Controllo “particolare”

Ciao Massimo, mi sto godendo il tuo streamer con le pen drive dall’ ingresso usb. Purtroppo lo streaming di qobuz con l’hotspot del cellulare non dà risultati soddisfacenti. Probabilmente servirebbe un modem veloce…Ti volevo chiedere se potevo usufruire, a pagamento in quanto cliente, di un controllo del “particolare” su un mio v7000.
Ignazio

L’hotspot da cellulare non è certo  il modo migliore per scaricare musica Ignazio:
1) hai un cellulare in trasmissione che produce forti disturbi nella stessa stanza in cui funziona il media player.
2) in funzione della banda effettiva disponibile (dipende dalle zone ma è mediamente ben più ridotta con un cellulare rispetto ad una fibra), le piattaforme (credo tutte) declassano il formato fino ad un minimo sindacale mp3 in caso di carenza di banda pur di riuscire a trasmetterti il file in streaming.
Per quanto riguarda i controlli mi spiace ma non faccio eccezioni per correttezza…e’ dal 2013 che non faccio piu’ controlli: https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=21&t=2
Massimo

Ci ho provato…spero che tu un giorno, magari dopo aver bevuto una birra di troppo, ti lasci sfuggire in cosa consista sto particolare 😉

Dahlquist DQ10

Buongiorno Sig.Ambrosini
Sono xxxxx Luciano la contatto da Torino per chiederle un consiglio, dovrei fare revisionare le mie Dahlquist DQ10 le quali sono completamente originali.
Purtroppo il woofer  ha un fastidioso rumore di sottofondo. Lei è a conoscenza di un buon tecnico magari in Torino al quale potrei portare i diffusori.
Cordiali saluti
xxxxx Luciano

Gent.le Luciano
Saranno da ribordare i woofer sicuramente. Non conosco riparatori nella sua zona ma se cerca “riparazione altoparlanti Torino” in rete sicuramente qualcuno trova. Dia solo indicazioni di ripristinare la bordatura nello stesso modo,  ovvero rovesciata ed incollata all’interno della flangia in masonite e attenzione ai tre pezzi di spugna intorno al woofer che qualcuno con leggerezza rimuove…per poi trovarsi un diffusore che suona in modo totalmente diverso da prima. In bocca al lupo 🙂
Massimo

Grazie x la risposta e per le indicazioni, cercherò con oculatezza… e con un po’ di fortuna, un buon tecnico dalle mie parti.
Saluti

 

Differenze tra diffusori

Buongiorno signor Massimo.
Le volevo chiedere se mi può dire la differenza che ci potrebbe essere tra i diffusori spendor SP1 e le grundig 1500a professional.
Grazie
Roberto xxxxx

Gent.Le Roberto
Sono due suoni decisamente distanti tra loro: in un caso si ha a che fare con un reflex (quindi un diffusore da porre distante dalle pareti), dotato di un buon equilibrio ma piuttosto ingessato come suono e con i limiti timbrici tipici di un diffusore reflex (personalmente sono piuttosto allergico ai reflex, non a caso l’unico progetto BBC che apprezzo sono le LS3/5a), mentre con i Grundig (che sono in sospensione pneumatica) si ha la necessità di porre i diffusori a ridosso della parete di fondo (o in alternativa in prossimità del pavimento) per avere equilibrio ed estensione in gamma bassa mentre la medio-alta è decisamente più libera e trasparente delle Spendor. La trasparenza però può essere anche un fattore negativo se ciò che sta a monte non è di qualità adeguata al diffusore: mettono palesemente in luce pregi e difetti della catena a monte. Si ebbe occasione di ascoltare questo confronto ad un non recente meeting: https://hifiaudio.altervista.org/meeting-castellina-scalo-si/
Cordiali saluti
Massimo

Grazie per la risposta.
Le dico che sarei molto curioso di sentire o acquistare le grundig 1500a e poi valutare se sostituirle con le spendor. A monte, penso di avere il necessario per sentirle bene: finale classe’ audio dr-10, pre electrocompaniet Ec4r, DAC docet e lettore CD Philips 650.
Ne ho viste un paio online,  spedite a 400€. Eventualmente una revisione completa da parte sua sarebbe possibile? Ci sarebbero modifiche secondo lei da effettuare? Mi può dire tutto il da farsi? GrazieLe mando una foto della stanza dell’impianto che purtroppo è una posizione obbligata.
Ah dimenticavo, da ieri ho in casa le grundig 350 e mi sono piaciute molto.
Grazie, un saluto

