente spessorate per permettere al braccio di essere perfettamente parallelo al disco…ma se anche c’è un grado o due in più o in meno non è il caso di strapparsi i capelli. Analogamente occorre verificare anche l’errore radiale con apposita dima in caso si cambi testina. Può venirti utile la lettura di questo https://hifiaudio.altervista.org/scelta-giradischi/
Ciao
Massimo

Ciao Massimo,
Secondo me il problema di quelli che si fanno le pippe mentali sulle piccolezze è ben più esteso dell’ambito hifi enhiend. Ci sono quelli che lavano la macchina tutti i sabati e magari l’hanno usata solo su strade asfaltate, in città. Ci sono quelli che cambiano macchine che potrebbero fare 500000 km ogn 3 anni!!!! Ci sono quelli che per un graffietto portano la macchina dal carrozziere e poi non sanno controllare l’olio e il liquido refrigerante e se gli parli di pompa dell’acqua strabuzzano gli occhi. Ci sono quelli che disinfettano tutti i giorni il piano cottura e poi mangiano roba cotta nel microonde. È più facile dare importanza a cose che superficialmente sembrano importanti che interrogarsi del reale perchè delle cose e di quando una cosa ha senso e quando no.
Io in sti giorni ti tormento di domande perchè non essendo esperto quando conosco un esperto di qualcosa che mi interessa lo tormento di domande.
Ciao
F.

Qualche consiglio sparso (parte II)

Ciao caro Massimo
Oggi mi sono letteralmente divorato gli articoli sul tuo sito. Adesso inizierò a navigare in maniera approfondita il forum. È la prima volta che mi iscrivo ad un forum sono sempre stato restio, a causa del fatto che sui forum come quasi ovunque in giro per l’internet l’ego ne approfitta per mettersi in bella mostra rendendo difficilissimo il confronto costruttivo su qualsiasi argomento, ma viste le regole del forum e letto qualche thread ho deciso di iscrivermi Spero di poter contribuire anche io così da non rubare informazioni e basta! Devo dire che nelle esplorazioni di oggi mi si sono schiarite incredibilmente le idee.  Avevo iniziato le mie ricerche completamente scoraggiato dal mare magnum di informazioni confuse su internet. Nel tuo sito ho trovato informazioni complete, chiare e di applicazione pratica immediata. Per ora ho capito come iniziare a muovermi, ma ho trovato una guida che penso mi tornerà utile da consultare anche nei passi successivi agli acquisti. Comunque, giusto per divagare un attimo, ma restando in tema delle conversazioni scambiate in questi giorni, io lavoro in un’azienda che produce vino . Ebbene i tuoi racconti sul mondo dei produttori di impianti hifi e di quello degli ascoltatori secondo me è molto simile a quello dei produttori di vino e dei bevitori. Oggi vanno di moda i vini che vendono chiamandolo “naturali” che fanno leva sulla mente del consumatore, convinto spesso che il “vino del contadino” sia più buono e più genuino. Questa categoria di vino colpisce perché si caratterizza spesso per caratteri organolettici che sono facilmente riconoscibili anche da un degustatore meno esperto. Tuttavia queste caratteristiche spesso e volentieri sono considerati dai tecnici che ci capiscono di vino e da degustatori esperti semplicemente difettati. Inoltre questi vini sgraziati, mancano di armonia e di definizione, lunghezza  dei sapori e del loro naturale decadimento dei sapori. Di ampiezza della gamma olfattiva, puntando solo su quelle note riconoscibili. Mancano di spazialità in bocca. Al contrario i vini armoniosi equilibrati, più difficili da degustare sono visto spesso male. Ecco tutte ste cose le ritrovo nei discorsi sull’hifi. Ma purtroppo oggi padroneggia il consumo, non importa cosa consumi, basta che consumi. Comunque credo di aver capito come trovare presto pace alla mia inquetudine mettendo su un sistemino interessante e risparmiando molti quattrini, cosa che non mi fa affatto schifo. Quindi ho visto che hai in vendita due coppie di box 300. A questo punto penso che ne comprerò un paio per vedere se nel mio ambiente possono andare bene. Però ho alcune domande al riguardo. Delle due coppie una ha la griglia rovinata e il corpo leggermente rovinato, per il resto le condizioni di usare e quindi di funzionalità meccanica e acustica sono simili? Quanto sono alte in centimetri? Perché io come ti dicevo ho il limite di altezza della cassa  a 31/32 cm. Oltre devo inventarmi qualche modifica al mobile della cassa attaccata al muro, ho già una mezza idea, ma devo essere pronto a quello che mi aspetta e capire eventualmente cosa posso realizzare. Inoltre ho visto che questi diffusori hanno il connettore del cavopunto /linea. Come posso fare per adattare agli ingressi che hanno di solito gli ampli? A questo punto ai diffusori vorrei abbinare un ampli, così da poter fare i confronti con il mio attuale sistema e rendermi conto delle differenze. Ho visto he assembli degli amplificatori, sudato frutto della tua ricerca decennale. In genere quando conosco persone che sento che  nel loro settore mettono una passione forte, amando il proprio lavoro e la propria ricerca e che cercano di mantenere sempre il senso critico ed autocritico, a pelle mi fido. Quindi mi ha incuriosito tantissimo il tuo LT MA10TP. Vorrei proprio vedere come possa andare abbinato alle box 300 nel mio ambiente. Se esiste, quale sarebbe la differenza, non solo all’ascolto fra il tuo integrato e la combinazione pre+finale? Ce l’avresti uno in vendita? Oppure pensi sia meglio un’altra soluzione. Infine per rispondere alla tua domanda, per il momento a casa ascolto solo LP, quando non esploro su YouTube. Ma penso sia giunto il momento di inserire anche il cd. Ho una grande collezione di cd che uso in macchina ma vorrei iniziare a goderli a casa. Ho visto che a cifre modiche riesco a procurarmi un C650 philips, che se ti andasse te lo darei per fargli applicare la modifica full cci. Perdona la lunghezza della mail. Che cosa ne pensi?
Un caro saluto, F.

Caro Francesco
Ti ringrazio per l’apprezzamento, bello il tuo parallelismo con la degustazione del vino, mi mancava 🙂
Se hai whatsapp posso inviarti foto dei due difetti estetici delle box 300 meno costose così puoi valutare meglio il da farsi, per il resto sono perfette. Sono alte 29cm. Per farti un paio di adattatori punto linea non ci sono problemi.
Per quanto riguarda l’approccio ad un ampli LT te lo sconsiglierei sia per limiti di budget e sia per il tuo problema di collocazione del diffusore destro che necessita di un amplificatore dotato di bilanciamento: un MA10tp non ha il controllo di bilanciamento.  Mi soffermerei quindi, almeno per il momento, ad un buon ampli Grundig di cui, se controllato CCI (ovvero se decidi di prenderlo da me), posso garantirti la sonorità. Per quanto riguarda la modifica LT ad un lettore l’importo è di rilievo (xxx euro) ma ti porta ad avere una sonorità full CCI anche su una macchina telecomandata. Purtroppo i lettori Grundig full CCI di serie avevano questo unico limite: non erano telecomandati ma se questo aspetto non è per te importante puoi risparmiare cercando uno dei tre lettori che indico nella “Grundig Story” del mio sito
Ciao Massimo

 

 

Qualche consiglio sparso

ciao Massimo, mi chiamo Francesco xxxxx, sono un ragazzo di 29 anni molto appassionato di musica da molti anni, direi da quando sono bambino, ma che solo da poco ha iniziato a prendere seriamente la questione impianto da cui si ascolta. da ormai sette otto anni uso un impianto che è un riadattamento di un sistema da automobile ereditato da mio padre. Un amplificatore Audison Srx4 alimentato a corrente continua grazie ad un alimentatore da computer fisso al quale ho tagliato i cavi neri e gialli e uniti in due mazzetti per riuscire a dare la corrente ai due  poli con in più i vari ponti per fare accendere l alimentatore e l’ampli. Dall’ampli mando il segnale a un sub credo della focal riconato macAudio e a delle casse piccole e ormai malconce della Electronic Research da 30w. Per l’ascolto uso un giradischi Pro-ject debut  con puntina Ortofon Om10 ricevuto in regalo per la laurea da mio padre. Insomma io di mio non ho comprato nulla!! Ora visto che le casse iniziano a cedere: su una il tweeter non funziona più, ho iniziato ad informarmi su come migliorare il mio sistema. Mi si è aperto un mondo, un mondo che è frustrante per quante informazioni esistono e quanto queste informazioni spesso sembrano contradditorie. Siccome sono un poverello prima di spendere i miei soldi voglio essere sicuro che non sto pagando il marchio ma la qualità. Questo lo faccio con tutto, odio il marketing e il fatto che si dia importanza al nome di un brand. Per me è fondamentale la reale qualità di un prodotto. Così ho parlato con una persona che conosco per altri motivi e che lavora nel settore hiend per farmi consigliare e per imparare qualcosa su come orientarmi, si chiama Sifu Lin, lui costruisce cavi in Indonesia ,  la ditta si chiama Kenkraft Labs. Mi ha dato molti consigli, inizialmente parlava di impianti hiend, poi vista la mia ridotta disponibilita economica (1000-1500 euro) mi ha consigliato di comprare un amplificatore breeze audio tpa3116, una cinesata che vendono su aliexpress a 25 euro, ma che dice che funziona da dio sulle Grundig Box300, che ho cercato su internet ma che non riesco a trovare. Cosi mi ha detto di parlare con te e che ha letto delle cose tue e che secondo lui sei molto in gamba. Ti ho scoperto, prima non sapevo proprio chi fossi, ho letto delle cose tue e penso che abbiamo una filosofia simile, ascoltare per valutare. Così ho deciso di scriverti per chiederti consigli. Come posso imparare a riconoscere e scegliere bene diffusori ampli ecc. Cosa posso fare per migliorare notevolmente il mio impianto con quel budget? Ti allego qualche foto. Ho fatto anche dei video mentre suona ma non me li fa allegare. Se vuoi però te li giro con wetransfer.
grazie per la pazienza, a presto.