L’unica cosa che le consiglio è di verificare se vi sono perdite d’aria premendo sul centro del woofer: deve tornare non troppo velocemente. Non servono modifiche di alcun genere ne men che meno ricappaggi (nel 99% dei casi i condensatori che utilizzavano rientrano ancora entro una tolleranza del 10% dal valore nominale. Il posizionamento sarà come già le dicevo diverso da quello necessario per le Spendor e di variabili in gioco quando si compra un prodotto con più di quarant’anni ce ne possono essere tante (incluso qualche altoparlante collegato con fase errata) per cui è meglio non pensarci. Personalmente non faccio revisioni conto terzi ma mi limito a farle sui prodotti che fornisco direttamente. Sul fatto di avere “quanto serve per sentirle bene” glie lo auguro per quanto sia una sicurezza che ho visto spesso sciogliersi come neve al sole in molte persone, tra coloro che hanno voluto approfondire questo aspetto.
In bocca al lupo per il suo nuovo acquisto 🙂
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Mi scusi. Ma quindi lei fornisce prodotti? C’è un sito, un catalogo da vedere? O dobbiamo chiedere…

No no, mi capita di tanto in tanto di ritirare qualche Grundig da persone che decidono di farsi fare un LT ma sono prodotti saltuari, del tutto occasionali. Un sito che riporta quanto ho imparato negli ultimi quarant’anni invece c’è e nel caso non lo conosca è questo:
https://hifiaudio.altervista.org/
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Guardi, mi sembra una cosa surreale da quello che ho visto nel sito. Ma lei è un marziano, nel senso positivo del termine. Ho letto velocemente alcune cose, è incredibile dove può arrivare e coltivare una passione con amore, e intelligenza soprattutto. Veramente complimenti. È un onore per me.
Le chiedo due ultime cose cortesemente
Quale Preamplificatore bilanciato potrei abbinare al classe’ audio dr-10 per fare un upgrade?
E se mi può dare il suo indirizzo che non si sa mai avrei piacere di conoscerla.
Grazie. Un saluto

Gent.le Roberto
Grazie per i complimenti innanzitutto.
Preferisco evitare di dare consigli su oggetti di cui conosco bene i potenziali limiti e che non comporterebbero alla fine alcuna soluzione soddisfacente, non è (purtroppo) con un’uscita bilanciata che si risolvono i problemi.
Se guarda nella “mia collezione” (https://hifiaudio.altervista.org/collezione/ ) troverà un Audio Research SP3 e un Classe’ DR3….l’unica accoppiata pre/finale che ho deciso di mantenere in quanto è l’unica che ho trovato (in quarant’anni) che non sfigura al confronto di un sistema full CCI (…pur andando peggio).
Li collego mediamente una volta l’anno in occasione del meeting ravennate.
Se non è troppo distante da Ravenna passi a trovarmi portandosi la sua accoppiata pre e finale…la confronteremo con un integrato Grundig da 200 euro (su uno dei diffusori che ho in collezione a sua scelta) e poi mi dirà lei cosa preferisce. In alternativa il mercato dell’usato permette di fare esperienze a casa propria a costi ridicoli rispetto all’hifi tradizionale. Occorre però fare attenzione, evitando con tali apparecchi cavi esoterici e commistioni con altri oggetti non CCI pena decadimento prestazionale palese. Il mio sito offre molte indicazioni utili in tal senso.
Occorre inoltre superare il pregiudizio nei confronti di un marchio che è sempre stato etichettato come quello che faceva ottime radio e tv…
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Streamer Pioneer n30ae

Buongiorno Massimo,
questo streamer seppur datato continua ad essere il suo preferito probabilmente perché è l’unico che si presta alla famosa modifica CCI.
Vorrei chiederle se è disposto a modificare un apparecchio usato che le farei recapitare dopo averlo acquistato e quanto costerebbe la modifica. Grazie
Ignazio xxxxxx