Gent.le Francesco
La risposta a molti dei tuoi quesiti la trovi leggendo con attenzione il sito (https://hifiaudio.altervista.org/ )…ci sono molte info ma volutamente sparse per premiare il lettore accorto.
Il marketing imperante odierno è qualcosa che fa venire l’orticaria anche a me, penso però che la suddetta lettura possa essere propedeutica per evitarlo…non dimenticando mai che tutto deve passare per la verifica dei fatti indipendentemente dai costi: fidati di chi ti dimostra ciò che dice e non di chi è bravo solo a fare chiacchiere. Non conosco la persona che ti ha parlato di me ma personalmente non mi azzarderei mai a consigliare un diffusore senza conoscere la stanza e la collocazione in cui andrebbe ascoltato. E te lo dico avendo in casa ben 4 cp di box 300 di cui pure un paio in vendita. Le 300 sono diffusori da scaffale per stanze di piccole dimensioni…ma se le poni a piedistallo distanti dalla parete di fondo praticamente senti solo il tweeter!
Per comprendere meglio questo genere di variabili acustiche ti consiglio di leggere con attenzione il “metodo di installazione diffusori”. Per una scelta (sommaria) del diffusore serve conoscere almeno: le dimensioni della stanza, la tipologia di collocazione che dovrebbe avere (a scaffale, a piedistallo, a pavimento), se è possibile accostare i diffusori alla parete di fondo (o se ci sono mobili che lo impediscono) e la distanza del punto di ascolto (le tue orecchie) dalla parete che hai alle spalle…e il tutto dando per scontato che la stanza sia mediamente arredata altrimenti possono subentrare pure problemi di eccessivo riverbero. Solo a fronte di queste info posso darti un parere sensato su una possibile scelta.
C’è poi un altro aspetto quando si inizia un percorso audio (…e non solo quando si inizia) che è tutto da verificare: do per scontato che a te piaccia il suono naturale…ma potrebbe anche non essere in quanto le abitudini di ascolto del proprio impianto sono molto influenti a tal riguardo (vedi l’ultimo editoriale del forum).
E’ quindi sempre consigliabile farsi l’orecchio con musica dal vivo NON AMPLIFICATA: è difficile valutare autonomamente la qualità di un sistema audio se non prendi confidenza con i suoni naturali in un teatro. Per quando riguarda il budget che hai a disposizione direi che è più che sufficiente per l’acquisto di un impianto vintage Grundig completo del periodo full CCI….ma devi valutare ascoltando se la qualità che certi apparecchi riescono a riprodurre (se correttamente installati) viene apprezzata dal tuo orecchio o magari preferiresti altro di più grezzo con i tuoi attuali gusti. Purtroppo il fare esperienza in prima persona è fondamentale in questo settore…e l’attuale periodo covid non aiuta di certo.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Buonasera Massimo, grazie per la tua risposta. Approfondirò le informazioni contenute sul tuo sito volando come un’ape di fiore in fiore per cercare, secondo un moto apparentemente casuale, il polline. Purtroppo ho pochissima esperienza di musica in teatro, ma conosco le sonorità degli strumenti, ho suonato in passato svariati strumenti ed ora ho ripreso. Sono figlio di un musicista, quindi non mi è mai mancato il contatto con innumerevoli forme di ascolto. Non è sicuramente la stessa cosa che sentire un’orchestra in teatro ma un minimo di familiarità con la naturalità del suono credo di averla. Inizio ad essere stanco di sentire crash di batterie a cui mancano le lunghissime code che riescono a dare quando li suono in saletta. Ecco forse ad essere sincero sono proprio i piatti delle batterie che mi hanno fatto capire che qualcosa nel mio impianto va cambiato. Che mi hanno fatto nascere la curiosità di provare ad ascoltare da qualcosa di diverso. Poi un tempo amavo bassi importanti, molto fisici, tattili direi. Alzavo il vplume dei bassi a palla per sentire il colpo in mezzo al petto. Ora sento la necessitá di una fisicitá della musica che vada ad equilibrarsi con un ascolto che riesca a tirare fuori i suoni più fini nascosti nelle frequenze e che mi porti anche a percepire la ricostruzione spaziale che avviene durante la riproduzione. Insomma qualcosa che mi faccia viaggiare avvicinandomi al viaggio di chi ha inciso. Non so se rendo l’idea. Per quanto riguarda la mia stanza da ascolto, è assolutamente minuscola. Io ascolto a circa due metri dalle casse e subito dietro di me ho il muro su cui poggio la schiena. Inoltre è all’ultimo piano col tetto storto ad aprire verso dove ascolto. Le casse sono praticamente attaccate al muro e spostate fra le due casse e di fronte più spostato a dx, per motivi di spazio, col cono rivolto verso il muro di fronte a me (praticamente io vedo il dietro) il subwoofer. La larghezza della stanza é un po’ meno di quattro metri con circa  160 cm dalla cassa in primo piano al muro laterale. Purtroppo non posso posizionarmi al centro a causa delle scale a chiocciola che arrivano su. Ti allego una foto.  Come situazione provvisoria oggi mi sono deciso a comprare delle Indiana Line Tesi 241, sono delle casse di dimensioni ridotte, con la possibilità di inserire una spugna nel reflex dietro nel caso in cui sistemate vicino al muro, come dovrò fare, i bassi rimbombassero troppo. Purtroppo le mie vecchie casse erano ormai inascoltabili e sono dovuto correre ai ripari. Così ho cercato qualcosa sulla base di quello che mi è sembrato di aver capito informandomi un po’ in questi giorni. Ma non escludo di poter comprare subito un altro paio di casse, così da poter fare anche dei confronti. Io ho anche il vincolo che la cassa posizionata vicino al muro laterale, quella in secondo piano, la devo appoggiare a un mobile di legno che copre la caldaia e che limita l’altezza della cassa a max 31 cm. E se la spostassi da quel mobile perderei la centralità fra le casse. Pensi che le Box 300 possano andare bene per la mia stanza? Grazie ancora per la tua risposta e andrò a leggere con ancora più calma le info sul tuo sito.  Un saluto.

Caro Francesco
Dalle foto che mi alleghi direi che la 300 può anche andare bene ma se la ascolti ponendoti appunto con le spalle a ridosso del muro posteriore…se invece ti poni più avanti ad ascoltare inizi ad avere carenza in gamma bassa. In alternativa si potrebbe provare una box 400 (comunque eccellente). Inoltre essendo un diffusore molto trasparente è altrettanto esigente sulla qualità del sistema a monte. Il fatto che i suoni ti si spengano prima anzichè avere il loro naturale decadimento armonico è grandemente causa anche dell’amplificazione e della sorgente. Se vuoi vedere un paesaggio in modo naturale attraverso tre vetri sovrapposti, devi curarti della trasparenza di ciascuno dei tre. La asimmetria rispetto alla stanza non è un problema (anzi…), certo avere un diffusore “appiccicato” alla parete laterale, se aiuta in gamma bassa non aiuta certo come definizione….ma ci si deve adeguare alle possibilità che si hanno.
Saluti
Massimo

Di nuovo buona sera Massimo! Intanto grazie mille per i tuoi preziosi consigli e per il tuo tempo, che al giorno d’oggi ha un valore inestimabile! Io ascolto solo appiccicato al muro e muovendomi per la stanza avevo notato la carenza di bassi in altre posizioni. Per quanto riguarda il diffusore attaccato alla parete un grosso problema è che noto con certi generi una marcata differenza nel bilanciamento del volume. Come se quello lontano dal muro fosse più libero di sfogare le frequenze e quello attaccato al muro le convogliasse in maniera più diretta al mio lunto d’ascolto. Che mi dici della trave sul tetto? Elemento di disturbo o elemento che smorza la rifrazioni? Comunque nel mio cambio di setup l’idea era di iniziare dai diffusori e poi uno step per volta salire fino a monte lungo la catena e cambiare anche le altre componenti. Hai qualche consiglio per ampli e giradischi? Ho guardato un po’ su internet e Box 300 o 400 non ne trovo purtroppo. Conosci qualcuno a cui possa rivolgermi che tratti questi articoli? Oppure ti vengono in mente altri diffusori più facilmente reperibili?
Grazie, F.