Gent.le Ignazio
L’N30AE non è affatto “l’unico” che si presta alla modifica, sono modificabili anche molti altri streamer, diciamo che questo modello mi è simpatico più di altri in quanto è tra quelli che necessita di meno lavoro da parte mia e costa pure poco.
La modifica costa sempre (sia per gli streamer che per i lettori cd) xxx euro.  Consiglio di farla a condizione di inserire l’apparecchio in un sistema full CCI in quanto solo in tal modo le differenze sono evidenti e si apprezza pienamente il lavoro svolto. Se vuole ascoltare la differenza tra come suona prima e come suonerebbe dopo ne tengo in casa un esemplare modificato che può passare ad ascoltare portandosi appresso il suo.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Grazie dell’invito ma vivo in Sicilia abbastanza lontano dalla sua Ravenna.
Volevo chiederle se è vero che la qualità dello streamer non influisce sul risultato finale, per cui sarebbe meglio risparmiare acquistando un apparecchio economico piuttosto che inutilmente costoso.
Cordiali saluti

Vero
Saluti
Massimo

Parere su preamplificatore Grundig XV 7500

Buona sera sig. Massimo non ci conosciamo, ho trovato il suo nome in rete cercando  nei forum consigli e persone che conoscono del marchio Grundig  pregi e difetti degli apparecchi hi-fi più gettonati. Sono in possesso da poco di un preamplificatore XV7500 che in molti ritengono un buon apparecchio valido tutt’ora, l’ho revisionato ed’é perfetto in tutte le sue funzioni. ma c’è un ma…L’apparecchio é sileziosissimo, esente da disturbi e suona molto dettagliato, però ha una gamma bassa (che scende molto in frequenza) eccessiva come se avesse sempre un Loudness inserito, i controlli di tono funzionano bene e i tasto defeat funziona correttamente. Confrontando il XV7500 con altri preamplificatori in mio possesso, Rotel, FM acoustic, questi hanno un basso più coerente al messaggio musicale. Le chiedo quindi vista la sua conoscenza se ha già riscontrato un comportamento simile nell’apparecchio in oggetto e le eventuali cause. La ringrazio anticipatamente per il parere che potrà darmi.
Luigi xxxxxxx

Gent.le Luigi
Ha un effetto luodness probabilmente perché sta ascoltando con il loudness inserito. Deve premere il tasto “LIN” per escludere il loudness.
Qui alcuni consigli per far rendere al meglio un XV7500:
https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=20&t=916
Saluti
Massimo Ambrosini

Buongiorno sig. Massimo, ho verificato e in effetti il tasto Line (che intendevo servisse per altri scopi) non era premuto e la riproduzione era molto enfatizzata come il Loudness. Una ultima cosa, dovendo collegare un lettore CD, dove andrebbe allacciato essendo l’ingresso Tuner già in uso? Non avendo il manuale di utilizzo vado a braccio. La ringrazio per la sua disponibilità e gentilezza. Saluti

L’ingresso migliore e’ quello “monitor”, lasciando il tasto phono selezionato.
Saluti
Massimo

Audio rack and speaker placement questions

Hi Massimo, I hope this message finds you well.
As much as I’m happy with the performance of my stereo system (all thanks to you), I want to make sure I’m getting the best out of it and so I thought I’d ask for some advice — if you have a bit of time for me.
I wanted to get back to the subject of my audio rack.  I refer to this conversation here — https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?t=1995 — where you can also remind yourself about the kind of rack I’ve got. One of the things I’ve struggled with was the new method of decoupling the speakers and positioning speaker cables… which made me think it might be easier to follow the method if I changed the rack (which I was considering doing anyway), but I wanted to discuss this with you first. That rack, albeit quite good-looking to my taste, has always seemed a bit monstrous (it’s 2m long) but that was the kind of rack I wanted to have when I was on a hunt for more components — spikes on feet, enough room etc. — in my pre-Grundig days I was thinking that, in time, I’d have 2 power amps, separate DAC and transport, and stuff like that. (As you’re aware, thanks to you and to my curiosity, I’ve not gone down that path, and saved a lot and gained a lot.)
Now that I’ve got the components I’m happy with (a bit more on that later), I think I just don’t need that much rack space anymore. My main rig currently consists of R7500, CD7550, CF7250, PS1020 and a small streamer made by a company called Ifi. So only 4 components and a really small streamer. Yes, one could use the bottom section for LPs but I have shelves for that, and unfortunately it’s difficult to arrange cables etc. with that big a rack.
Also, and I think that’s important, I have noted some time ago that your updated recommendation for TL800 is to position them at ca. 80cm from the wall (from the front of the speaker).  If I had a smaller rack, I would be able to position them like that (they’re super close to the wall now, almost resting on it), thus gaining better three-dimensionality (I expect that because that was the effect when I was experimenting with speaker placement a bit).
One thing that concerns me a bit is that the rack is currently placed in a niche (see pictures attached so that you understand what I mean). The niche is approx. 30cm deep as you’ll see in the pictures. So let’s say the new rack will not be that long (but perhaps higher than it is now) and the TL800 can be positioned as you suggest — BUT that will have to be “within” that niche (although because the TL800 is roughly the same depth as the niche there shouldn’t be any “overlap”).  I’ve made a drawing to help you visualize, please see attached.
Will that be a problem for the speakers? Do you think these changes will make sense? Or are there any other suggestions? The question is just speaker placement focussed, i.e. will things get better if I rearranged the rack and the speaker placement?  I’m thinking it’ll also be easier for me to arrange cables (putting the amp on the lower shelf) and make sure the new method of decoupling fully accords to your instructions.
Now, on to the materials. So you were saying in that topic that metal is not the best type of rack to be used with a CCI system.  If I did change my rack, should I be looking for a ready made product such as Ikea etc.? (We don’t have it these days but something similar can be found…)  Or should I have someone produce one for me to my needs?  I know you said it doesn’t need to be “for hi-fi use”. However, I’ve found some furniture maker who produces wooden racks for audio purposes but, unlike others, they don’t seem too “esoteric” in design and prices are also modest (compared to the inflated market of course…). See examples of his works here:
1) https://www.avito.ru/moskva/mebel_i_interer/stoyka_dlya_hi-fi_apparatury_2779456298?utm_campaign=native&utm_medium=item_page_ios&utm_source=soc_sharing
2) https://www.avito.ru/moskva/audio_i_video/stoyka_dlya_hi_fi_apparatury_2683657735?utm_campaign=native&utm_medium=item_page_ios&utm_source=soc_sharing
It seems as though it can be made entirely of wood, and, if it’s advisable, he can probably use glue instead of screws?.. What do you think of that stuff? Is it worth it or should I be looking for something else?
Your kind assistance will be much appreciated. There’s no rush at all. Also, if you prefer, I can post all this to that topic on the forum (and no need to publish this in “Letters” in that case), let me know.
Many thanks in advance and best regards
Boris xxxxxx

Dear Boris
I can tell you what I would do in your place.
1) I would remove the current rack
2) I would remove unused apparatus and place them in another room
3) I would do a test using a small table (if you have one at home) in which to place the electronics one on top of the other, leaving the CD player on top and placing the turntable next to it. All this does not cause any inconvenience if you manage not to let the cables touch and if the table haven’t mobile parts.
4) at this point you would have all the space to best arrange the TL800s
Best Regards
Massimo

 

Grundig

Hello Massimo
!I read your website. Have I understood correctly that the end goal of CCI is to eliminate vibrations, both those generated mechanically and electrically (RF)?
Tom

Hello Tom (in your mail address I read that your name is Wojtek…?)
No, the CCI solution involves exploiting vibrations, it is not an intervention aimed at eliminating them. I often remove bituminous panels from the lids that enthusiasts put in because they think something will be solved in this way. Unfortunately this is not the case, the problem is complex.
Regards
Massimo Ambrosini

Hello Massimo !
Thank you for your answer. I admire your passion and hobby.I am a ham radio operator and therefore I have a simpler name for radio communication.
Tom

Cose da pazzi!

Comunque Max…ora che sto senza il tuo ampli mo’ tenevo per le mani un Naim Nait XS per varie circostanze che non sto a spiegarti, era un pallino che mi era venuto di provarlo, l’ho montato e non mi sembrava nemmeno andasse male, bello correntoso un po’ aggressivo, insomma un po’ sparato in faccia come suono. Ho preso un V35 che avevo in cantina e che non accendevo da anni e l’ho messo al posto del Naim……….l’ha devastato proprio senza possibilità di appello, non c’è paragone, una cosa impressionante! Ma poi a parte i Naim che arrivano anche a costare cento centocinquantamila euro ma possibile che siano tutti sordi? E’ un’esperienza così lampante, lo butto sto Naim e faccio girare un po’ il V35 in attesa che mi torni il tuo integrato. Cose da pazzi.
Antonio xxxxxxx