Buongiorno Francesco
É normale che in quella posizione tu abbia dalla cassa destra un livello di 3 dB superiore, ma essendo vincolato a quella posizione l’unico modo per ovviare è utilizzare il controllo di bilanciamento dell’amplificatore che hai o che acquisterai. Non preoccuparti invece della trave, in quella posizione può essere addirittura vantaggiosa. Le 300 e anche le 400 (nonché svariati altri diffusori) li trovi sul mercatino del forum ( http://hifi.altervista.org/viewforum.php?f=12  ) in cui puoi vedere anche la mia attuale lista usato. Per coloro che acquistano da me (info importante) nel caso non riscontrino adatto alla propria stanza il diffusore acquistato, c’è la possibilità di cambiarlo con altro modello fin quando non si trova quello più adatto al proprio ambiente senza rimetterci nulla se non le spese di spedizione. La soddisfazione personale nel poter risolvere un problema di ascolto ad una persona è per me prioritaria su tutto.  L’unico pericolo nell’iniziare da un paio di 300 è quello di ritrovarsi un suono tagliente dovuto semplicemente all’evidenza del suono della catena a monte. La trasparenza è sempre un arma a doppio taglio per cui è importante comporre un sistema full CCI se vuoi ottenere una soddisfazione all’ascolto che ti rimanga a lunga scadenza. Non ascolti cd quindi? Solo LP?
I consigli sugli apparecchi li trovi iniziando dal link “apparecchi rilevanti” sul mio sito…poi (ed è li che si verifica se il lettore è accorto) da molti articoli ci sono link ad altre pagine più nascoste…
Buona ricerca e buona lettura.
Cordialmente
Massimo

 

Consiglio per partire

Buona sera Massimo,
io non sono un esperto o un grosso conoscitore di HiFi ed audio, come credo sia la maggior parte della gente che le scrive e con la quale può scambiarsi interessanti opinioni, ma le assicuro che non le voglio far perder molto tempo. Sono solo Nicola, nato e vissuto sopra un computer, con la passione per la musica, il legno ed il vecchiume. Ho iniziato ad approcciarmi “al suono” qualche settiama fa perchè ho recuperato delle vecchie casse, un subwoofer ed una paio di tweeter (ho scoperto da poco che si chiamano così).. volevo assemblarli in qualche modo ed ho fatto l’errore di cercare in internet il modo corretto procedere: mi si è aperto un mondo. Ora, io non ho pretese, ma vorrei approfondire la cosa per il semplice gusto di farla bene e perchè mi sta incuriosendo molto -e trovo interessantissimo- l’approccio nettamente scientifico alla progettazione delle casse. Un po alla volta sto leggendo tutto ciò che ha scritto sul sito, ma volevo un consiglio su qualche lettura che possa aiutarmi a capire, oltre alla teoria, le dimensioni che deve avere la (o le) casse, se fare un reflex come calcolare il foro, come posizionare i tweeter, ecc.. sono tutte cose stupide, ma credo sia il mio modo per studiare la teoria parallelamente alla pratica, nel mio laboratorio. Forse si, le ho fatto perder troppo tempo, ma non ho il dono della
sintesi, mi spiace.
In ogni caso la ringrazio,
Nicola xxxxxx

Gent.le Nicola
Se ha intenzione di approcciarsi all’autocostruzione di un diffusore con caricamento bass-reflex credo sia riuscito ad intercettare l’unico sito italiano che SCONSIGLIA totalmente questo tipo di caricamento. Non sono quindi la persona più indicata a cui chiedere…
Le consiglio comunque la lettura accorta del sito…potrebbe salvarla da un approccio tremendamente errato dal punto di vista dell’integrità sonora (anche se oggi di gran moda).
Cordiali saluti
Massimo

Grazie per la risposta e per la franchezza.
In realtà cercavo una bibliografia, o sitografia, perché volevo usare ciò che ho in casa come pretesto, e il loro recupero come sprono, per studiare un poco la teoria del suono e la sua propagazione. Lungi da me credere che una cassa costruita nel mio garage possa avvicinarsi ai prodotti professionali.. io purtroppo parto un po prevenuto, e quando trovo orde di appassionati che parlano di frequenze, fasi e rapporti aurei, mi pongo sempre la questione se la competenza non rischi di essere superata da nozioni lette e replicate ed amplificate, piu ascetiche che scientifiche..
È soprattutto un po di studio per acquisire un po di consapevolezza, null altro: non colleziono impianti, non sono un elettrico, elettronico, ecc.. , non seguiró questa moda, o presunta tale, perche non ne sono in grado: volevo rassicurarti su questo.
Ti auguro una buon finesettimana,
Nicola

>se la competenza non rischi di essere superata da nozioni lette e replicate ed amplificate, piu ascetiche che scientifiche..

Porsi questo dubbio comporta già un approccio critico che è sempre un ottimo modo per iniziare. In campo audio è altresì vero che talvolta ci si approccia ad un argomento scientificamente (un ottimo vecchio testo in italiano per il calcolo di diffusori reflex è “Bass reflex” di Paolo Viappiani) ma fissando la propria attenzione sull’aspetto che si ritiene cruciale e non valutando tale aspetto all’interno di un contesto più ampio che ne evidenzia anche i limiti. Purtroppo un reflex ben calcolato funziona ottimamente solo nei dintorni della frequenza di accordo…al di fuori di questa zona, a frequenze maggiori si ha semplicemente che l’emissione posteriore in controfase dell’altoparlante viene (trovando la “porta aperta”) immessa parzialmente in ambiente dal tubo di accordo creando quindi interferenza (che può essere in fase o in controfase in funzione della lunghezza d’onda) con l’emissione primaria. Negli anni 70-80 quando l’hifi vide il suo boom commerciale, si assistette anche alla nascita di quei (rari) progetti di grande rilevanza sonora (vedi “apparecchi rilevanti” sul sito) che sono passati alla storia…nessuno era reflex…il bass reflex non veniva anzi mai preso in considerazione su progetti finalizzati all’alta fedeltà. Poi qualcuno si è accorto che un bel buco praticato su un mobile aveva anche una sua attrattiva estetico / commerciale (oltre che estendere il basso sulla carta) e la frittata fu fatta.
Buono studio
Cordialmente
Massimo Ambrosini

 

Info impianto

Caro Massimo, mi chiamo Giuseppe xxxxxxx e vivo a Bologna.
Mi sono imbattuto nel suo sito Emozioni All’ascolto facendo una ricerca Google su un V7500 della grunding.
Apparecchio a me sconosciuto ma trovato a 30€ in un negozio di usato. Ora l’apparecchio non l’ho ancora acquistato perché al di la del prezzo irrisorio, non sono un collezionista ne un cultore dell hifi, mi piace ascoltare la musica benino. Dopo aver letto le impressioni sulla casa Grunding, mi sono incuriosito molto…..
Io attualmete ascolto la musica pilotando due AR 38S con uno SCOTT A416. Sono abbastanza soddisfatto. Lei pensa che abbinando alle AR 38 l’ampli Grunding V7500 possa percepire un miglioramento della qualità sonora?
Grazie per la sua esperienza.
Saluti
B.G.

Gent.le Giuseppe
Un Grundig (senza la seconda n) V7500 è un eccellente amplificatore dotato di grande trasparenza SE è in buone condizioni….il fatto di pagarlo appena 30 euro può far sorgere qualche dubbio su questo aspetto. Un amplificatore capace di non perdere per strada i dettagli armonici-ambientali presenti sul disco, può essere migliorativo o peggiorativo in funzione della trasparenza del resto dell’impianto. Se ad esempio si utilizza un lettore cd che suona piatto o tagliente (come accade con la stragrande maggioranza dei lettori in commercio) il porre in catena un ampli più trasparente le farà sentire maggiormente anche tali difetti dell’apparecchio a monte. Poi anche la trasparenza del diffusore ha un’importanza notevole per rendere giustizia (ovvero riuscire ad evidenziare pregi e difetti della catena a monte) e le sue AR a mio avviso possono essere sufficienti per tale impiego. L’unico modo certo per verificare quanto sopra è quello di provare…e data la spesa non mi sembra proibitivo.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Grazie Massimo, lo prendo e le faccio sapere….

 

Info minima amator

-Salve sono Francesco xxxxxx,
Leggo con interesse i suoi scritti da un po di anni complimenti.
Dovrei abbinare alle minima amator Sf un amplificatore , premetto che attualmente ho un rotel entry level ra 06
Cosa mi consiglierebbe tra un luxman-509x o​ 590x oppure un​ accoppiata vintage dr3 vhc+DR5 o altro… La stanza è 3.70×3.40
Grazie mille in anticipo.

Gent.le Francesco
Se legge i miei scritti da un po’ di anni dovrebbe sapere che non le consiglierei nessuna delle due soluzioni che lei cita bensì un buon ampli o sintoampli Grundig degli anni d’oro (full CCI) di cui trova info negli “apparecchi rilevanti” del mio sito. Sono apparecchi che permettono un grado di libertà sonora e concretezza sconosciuta ad amplificazioni convenzionali. Le minima amator pur avendo il limite in gamma media rappresentato dal caricamento in bass-reflex sono comunque uno dei modelli Sonus Faber più riusciti timbricamente e meritano un’amplificazione ed una sorgente di livello (sonoro) elevato. Un DR3 prima serie è nella mia collezione personale…ma non lo collego praticamente mai…un motivo ci sarà.
Cordiali saluti
Massimo

Box703

Ciao massimo mi sono avanzate due spugne (quelle delle tl 800). Non ho capito esattamente come vanno messe. nel forum dice anteporre al tutto come da originale con griglia e audioprisma montato.  Non capisco se vanno prima o dopo o senza ..  pensavo invece che si dovesse togliere la cornice, smontare l’audioprisma superiore in plastica e mettere solo la spugna al posto del tutto. Quindi? “anteporre al frontale del diffusore come di serie (ovvero con telaio/tela e prisma montati) un foglio della classica spugna per casse acustiche (come quella impiegata anche sulle TL800)”
grazie in anticipo
Giorgio xxxxxx

Se leggi con attenzione ciò che è riportato la risposta ce l’hai già: anteporre significa porre davanti a tutto il resto montato come di serie.
Col senno del poi comunque conviene impiegare le 703 appese al muro e senza spugna. Lo riportai successivamente in altra discussione.
Ciao
Massimo

Domandone stand grundig bf4

Ciao Massimo, spero tu stia bene. Continuo a seguire i commenti sul forum eccellenti.
Ho una mega domanda sugli  stand bf4 della grundig.  Condivido pienamente che gli stand bf4 sulle tl 800 sono fantastici a differenze dei suoi piedistalli originali che ho comprato e decisamente inferiori in termini di qualità di ascolto. Gli stand bf4 a dire la verità sono fantastici con tutto (se non ricordo male esistevano anche le per dual, le saba etc). La domanda è: a cosa serve la rientranza frontale con curvatura verso l’interno ? Mi viene da pensare  che abbia effetto sulle riflessioni ma non capisco il come..Tu sai il perchè? Vorrei proprio una bella spiegazione tecnica se possibile. Nessuno me lo sa spiegare!! Se lo hanno fatto ci sarà un perchè!!
grazie e ciao
Giorgio xxxxxx

Ciao Giorgio
Ogni forma ha influenza in relazione alla lunghezza d’onda in gioco….per lunghezze d’onda piccole (frequenze medio-alte) un solido incidente con una forma curva rientrante si comporta da diffusore distribuendo la riflessione in più direzioni e riducendo in tal modo quella che sarebbe la riflessione più deleteria (quella nella direzione dell’emissione primaria del diffusore), Quando la lunghezza d’onda del segnale incidente è invece di un ordine di grandezza superiore alla dimensione massima del piedistallo (in gamma bassa) allora quest’ultimo diviene quasi ininfluente.
Cordialmente
Massimo

 

 

Grundig imbattibili!

Ciao, e complimenti per tutto! Mi ha fatto piacere leggere i tuoi articoli e testi soprattutto sugli altoparlanti Grundig. Provo a disturbarti per un consiglio. Sto costruendo la casa nuova dove all’interno dedichero’ uno spazio che trattero’ acusticamente senza compromessi. Ho gia’ progettato i muri e altezza del solaio in base a quello che mi e’ risultato essere meno problematico come modi nei miei possibili margini, risultando 710cm lunghezza, 649 larghezza, 299 altezza. Come ben sai, i soffit e il trattamento acustico intorno alla stanza, vanno customizzati in base agli altoparlanti. Nel mio vecchio studio, usavo le Aktiv Box 30. Ho provato vari monitor, anche di quelli piu recenti e costosi, eve, pmc, genelec, etc, e dopo qualche giorno, rimettevo sempre le mie mitiche Grundig! Piu rilassanti e ti fanno proprio godere. Visto che la mia stanza ora sara’ ancora piu grande, pensavo di mettere qualcosa di un po piu potente, ma so GIA’ che poi preferiro’ sempre le mie Grundig. Non ho mai ascoltato pero’ le 40 o le 50. Volevo dunque chiederti se secondo te in una stanza di quelle dimensioni, ha senso mettere le 50, e se si, come suonano rispetto alle 30?? Per il prezzo ridicolo a cui si trovano sicuramente le provero’, ma mi piacerebbe avere la tua opinione e qualche consiglio su cosa useresti in una stanza simile visto che sembra che ci piacciano le stesse cose. Allegata una bozza della stanza. Non considerare la finestra di sinistra che poi viene coperta con dei muri scorrevoli con su del trattamento acustico adeguato e misurato, in perfetta simmetria con il lato destro. Spero in una risposta, grazie, e complimenti a te e alle tue orecchie!
Lorenzo xxxxxxxx

Gentile Lorenzo
Innanzitutto grazie per i complimenti, sempre benvenuti.
Per quanto riguarda la stanza, per come l’hai prevista presenta a mio avviso più di un inconveniente.
Innanzitutto eviterei di porre a filo parete diffusori che non sono specificamente progettati per tale scopo. Tale collocazione determina un cambiamento dell’impedenza di radiazione con relativo aumento del livello di emissione a partire dalla gamma media (o medioalta dipende da quanto è largo il pannello del diffusore) in giù, con conseguente attenuazione percepita all’ascolto della parte alta dello spettro. Per tutti i diffusori in sospensione pneumatica correttamente progettati per una normale installazione in ambiente la soluzione migliore è (quasi sempre) a ridosso della parete di fondo (che coincide con la distanza X del mio metodo) ma NON a filo parete.
A ciò va aggiunto un secondo aspetto che hai trascurato: inclinando i diffusori verso il punto di ascolto come previsto nel tuo disegno, ottieni sì il maggior livello di emissione del tweeter (aspetto non necessariamente corretto se da progetto del diffusore impiegato è previsto l’ascolto fuori asse ) ma al contempo ottieni l’immagine di una cuffia in quanto viene a distorcersi l’immagine stereofonica che , ti rammento, come previsto nella concezione stessa della stereofonia di Alan Blumlein, deve essere ottenuta con due sorgenti identiche non solo rispetto all’orecchio ma rispetto anche alla stanza. Per tale ragione la corretta installazione di un paio di diffusori identici tra loro, andrebbe fatta in modo parallelo alla parete di fondo, unico modo in cui presentano identica dispersione rispetto alla stanza.  Il terzo e ultimo aspetto che non condivido nella tua installazione è l’utilizzo massivo di assorbente acustico. Un simile trattamento, che rende tale ambiente parzialmente anecoico, riduce fortemente la possibilità di estendere in frequenza la risposta in ambiente del diffusore utilizzato (a tal proposito ti consiglio la lettura attenta del mio metodo https://hifiaudio.altervista.org/metodo-di-installazione-diffusori/ ).
Conviene non esagerare col trattamento acustico limitandolo principalmente al medioalto e ponendo la prima riflessione sul medioalto il più distante possibile, quindi disponendo i diffusori sul lato largo della stanza e non viceversa. Per quanto riguarda le modali, più che un intervento fatto con abbondanza di trattamento acustico è sicuramente preferibile (dal momento che la tua è una stanza da costruire ex-novo) calcolare opportunamente le proporzioni che tale stanza deve avere per distribuire le modali nel modo più regolare possibile. A tal proposito all’interno del mio metodo trovi linkato un vecchio articolo di Giancarlo Gandolfi con relative migliori proporzioni calcolate. Il trattamento massivo lo limiterei agli angoli della stanza.
Per quanto riguarda le aktiv 40 e 50 sono sicuramente più adatte a stanze di grandi dimensioni ma dovresti ascoltarle con le tue orecchie per renderti conto se fanno o meno al caso tuo.
Dati i costi in gioco (esigui) non dovrebbe essere un problema togliersi la curiosità
Spero di esserti stato utile.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Aggiornamento LT MA10tp

Dunque anzi tutto sono sempre piu convinto di aver speso bene i miei soldi ,cosa rarissima in hifi
Suono sempre più libero svincolato dai diffusori ma ancora anche piu definito.
Cosa per me importante arrivare a fine corsa col volume senza indurimenti.
Sembrano molti più dei 50w che dichiari
Mauro xxxxxx

La clausura da covid nel mio caso e’ stata costruttiva… 🙂
Una curiosità che riguarda la Rai: esiste qualche reparto che si occupa della scelta di amplificatori e diffusori come avviene in BBC?

Si più o meno abbiamo una direzione tecnica
Ma la scelta è piuttosto complessa ora si debbono fare gare europee perché si spendono soldi pubblici. Attualmente nelle regie o genelec o kh

Ok, grazie.