Queste cose le so da almeno 30-35 anni, il problema è che l’esito di questi confronti nessuno li va a scrivere su forum generalisti nazional-popolari perché ti fai mettere in croce per cui rimangono esperienze private, individuali che non hanno alcuna speranza di venire divulgate.
Massimo

Lascia perdere Max per caso l’altro ieri cercavo notizie sul web e mi sono imbattuto nel forum dei fanatici del t-amp che parlavano di te e di Grundig è una cosa vergognosa quella discussione, una supponenza una aggressività, offese personali a te, è inutile scrivere, quelli veramente c’hanno i paraocchi e sono pure aggressivi e chiusi. Forse vale la pena provare su qualche forum straniero ma anche li mi pare che proprio sul t-amp forum prendevano per il culo uno, credo del nostro forum, che è andato a scrivere sul forum di Nelson Pass che i Grundig sono meglio dei suoi ampli, non so che è successo sul forum di Nelson Pass all’epoca, stiamo parlando di una discussione vecchia di una decina di anni fa ma ancora tutto è inciso nella pietra del web. Insomma uno si era permesso di scrivere che i Grundig erano meglio ed è stato palesemente preso per il culo, e tutti avevano capito il segreto del cci che sarebbe un condensatore tra telaio e la massa, cose da pazzi con una tale aggressività e superficialità, una massa di pregiudizi così non li ho mai visti. E chi si iscrive in un forum del genere, questi ti mangiano vivo! Accuse di essere sodali come se tu ci pagassi oppure per chissà quali oscuri interessi dovremmo fare questa cosa. Che i Grundig fanno schifo, andavano bene per l’epoca, suono vintage, etc. Una caterva di pregiudizi e offese che ho chiuso perché non ce la facevo , non è una questione di essere ragionevoli, ti fa proprio intristire sul genere umano.
Antonio

L’aggressività esplode sempre quando supponenza ed ignoranza si incontrano ed il web è un terreno molto fertile perché si verifichi tale matrimonio. Dall’esperienza che feci più di vent’anni fa su vhf non ho mai più frequentato forum hifi generalisti. Del resto è giusto che chi vuole vivere nell’ignoranza abbia la libertà di poterlo fare….liberamente, senza intoppi causati da persone che potrebbero svegliarli dal loro sonno. Non me ne faccio un problema.
Massimo

All the best

Dear Massimo,
Just a quick note to send warm regards and say happy holidays to you.  I read Filip’s mail and thought it was exactly what I’m feeling – your website and sharing of information about the phenomenon, the German brand, and ways of installation of equipment have become part of my life. That’s something to appreciate.
My best wishes
Boris xxxxxxx

Dear Boris
Thank you for appreciating my work in this world where sensitivity seems to have become an increasingly less widespread skill.
I wish you a Merry Christmas
Massimo

Happy Christmas

Dear Massimo,
I trust this message finds you well amidst the holiday season. I wanted to extend my warmest wishes to you for a joyful Christmas and upcoming holidays.
Your recommendation of the Grundig full cci system continues to bring immense enjoyment into my life. It has become an integral part of my daily routine, and I am grateful for your insight into such audio excellence.
On a separate note, I’ve been contemplating whether you have ventured into establishing a presence on Patreon. In today’s digital landscape, it seems to offer a valuable platform for individuals with a depth of knowledge and passion, such as yourself, to share their expertise and, in turn, receive recognition and support.
If you have indeed embarked on this endeavor, I would be keen to learn more and offer my support. Your contributions deserve acknowledgment, and I believe platforms like Patreon are well-suited for individuals of your caliber.
Wishing you a serene and joy-filled holiday season.
Kind regards,
Filip xxxxxxx

Dear Filip
I don’t know the platform you mention, maybe after the holidays I’ll try to find out about it. Thank you for the report and for your kind words of appreciation for my work.
Happy Holidays to you!
Massimo