Diffusori per Sanyo JA-220

Buonasera Massimo, sono Davide.
Pochi mesi fa ho acquistato da te le magnifiche box 320.
Ti contatto per un consiglio. Tra gli altri, ho un Sanyo JA-220 che collegato alle 1500a prof. mi piace molto; tuttavia mi è stato detto che sarebbe opportuno collegarvi dei diffusori più facili da pilotare. Che modelli (di dimensioni medio/piccole) mi consiglieresti sempre in casa Grundig? Io avevo adocchiato le 416a e le 203m…
Grazie.
Cordiali saluti,
D.B. xxxxxxx

Ciao Davide
Non è la grandezza che determina la facilità di pilotaggio ma l’impedenza del diffusore (sia il modulo che la fase in funzione della frequenza) e tutte le Grundig buone sono da 4 Ohm nominali per cui tieniti le 1500a che sono sicuramente superiori agli altri due modelli da te citati e non comportano maggiori rischi per l’amplificatore. Certo il JA220 al pari del V1700 Grundig, è dimensionato per pilotare diffusori da 8 Ohm per cui non esagerare col volume e attenzione alle giornate molto calde…
Ciao
Massimo

Grundig cf 5000-2

Spero che lei riesca a leggere questa e-mail. Prima di tutto Buongiorno. Sono un fan di Grundig. Posseggo 2 finali di potenza A 5000 un pre sxv 6000 un tuner St 6500 una piastra CF 5000-2 e 2 piastre cf 5100 High Com tutta roba riparata da me. Appassionato, ma non bravissimo a riparare anche se me la cavo. Ho un grosso problema, almeno per me. Ho riparato di recente un CF 5000-2 sostituendo ingranaggi cinghia Capstan e cinghia contagiri più lampadina per illuminazione Vu Meter a led. Ho anche risaldato il cavo din che va alla presa Tape del SXV 6000. Il problema è questo: Quando collego l’apparecchio al SXV 6000 con la sua presa DIN tutto funziona perfettamente, sia in ascolto che in registrazione. Quando invece collego l’apparecchio ad un’altro preamplificatore con un adattatore da Din a Cinch, nasce il problema. In ascolto tutto va a meraviglia, ma in registrazione é un disastro non si sente niente o poco, bisogna andare sul 9-10 cioè al massimo con la registrazione per sentire poi poco e male. I collegamenti sono corretti tra Din e chinch e anche l’Out e l’IN nel pre. Ci sono nello schema delle resistenze R 311 e R 312 vicino ai 2 Trimmer R 309 reg e R 310 regolabile. bisogna ponteggiarle per permettere al registratore di funzionare anche con un pre o ampli che abbia solo l’attacco Cinch? Spero in questa dilungazione di essermi spiegato. Mi saprebbe dire qualche cosa in merito?
Grazie in anticipo.
Orlando xxxxxxx

Gent.le Orlando,
Occorre fare una verifica incrociata del pre non grundig con altro registratore (non grundig) utilizzando possibilmente lo stesso cavo e poi (se il problema sussiste) con altro cavo. Non vorrei che fosse un banale problema sul pre. Dal momento che il livello è basso (e a quanto ho capito uguale sui due canali) ma non nullo mi vien da pensare che il problema possa essere un disadattamento di livelli tra i due apparecchi…guardando lo schema sull’ingresso di registrazione del cf si trovano due resistenze da 1,2Mohm che comportano una certa attenuazione.  Non conosco le schema del pre Denon ma se ha un’oscilloscopio può rilevare a vuoto il livello del segnale uscente dalla presa rec del pre non Grundig e dal pre Grundig….quest’ultimo potrebbe averlo considerevolmente più elevato. Saluti
Massimo

Grazie sig. Ambrosini per la sua disponibilità.
Ha già fatto molto. Proverò a fare quello che mi ha descritto nella sua e-mail. Comunque questo problema lo fà anche se collego il Grundig CF 5000-2 con il pre della Marantz SC-80. Lo fa anche con il Citation 17 dell’Harman Kardon. Credo quindi che sia un problema del deck fatto e costruito per  collegarlo ad apparecchi Grundig. Anche i 2 CF 5100 in mio possesso hanno lo stesso problema. Appena ho un po di tempo farò quanto detto descritto sopra da lei. Grazie infinite. Orlando.
P.S. Forse non glie l’ho detto, ma posseggo anche un paio di casse acustiche Monolite 190, le Box 650b ed anche un paio di Box 650 Professional.

>Credo quindi che sia un problema del deck fatto e costruito per  collegarlo ad apparecchi Grundig.

E’ anche la mia opinione

>P.S. Forse non glie l’ho detto, ma posseggo anche un paio di casse acustiche Monolite 190, le Box 650b ed anche un paio di Box 650 Professional.

Le monolith 190 ?? immagino abbia un salone enorme per due diffusori del genere…
Un acquisto impegnativo vista la mole.
Cordiali saluti
Massimo

Yamaha BD-S681 mod LT

Player well received .
First turn of the wheel superb , as i like , full of flavor , a lot of light , wonderful natural feeling .
I ‘ve been looking for this sound for 30 years , thank you very much Massimo .
Best Regard
Ludovic

There are many people who have been looking for a sound for years without never meet it … and it is a great pleasure for me every time I meet one of these person.
Thanks Ludovic

A big thank you Massimo,
all this light intact not diffracted.
Your work is splendid,it breathes freely , it is full of talent.
It fills me with joy .
Best Regard.
Ludovic.

DSL

Oggi pomeriggio dopo un mese e mezzo che ascolto l’impianto top con le DSL, malauguratamente ho messo sotto l’altro impianto con le 1500aP. Le ho tolte dopo 10 min. Che te lo dico a fare???? Mi sa che mi vendo tutte le casse Grundig.
Angelo

Calma….e’ il caldo  😀

??? hai fatto un capolavoro invece. Non le vedono proprio !!! L’unica che regge è la SL1000. E con un po’ di vento a favore le LS3/5a poi c’è il nulla!!!

Info

Hi Massimo,
Hope you’re fine, if you’re on holidays, stay on holidays, there is no urgency regarding this message !
If not I have several questions :
– Regarding the LT last improvement, I will be off between middle of August and the beginning of September. Is it a right period to send you my amplifier on your side ?
– I saw on your site that you work on cd650 players. Did you try to put the “Alimentazione indituttiva” on this player ? with the same result (or not) than with the CD960 ? I need a CD player with a remote control but for the moment 1000 € is a budget to high for me.
– Last but not least, I need (if you can) some advices for my music room. I send you a plan with the current set up. This place is not easy to use, high height, narrow room, I have in mind that if I use the narrowest side for the boxes it will be better (more distance in this case between me and the boxes). Any advices will be appreciate of course (I add a map and somes pictures).
Kind regards,
Franck

Hi Frank
Fine thank you, I hope also for you.
Yes you can send me your amplifier for definitive upgrade.
I use a CD650 LT mod. into one of my two systems. Like in the CD960 is possible using the additional 1:1 transformer with additional good results. CD650 is a cheap cd player in used market but search it with the original remote control in good conditions: some remote controls compatible with cd960 are not compatible with cd650.
Very strange room the yours…do you have test the speakers position in the wide side, near to the electronics?
Best Regards
Massimo

Grundig

Buongiorno Massimo,
Mi chiamo Marco e abito a Ferrara. Ciao Ho ereditato da mio suocero,che non li usava più da anni, un grundig receiver R35a abbinato ad un giradischi PS1020b con shure M85g a cui andrebbe sostituita la puntina rotta(Ho Il ricambio ma non credo sia originale)  e ad una coppia di box 1500a professional.
Premetto che non sono un esperto audiofilo o tecnico, ma solo un amante della musica.
Per ora ho ascoltato solo la radio e devo dire che il suono mi ha stupefatto, così curiosando in rete ho scoperto il suo sito è il mondo Grundig CCI.
Ora vengo alle richieste. Mi interesserebbe sapere se ha ancora il lettore CD 7500 da vendere e cosa posso fare con il giradischi. Ad oggi non ho sostituito la puntina perché leggendo sui forum consigliano di farlo dopo aver tarato il giradischi e comunque è la versione b per cui lei consiglia una modifica. Quindi vorrei sapere se conviene modificarlo o se lei ne ha uno già pronto sostituirlo. Grazie
Saluti
Marco xxxxxxx

Buongiorno Marco
Direi che per prima cosa andrebbe ringraziato lo suocero 🙂 La puntina per la M85G la puoi trovare in rete (con pazienza) cercando Shure N91G o N91GD. La prima è grigia, la seconda rossa. Gli originali hanno il marchio “Shure” stampigliato per cui non ci si sbaglia. Ti sconsiglio qualunque ricambio non originale. Occorre solo prestare attenzione alla versione messicana dei medesimi che è peggiorativa e presenta uno stilo di diametro doppio rispetto a quello americano, trovi foto qui: https://hifiaudio.altervista.org/i-miei-preferiti/
Ti consiglio di leggere, relativamente alle testine, l’intero articolo riportato al suddetto link.
Per quanto riguarda la piccola modifica sul ps1020b è possibile farla sul tuo esemplare senza dover sostituire nulla. Il cd7500 è ancora disponibile.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

 

Inviato  da iPhone=

Piedini DSL & aggiornamento impianto

ciao Massimo
scusami ma non ricordo più se devo stringere tutti i piedini o solo quello da dove passa il cavo del diffusore o non ho proprio capito nulla ??

Tutti i piedini della cassa sono stretti….verifica solo se per caso qualcuno si fosse allentato nello spostare i diffusori

prima con pulizie le trovo di poco ma sempre spostate…..adesso li pulisco solo io…ehm e si vede?
beh sicuramente un nuovo capolavoro…non so più cosa dirti..complimenti davvero
Pier

Grazie Pier   😀

Supporti

Ciao Massimo, scusa il disturbo, se volessi costruire due supporti per le 1500 ap come devo farli?
Fabrizio
Ciao Fabrizio
Dipende se tieni i diffusori a ridosso della parete di fondo o a 50-60cm dalla stessa. Nel primo caso ti serve uno stand tipo quello delle bose 901 (45cm), nel secondo un bf4 (12-13cm)

Grundig story confirmed

for more then 40 years i am an audio enthusiast and melomane and music player, had for 5 years even an audio shop in brussels with 2hand equipment and even new , so after years of trial and error and hearing some amplifiers sounding realy bad …i must agree with your experiences of most of yours and made some musician very happy with active box 40s but the v7000 on tads 1102 with heil tweeters play even better, and so went out a bel canto evo6 that cosed 5000 euros…against the 100 euros for the grundig, the only amp that came close was a rogers valve el84 i will soon test the grundig amps on very high efficiency speakers so to avoid clipping at high levels, but to be frankly since i listen to the grundigs i listen more relaxed at low levels and hear all the details, with the bel canto it was like lots of the mics were distorting or clipping!!!and i got nervous and thought it was a problem on the records or the radio but no with th v7000 all came in harmony ,you cannot tell if its a transistor or valve here , even the bass is tremendous quality for such a small amp amazing, i use a camtech 8000q aspassive volume with remote so i have that convenience, and also used a passive active cross over from cerwin vega that filters the amps at 250 hz to drive subs from jbl or atc with amazing results, it was far better then the quad 606 who is rated more watts….there is something with the timbre of the instruments and the scale that is magic and very realistic, and that is missing in most of the amps….25 years ago i had the electrocompaniet class a who was musical beyond the competition, the audio research classic 60 with yamaha ns1000ms had some qualities aswell but still since i am on the grundig v7000 i have 5 of them ,i dropped the search for others i also have the ps 1020 to test , and curious about the cd’s,for now i am running with sony 557 esd and rega io….
so you crazy italien freak most will thingk but for my ears you have made a big point , and when i am rich i will buy your amplifiers gladly to test them and would even be glad to sell them to other audiofreaks old clients customers …i wish you lots and congratulations for such courage to make these statements completely non snobisch and honoust and dam rigcht its looks a bit like the hulda clark protokol in the medical who cures 95% of cancers with herbs etc but its so cheap nobody wants to apply it greets and hope to meet you one day a life soon
bart xxxxxx belgium

Thank for your beautiful e-mail. I am happy that you have appreciate my work.
Best Regards
Massimo

yes Massimo
you are a great person , because honoustly i was too snob to test an amplifier that even has no wbt speaker output…and din connections lots of even experienced audiofreaks would pass for it and even not truy it out, but since your opinion on the other equipment is about the same then i experienced like for the rogers or the quads or the B&W’s and the krell , i took it more serious and tried it out another well sounding litlle amp is the myst it worked even better with the rogers ls3/5a then the classic 60…but i never tried the grundig on them since its fairly new these experiences , and i test about one year before i put out an opinion , i also appreciate the site of the polish who modifies cd outputs but didn’t truy yet these modifications , except that i like the atc’s the mid dome is amazing and what so strange with a grundig amp that i listen at more easy listeninglevels so my neighbours are happy , its so clear and high resolution that you don’t need to push the volume loud you can imagine how deceived i am with amplified concerts most of the time horrible , distorted and way too loud since i go to concerts with acoustic instruments like big symphonies from the year of 5 i am used too good sound , the grundig activ 40 i sold at a friend who is building violins …he was astonished by the accuracy of the timbre, he works together with my cousin who is a professioal violin player and plays aswell on a guarnerius and also has an absolute hearing so we are all very critical , i ll let you know more after testing with a 105db/w horn system
my regards bart

Super hifi Box 850

Hello,
I was browsing your amazing web site to get an useful information about Grundig speakers, then I wanted to ask you directly, I have a super hi fi box 850 so could you suggest a decent amplifier or an upgrade – recap  (I read bout some russian capacitors etc.)
Best wishes
Erdal

Hello Erdal
I don’t advice a “recap” of your box 850…if you don’t want to make it worse.
You need a full CCI system and correctly installed.
All Grundig amps of that period are excellent, you are spoiled for choice, you can see here:
https://hifiaudio.altervista.org/grundig-story/
I advice to read with attention my website…many important info are inside.
Regards
Massimo

Dear Masimo,
Thank you so much for your consideration and for the reply, i will read that link and try to understand what CCI system is.
Best wishes
Erdal

Various

Hello Massimo,
Thank you for your email.
How are you? I trust you and your family are doing fine and in a good health.
Please update me with your current audio streamer player which sounds very similar to a Grundig PS1010/1020.
I also need your current recommendation on interconnect and speaker cables.
By the way, when can I get a good quality drive belt for the PS1010?
Looking forward to hearing from you soon.
Kind regards,
Handoko

Hello Handoko
We are fine, I hope also you and your family.
It’s very difficult find a good belt for ps1010, the original belt material is not more produced…you can choose a more large diameter rubber belt…it will probably slip but the sound is better.
I have been using the ps1020 (or ps1020a) from a long time, for not have these problems.
Recently I have modify with satisfaction some streamer player Pioneer n-30:
https://hifiaudio.altervista.org/pioneer-n-30ae/
I advice it but only after full CCI modify…the standard model have a totally flat image.

You can find my cable advice in the new website (with inside traducer) here:
https://hifiaudio.altervista.org/scelta-cavi/

…but the more important advice is on the power amp and I hope that you send it to me to update it (without cost for you).
This is the most important thing for me to do if you want improve your system.
I wish you could hear what your amplifier can do now. You can find here the opinions of those who recently updated the power amp:
http://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=21&t=902
Kind Regards
Massimo

Ascolti a distanza in epoca covid-19

Ovvero: è possibile valutare un sistema audio a distanza tramite una registrazione fatta con un telefonino?
Qualcuno potrà pensare: alè…Ambrosini è impazzito!  😀
In un periodo come questo in cui ancora risulta difficile la vita sociale (all’aperto si può mantenere la distanza di sicurezza ma al chiuso purtroppo siamo ancora costretti ad attrezzarci di Continue reading “Ascolti a distanza in epoca covid-19”

Integrato LT

Ciao Massimo
Mi sto godendo il tuo integrato pensando a quanto tempo e soldi ho sprecato inutilmente in questi anni, che pirla! Averti conosciuto prima!
Ascolta, ma se volessi passare all’accoppiata pre e finale avrei un vantaggio? e in che termini?
Il classe A quanto costa?
Un grande abbraccio di gratitudine
Giorgio

Ciao Giorgio
Ti ringrazio per l’apprezzamento.
E’ presente un piccolo vantaggio nell’accoppiata pre + finale dovuto allo stadio di linea attivo sul preamplificatore che è in classe A mentre sull’integrato è passivo, sono comunque piccole cose che vengono vanificate nel caso non si rispettino le regole di installazione delle elettroniche riportate sul sito qui: https://hifiaudio.altervista.org/metodo-di-installazione-elettroniche/  incluso il percorso cavi. In caso si presti attenzione a tali regole una piccola differenza tra le due soluzioni si può riscontrare in termini di ulteriore libertà/grandezza dello spazio sonoro riportato,  ma per correttezza ti dico che è di gran lunga maggiore la differenza di costo che la differenza di qualità ottenibile, va quindi valutata in prima persona in quanto l’importanza di tale differenza è un fattore molto molto soggettivo. Il finale in classe A costa xx00 euro
Ciao
Massimo

Impressioni aggiornamento LT

Ciao Massimo, aspettavo a dirti su tutto, solo oggi è arrivato il cavetto sei poli per collegare l’XV7500 al T7500, dovrò confrontare ancora un po’ l’x55 con l’xv7500.. La sistemazione dei diffusori ridossati alla parete e sopratutto l’ampli LT sembra proprio aver guadagnato in libertà, più live! Nel fine settimana mi dedicherò un po’ di più all’ascolto, sempre 1000 cose!! Magari se nn disturbo ti chiamerò una sera! grazie!!! Buon pom!!
Daniele
Ps: è proprio un bel sentire….

Mi fa piacere che tu abbia apprezzato l’aggiornamento sull’ampli Daniele…gli aggiornamenti purtroppo vengono snobbati da molti proprietari LT di vecchia data ed è un grosso errore soprattutto a fronte dell’attuale risultato raggiunto (che come ti dicevo non è più soggetto ad ulteriori evoluzioni come da post sul forum qui ).

Riflessione sugli stadi phono grundig

Quello che a parere mio suona meglio è quello fatto col SN76131, dei vari Receiver, X55, TP 6500 etc. E dire che al tempo I vari “esperti” dicevano che suonava male perché non arrivava a 100 Mhz e non aveva uno slewrate di 100 V/us…
Adriano

Beh…di stadi audio che arrivano a 100MHz non me ne risultano (forse intendevi 100KHz)…resta comunque chiaro ciò che volevi dire: la prestazione strumentale eccezionale è ben lungi dall’avere un qualche rapporto con la sonorità. Perfettamente d’accordo. Aggiungerei inoltre l’infondatezza nell’approccio di coloro che aborrono i circuiti integrati perchè in tal modo possono profumatamente far pagare ai propri clienti le loro circuitazioni proprietarie a discreti.
Vedo che stai imparando Adriano…mi fa piacere ?