Marantz 9

Buonasera Sig. Ambrosini
Le scrivo principalmente per complimentarmi con lei da vecchio appassionato audio per la passione e competenza che trasuda dal suo sito.
Da qualche tempo la seguo con interesse e sto leggendo molti suoi articoli. Mi sono sorpreso ieri di veder citato in un suo articolo i Marantz 9 come esempio di linearità.
Questo l’articolo a cui mi riferisco https://hifiaudio.altervista.org/amplificazione-in-corrente-o-in-tensione/
Io ho i 9 da molti anni insieme a tanti altri amplificatori, non credevo però ci fosse una differenza del genere sulle risposte in frequenza addirittura con un ongaku!
Il mio livello tecnico è molto terra terra ma ho trovato molto interessante la sua spiegazione.
Trovo però che anche i 9 abbiano una loro spiccata personalità, tipicamente valvolare che me li fa amare su musica classica/sinfonica mentre preferisco optare per un vecchio Electrocompaniet in classe A per l’ascolto del jazz.
La differenza potrebbe dipendere da una linearità ancora migliore o da quello che lei chiama cci ? O è una differenza che rimane tra valvole e transistor?
Buona giornata e continui così!
Gianpaolo xxxxxxx

Gent.le Gianpaolo
La ringrazio per i complimenti, in questo distratto mondo fa piacere riceverli di tanto in tanto 🙂
Il suo Electrocompaniet da 25w in classe A è stato sicuramente un valido (e raro) apparecchio che ha di fatto costruito la reputazione su cui la Electrocompaniet ha campato per gli anni a venire. A dire il vero sono molti i marchi che a fronte di un singolo prodotto costruito con una validità chiaramente distinguibile dalla media vengono poi a sfruttare la reputazione guadagnata costruendo poi oggetti che non hanno più la stessa valenza sonora (vedi il DR3 per quanto riguarda Classè Audio, l’SP3 per quanto riguarda Audio Research, i DM6 per quanto riguarda B&W, i DQ10 per quanto riguarda Dahlquist….etc etc).
Non avendo mai misurato quel modello di Electrocompaniet non posso pronunciarmi per quanto riguarda la linearità su carico reale ma sono fiducioso sul fatto che possa essere di ottimo livello dal momento che il periodo in cui era costruito non aveva ancora subìto l’influenza di alcune deleterie mode progettuali che solo negli anni successivi hanno trovato un seguito. Anche però ipotizzando che i due amplificatori avessero la stessa identica risposta in frequenza su carico reale rimarrebbe comunque una differenza di suono…non dovuta a valvole o transistor ma al come le valvole e/o i dispositivi a stato solido vengono interfacciati circuitalmente e telaisticamente con un particolare problema di propagazione di disturbi ad alta frequenza….il CCI che lei cita è la sigla (che significa “Circuit Chassis Interface”) che ho coniato nel 2004 per identificare l’implementazione sistematica che personalmente applico al fine di risolvere quanto più possibile tale problema sui miei apparecchi (LT), un’implementazione che negli anni 1974-85 veniva già applicata da un marchio tedesco che avrà notato essere più volte citato sul mio sito. Ascoltare un ampli full CCI a confronto con qualunque apparecchio convenzionale a valvole o a stato solido fa comprendere come la diatriba “valvole o transistor” sia ampiamente superabile conoscendo quali sono i problemi reali da risolvere.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

LUXMAN-D103u

In pratica possiedo il luxman CD D 103 U in questione, volevo sapere se è valida la modifica del lampizator.. Eliminando gli operazionali e sfruttando le valvole in uscita.. Varrà la pena?http://www.lampizator.eu/lampizator/references/LUXMAN103/LUXMAN-D103u.html
Grazie. Attendo risposta
Giampaolo xxxxxxxx

A fronte di quella che è la mia personale conoscenza del “Problema” in ambito audio, per me sono soldi buttati. Questo, così come la stragrande maggioranza degli interventi che circolano nel settore, cambia il suono senza risolvere di fatto i problemi legati alla perdita di trasparenza negli apparecchi. Potresti farlo modificare e poi portarlo ad un nostro meeting per renderti conto in prima persona se hai o meno buttato i tuoi soldi.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Cosa posso fare per un eventuale upgrading?
Giampaolo xxxxxxxx

Prima di tutto occorre rendersi conto di cosa fa in termini di suono una macchina full CCI al posto della propria se inserite entrambe in un sistema massimamente trasparente….poi si decide cosa si vuol fare.
Fintanto che si seguono i pusher che frequentano i vari forum/social si continuerà sempre a buttare denaro. Occorre PRIMA rendersi conto con le proprie orecchie se un determinato percorso porta a qualcosa che per noi è valido e soddisfacente oppure no.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Grazie!!