Sono sempre stato dell’idea di provare di persona, tutte le cose, prima di dare giudizi. Poi da te ho imparato ulteriormente e infatti ogni tanto mi fa piacere condividere con te alcune riflessioni.
Adriano

Prossimi meeting vicino a Milano ?

riferimento :
https://hifiaudio.altervista.org/
Quando ci saranno prossimi meeting vicino a Milano ?
per essere informato devo iscrivermi al forum ?
Cordiali saluti,
Stefano xxxxxxx

Buongiorno Stefano
La notifica in e-mail a fronte di meeting in organizzazione la ricevono coloro che sono iscritti al forum. Le info relative ai meeting vengono comunque pubblicate sul Forum Audio. Con l’attuale emergenza credo comunque passerà un po’ di tempo prima del prossimo meeting.
Cordiali saluti
Massimo

Cappella Palatina, Reggia di Caserta, Domenica 10 novembre 2019 (estratto)
Link WT : https://we.tl/t-at29XDtPab
mi sono iscritto, avevo iniziato a leggerti già anni fa, e molti concetti mi sono stati utili almeno come linee guida…
Mi presento, non sono un fonico, sono fisioterapista, oltre che musicofilo ed audiofilo. La convivente infermiera è corista-soprano, più musicofila che audiofila …
Mi piacerebbe più telefonarti che scriverti, comunque, se ti può interessare, da qualche anno eseguo registrazioni “amatoriali” prima solo con Zoom H6 su cavalletto fotografico, che ho ancora …
Poi mi sono attrezzato con Zoom F8, microfoni Rode NT5 (MP), stativo da 3,6 metri … eseguo solo bi-microfoniche, NOS o XY direttamente in stereo, nessuna compressione,
sempre a 96 kHz / 24 bit, e nessuna post produzione. Praticamente sempre invio il master convertito in .flac ai direttori, musicisti o coristi
e ad un piccolo gruppo di amici audiofili …
Ovviamente il brano è solo un “assaggio” in questo caso è stato il nostro coetaneo ( del ’64 ) M° Marco Sollini, (pianista) direttore artistico di ”  armonie delle sera ” ad invitarmi a
registrare l’evento : del festival itinerante in oggetto, nel 2019 ho registrato 11 eventi . in totale solo tra 2019 ed inizio 2020 ho registrato poco più di 100 concerti acustici,
di vario genere, da solisti o piccoli gruppi fino a orchestre sinfoniche ovviamente numerose bande e cori, anche a cappella, e concerti organistici, spesso in chiesa, ma anche in auditorium ed all’aperto …
Posso inviarti un “raccolta” di brani, della durata totale di 79′ e 48″ che volendo è anche possibile masterizzare su CD audio ?
(ovviamente devo caricarla, in notturna, richiede qualche ora)
Potrebbe essere un utile CD-Test, ovvio che ascoltare direttamente i .flac senza “riduzione” è meglio …
anche e non solo, perché 44,1 e 96 kHz non sono multipli
Cordiali saluti,
Stefano

Ti ringrazio Stefano del link e mi fa piacere che in qualche modo il mio lavoro ti sia stato utile almeno come linee guida.  Il motivo per cui preferisco registrare direttamente in formato cd è proprio quello di evitare le conversioni digitale/digitale tra segnali con frequenza di campionamento diverse e numero bit diversi (che, queste si, sono decisamente peggiorative sulla qualità del risultato finale). Dal momento che la tua lettera verrà pubblicata sul sito, nel caso tu voglia condividere apertamente anche altri link di tue registrazioni, da parte mia non ci sono problemi nel pubblicarli.
Cordialmente
Massimo
ps: …molto apprezzabile il risultato ascoltato in cuffia 😉
pps: …aggiungo che non conoscevo questo musicista ed è per me una grande e piacevole sorpresa. Grazie!

OK, condividi pure i link, durano solo una settimana, direi purtroppo ma è anche una garanzia.
Ovviamente prediligo l’ascolto in alta risoluzione, ma evidenzio che il formato 96 kHz / 24 bit sarebbe nativo per il DVD-Audio, leggibile dalla maggior parte dei lettori multi standard,
anche NON SACD, basta che leggano i DVD, in una statistica ” alla viva il Parroco ” la maggior parte li leggono, solo qualcuno ha difficoltà, ma dipende anche dal supporto.
Può essere una valida alternativa, rispetto al classico CD-Audio
Per fortuna esiste almeno 1 software freeware che permette di scrivere il file .ISO partendo dalle tracce numerate in .WAV, ( ottenibili dai .flac ) da cui si potrà poi masterizzare il DVD-Audio con software idoneo, per esempio NERO : si tratta di ” lplex-0.3 ” che è anche portatile, La capacità massima in un DVD-R è di 2 ore e qualche minuto .
La disamina dei concetti che mi sono stati utili sarebbe lunga … Utilizzo componenti che sono tutti acquistati come usati o ex esposizione
o addirittura trovati nei ” mercatini ” dell’usato – vintage . Per esempio trovo ridicoli coloro che si ostinano i 3 appoggi per tutto :
ovvio se sono componenti triangolari, es un costoso lettore CD Gryphon ridicolo se sono componenti rettangolari ma leggeri, pochi kg …
demenziale se sono componenti pesanti, decine di kg ma il rischio di ribaltamento è relativamente modesto se la base del componente si trova a pochi centimetri dal piano ,
oggettivamente pericoloso se tavolini o ripiani rettangolari in cui parte dei ripiani si proietta a terra al di fuori del triangolo che unisce i vincoli di appoggio :
fatto notare ad alcuni costruttori, qualche “orgoglione” ha obiettato che la cornice in robusto acciaio”eviterebbe” assolutamente ogni rischio, dimostrando di ignorare i più elementari principi
di meccanica razionale e scienza delle costruzioni …se la struttura fosse saldata in pezzo unico e tassellata o cementata a terra, forse …
ma se è solo appoggiato assolutamente no è lo capirebbe anche uno scolaro …
Altro aspetto, i cavi di alimentazione : illuminante il concetto sui connettori IEC “di pezzo ” cioè ” fusi ” sul cavo stesso, totalmente anti vibranti, ho trovato per pochi spiccioli
dei consistenti cavi terminati IEC C13 / C14 da 3 x 2,5 mmq, non ad uso PC , con rivestimento non “di plastica” ma “gommoso”, una volta srotolati hanno
ben poca o nulla memoria di forma, non mantengono le pieghe ; evito spine e prese, nessuna ciabatta : linea dedicata a partire dal montante e quadro locale con MT singoli per componente, gli unici con taglia “a norma di sicurezza” ad ogni MT e vicino morsetto di terra sono collegati dei corti spezzoni di cavo, minimo 3 x 1 terminati sempre con connettori IEC C13 di pezzo, che costituiscono gli unici connettori non terminali apribili, in caso di assenza prolungata .
Il tutto complicato da un CABRE DR 220 modificato, solo per sicurezza, che utilizzo per mettere e togliere tensione in prossimità del passaggio a 0 V della 230 AC
durante il funzionamento viene ” sorpassato ” e spento …
Nota che ho tutti componenti completamente bilanciati, il segnale passa mai dalla massa, condizione facilmente verificabile con un multimetro su connettori XLR e morsetti per i diffusori
Più tardi caricherò una selezione di brani, tutti da me registrati,
ciascuno rappresentativo di un intero concerto ,
Ciao,
Stefano

Klyne SK5a

Salve Ambrosini sono vecchio amico di xxxx ARMANDO il mio nome è xxxxxxx günther può Informarsi da Rita o Armando le scrivo perché sono in cerca di un pre KLYNE SK 5A ho visto nella sua lista uno e in vendita , la salutò e buon lavoro da Merano günther

Salve Günther
La lista che lei ha visto sul mio sito è quella del materiale che ho avuto/ritirato nel corso degli anni…l’SK5a l’ho venduto più di vent’anni fa 🙂
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Grazie e saluti cari e buon lavoro c’è una nuova lista ?

Si Günther, la mia lista di apparecchi disponibili ad oggi include però oggetti meno esoterici ma (molto) meglio suonanti, la trova sul forum qui:
http://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=12&t=1029
Cordialmente
Massimo

Circuit Chassis Interface FAQ

D: Che cosa è il CCI?
R: Per circa 20 anni non mi sono minimamente preoccupato di etichettare con una sigla il lavoro da me (e prima di me dai progettisti Grundig…) svolto. Solo nel 2004 è nato a tal fine l’acronimo “Circuit Chassis Interface” che sottolinea l’importanza di una opportuna e sistematica implementazione telaistica/circuitale in funzione dei disturbi RF e dei problemi correlati di natura vibrazionale che intermodulano col segnale in transito. Continue reading “Circuit Chassis Interface FAQ”

Tubetto

Ciao Massimo
ti volevo chiedere se devo mettere il tubetto di plastica attorno al cavo di segnale che va dalla airport al V7000 e nel caso cosa mi consigli di utilizzare per ricavarlo. Ieri ho provato con la guaina di un cavo ethernet ma è troppo piccola e non scorre.
Inoltre ti segnalo che non riesco ad inviare messaggi privati ad altri forumisti
Grazie
Fabrizio

Si Fabrizio, io uso la guaina di un cavo telefonico a 6 coppie ma puoi usare anche altre guaine purché siano del diametro opportuno in modo che il tubetto sia libero di scorrere.
Se il messaggio privato ti rimane in posta in uscita è perché colui a cui l’hai indirizzato non è loggato e quindi non lo vede. Purtroppo in barba alle mie indicazioni, sono in pochi ad avere abilitato sul forum le notifiche in e-mail.
Prova in tal caso ad inviare una mail.
Ciao
Massimo

Marshall el 9200

Salve signor Ambrosini, mi chiamo Giuseppe xxxxxx e scrivo da Biancavilla CT.
Ho letto che volentieri da consilgi e vorrei approffitarne se il quesito non gli rechi troppa noia.
Attraverso un forum di avmagazine.it (https://www.avmagazine.it/forum/38-audio-club/157710-marshall-9200-8-valvole-el34-come-ampli-hi-fi/page3) in cui si discuteva circa la possibilità di utilizzare un amplificatore Marshall 9200 per uso stereo hi-fi qualcuno ha trovato la risposta attraverso il grafico che ha reso pubblico http://motxam.interfree.it/marshall.html. Nonostante la risposta è stata servita su un piatto d’argento vorrei chiederle se fosse possibile apportare modifiche affinchè si possa rimediare in qualche maniera a questo problema di frequenze. Premetto, e lo avrà capito da se, che non sono per niente afferrato sull’argomento e non mi definisco un audiophilo. Mi piace la buona musica e finora mi sono accontentato di ascoltarla attraverso un modesto impianto av yamaha e casse NHT M5.  Ne sarei felice se potessi ricevere una sua risposta.
Saluti e grazie

Gent.le Giuseppe
Sinceramente mi sfugge la motivazione per cui si dovrebbe modificare un amplificatore non progettato per finalità di alta fedeltà quando si trovano ennemila amplificatori in commercio che hanno prestazioni in tema di linearità migliori e possono essere anche economicamente più convenienti. L’unica motivazione, che forse ha scordato di accennare nella sua lettera, è che lei abbia già in casa questo amplificatore, il fatto che riporti il link ad una discussione di una decina di anni fa tende ad avvalorare questa ipotesi. In tal caso l’unico consiglio che mi sento di fornirle è quello di porlo in vendita e col ricavato acquistare qualcosa di più indicato ad un ascolto in alta fedeltà: certi problemi tecnici purtroppo non si risolvono con semplici modifiche.
Cordiali saluti
Massimo

Grazie mille. Possego già questo amplificatore come anche altri poichè mi cimento a suonare la chitarra. Mi piace parecchio il marchio e volevo sfruttarlo in modo originale e trovare un passatempo in questo periodi di quarantena. Adesso smettereò di fantasticare in tal senso a mio malincuore. Pensavo che bastasse un pre o qualche altra piccola modifica o sostituzione per rimediare a questo problema.
Grazie per avermi risposto.
Cordiali saluti

 

Ripristino impianto

Caro Massimo
sono Fabrizio da Roma e mi rifaccio vivo dopo molto tempo. Gli ultimi anni sono stati piuttosto complicati, complice anche il fatto che abbiamo traslocato in un nuovo appartamento, e anche a livello familiare ho avuto e sto avendo purtroppo problemi piuttosto seri.
Comunque in questi giorni, anche per il fatto che si sta forzatamente a casa, mi è tornata la voglia di mettere in funzione l’impianto Grundig. Avevo i tempi non sospetti portato a casa dal box una coppia di SL-1000 e un V7000 (con particolare a posto da te controllato anni fa) pensando che un giorno li avrei rimessi in funzione e quel giorno è arrivato. Come avrai visto non ho una sorgente – tutti i miei cd players compreso il cd-960 da te modificato – si trovano nel box e mi è ovviamente impossibile per ora andarli a prendere. Nella nuova casa ho messo su un sistema multiroom della Sonos che mi ha consentito di sentire un po’ di musica in streaming sia dalle web-radio che dalla mia libreria musicale che si trova in un NAS della Synology: tutto molto comodo e facile da usare anche se ovviamente la qualità degli altoparlanti (delle casse a soffitto) è quella che è anche se non ho lesinato nella scelta.
Vorrei quindi continuare ad usare la musica liquida col mio impiantino Grundig: tempo fa comprai una vecchia Airport express A1088 che però non riesco a far funzionare per problemi di compatibilità con il sistema operativo del mio Mac.
Ti chiederei quindi cosa posso usare di più moderno ma che abbia una qualità accettabile per risprodurre musica liquida sull’impianto (una Airport di ultima generazione non so che qualità abbia), premesso che l’ottimizzazione di quest’ultimo richiederà numerose prove e aggiustamenti, stante anche il fatto che dopo tutto questo tempo non ricordo molto delle tue indicazioni, ma comunque so di poterle trovare sul tuo sito (mi pare che il V7000 sia ottimizzato sul rigido…)
Per ora ho collegato il V7000 ad un Bridge Sonos via cavo RCA e riproduco musica utilizzando l’App della Sonos ma il Sonos si trova nella sala grande (più di 30 mq) per niente ottimizzata per le SL-1000 a parte la parete alle loro spalle che è di stoffa: se riesco a usare il wifi per riprodurre musica vorrei spostare l’impianto nella veranda (circa 12 mq) più congeniale alle SL.1000. Altro problema è il divano la cui seduta è troppo alta per cui i tweeter della SL.1000 non sono allineati alle mie orecchie: potrei alzare le SL.1000 mettendoci qualcosa sotto?
Ti ringrazio per l’aiuto che vorrai darmi e ti saluto cordialmente
Fabrizio

Ciao Fabrizio
Mi fa piacere risentirti!
Mi sembra strano che una airport abbia problemi di compatibilità con un mac…prova a resettarla e poi segui qualche tutorial che trovi on-line per il settaggio. Per la musica liquida ho ultimamente modificato questo: https://hifiaudio.altervista.org/pioneer-n-30ae/
Di serie è piatto come un manifesto ma una volta modificato si fa ascoltare con piacere ed è bello poter ascoltare le radio di tutto il pianeta. Come linearità è superiore alla airport.
Se cerchi un suono CCI da una sorgente liquida “di serie” temo che rimarrai deluso…personalmente non ne conosco. L’altezza del punto di ascolto per la SL1000 deve essere al livello del woofer superiore e non all’altezza del tweeter, per cui vai bene così.
Ciao
Massimo

Differenze classe A

Ciao Massimo
Come stai?
Sto facendo un pensierino al nuovo finale in classe A, è evidente la differenza? Cosa dovrei aspettarmi sulle mie casse rispetto al mio finale?
Grazie boss!
Luigi

Ciao Luigi
Tutto bene grazie, spero altrettanto tu.
No, la differenza non è “evidente” per le mie orecchie e te lo dico contro il mio interesse (ma penso che se me lo chiedi è perché ti aspetti da me una risposta sincera).
Un finale a stato solido in classe A in genere è addirittura peggiorativo sul suono rispetto ad uno in classe AB in quanto aumentano con la corrente di polarizzazione anche i problemi di fluttuazioni delle correnti di massa. E’ il motivo per cui tanti anni fa abbandonai (sui miei vecchi mono) la classe A in luogo della classe AB. In genere (se escludiamo la mosca bianca rappresentata dal Classè DR3, a fronte di un trucco che è passato inosservato negli anni e da alcuni Sumo che utilizzavano circuitazioni particolari a ponte di Wheatstone derivate dalla circuitazione Circlotron) potrei dirti che tutti i classe A che trovi in commercio sono superiori solo sulla carta rispetto ad equivalenti classe AB mentre sul suono risultano di solito con una timbrica “tirata verso l’alto” a fronte di una minore corposità della gamma bassa.
La recente nascita dell’MA-X mi ha portato a rivisitare la classe A a fronte però della consapevolezza di quanto sopra. La classe A infatti comporta un singolo vantaggio per il quale vale la pena “sbattersi”: la maggior stabilità termica del punto di lavoro.
A fronte quindi di una soluzione dei problemi suddetti (che si possono risolvere con interventi mirati sapendo dove “metter le mani”) l’MA-X è un amplificatore che suona con la grazia del tuo MA50 mantenendo tale caratteristica anche nei momenti di forti variazioni nell’erogazione media di potenza (ovvero ove negli amplificatori in classe AB si sposta il punto di lavoro termico dei transistor finali). C’è quindi una differenza ma non la definirei appunto evidente rispetto ad un MA50…è comunque un aspetto molto soggettivo che andrebbe sempre valutato in prima persona.
Di certo la differenza evidente è sul prezzo: il risolvere alcuni problemi per mantenere la timbrica dell’MA50 ha comportato scelte decisamente più onerose.
Saluti
Massimo

Grazie Massimo, passerò ad ascoltarlo sicuramente appena passa questa emergenza sanitatia. Ora sembra di vivere in una realtà parallela. Speriamo bene.
A presto, almeno spero.
Ciao
Luigi

 

Grundig XV5000

Salve vi chiedo cortesemente aiuto per  una valutazione  a riguardo di un amplificatore e pre-amplificatore Grundig XV5000 .
Ho questi due moduli e vorrei venderli grazie.
Matteo

Gent.le Matteo
Così come capita per molti prodotti, la valutazione di un oggetto dipende da un complesso di cose tra cui lo stato d’uso, l’originalità, la rarità, la validità etc. Ti consiglio di utilizzare un motore di ricerca specifico che effettua ricerche su tutti i siti mondiali riguardanti il materiale usato hifi per poter avere un’idea concreta sulla valutazione effettiva dei tuoi apparecchi. Ovviamente vanno sommate nella valutazione anche le eventuali spese per importazioni dall’estero. Il motore di ricerca è questo: https://www.hifishark.com/
Cordiali saluti
Massimo