Max ma che gli hai fatto a questo amplificatore (MA10tp ndr)??
Mi sto ripassando da due giorni tutti i dischi scoprendo nuovi particolari e con un basso che scende come non avevo mai sentito prima.
Ero già contento di come suonava prima ma ora hai fatto qualcosa che per me ha del miracoloso, complimenti !
Un abbraccio e a risentirci a presto
Loris xxxxxx

Grazie Loris, in effetti la versione NTS è fatta appunto per “non tornarci su”….una caratteristica che solo ora, a distanza di quasi quarant’anni da quando ha avuto inizio la mia personale ricerca sui perchè, sono riuscito ad applicare a fronte di un impianto teorico finalmente senza ombre.
Un caro saluto
Massimo

 

Ringraziamento

Buonasera Massimo,
volevo ringraziarti per i tuoi “magici” interventi. Il lettore streamer Pioneer in particolare è migliorato in modo significativo. Grazie inoltre per la velocissima riparazione delle Aktiv.
Ti auguro una buona serata
Nino xxxxxxxx

Mi fa piacere tu abbia apprezzato il mio lavoro Nino, Buona serata a te e a risentirci 🙂
Massimo

Request for an painter

Hello
Franck xxx was a friend of mine based in Rouen (France)
When I listen his audio system I was very astonish (Grundig based with your amplifier.
I’m using music to compose my abstract artworks the sound is my starter kit to design some micro-macro landscape
My main room is a rectangle 6 by 8 m with parquet on floor
The ceiling is asymmetric with 3m left side and 4m right side
I have heavy curtains on both sides without carpet I want to change my sound system to one which will perfectly fit my room
Do you have some ideas for my project ? I’m based in Bordeaux.
Warm regards
Frédéric xxxxxxxxx

Dear Frederic
I have to ask you several things that are not present in your message but which are necessary to be able to recommend a good solution. To start, it is important to know what budget you want to allocate for the system. Then it’s need to know the following:
1) Can the speakers be placed very close to the far wall or do they need to be detached from it?
2) Is it possible to install a carpet between the speakers and the listening point?
3) is the listening point well away from all the walls or is the rear wall near? If so, how near?
Regards
Massimo

INFO

Buongiorno Massimo
Mi permetta di darle del tu.
Sono Massimo di Rimini e volevo chiederti se era possibile effettuare la modifica CCI ad un lettore CD CEC TL 51 XZ che possiedo.
Nel caso fosse possibile quando verrebbe a costare l’intervento?
Nel caso non fosse possibile, cosa eventualmente avresti da propormi come lettore CD modificati disponibili e a che prezzi?
In quel caso verrei di persona, cogliendo l’occasione per conoscerci e per un ascolto con infinito piacere.
Grazie
Buona giornata
Massimo

Ciao Massimo
Il tu va benissimo.
Non riesco a trovare foto in rete del tuo lettore…se hai un link dove se ne possa vedere uno aperto posso dirti se è modificabile o meno.
Il prezzo della modifica preferisco dirlo di persona dopo aver fatto ascoltare la differenza tra il lettore che mi si porta e uno modificato. Non sono grandi cifre ma penso sia importante prima di spendere soldi valutare l’entità delle differenze presenti.
Cordialmente
Massimo

Integrato LT

Massimo, più ascolto il tuo integrato a seguito delle ultime modifiche di Maddaloni più penso che i tuoi apparecchi sono un capolavoro. Qualsiasi cosa ci collego si sente uno spettacolo.
Antonio

😀 👍
L’ultima versione è appunto fatta per “non tornarci su” (NTS appunto  🙂 )
Massimo

Modifica

Buongiorno Massimo, come va?
Purtroppo a maddaloni mi sono ammalato di nuovo di grundig-ite. :mrgreen:
Possiedo già il CD 7550 che funziona come un orologio svizzero, pre xv7500 e tuner 7500. Vorrei completare l’impianto con delle aktiv. Avrei anche trovato delle 30 da Carlo top-zustand che sarebbe anche disponibile a portarle da .Il costo della modifica a quanto ammonta? Eventualmente ne hai anche tu disponibili di 30 o 40?
Poiché non so in che tipo di ambiente andranno, ho intenzione tra qualche anno di trasferirmi a Torino, sono consigliabili le 30 o le 40? I prezzi delle tue?
Che colori sono disponibili?
Buona giornata
Un caro saluto
Paride
Ciao Paride
Il costo della modifica è di xxx euro per le 20 e le 30 e di xxx euro per le 40 e le 50. La differenza è dovuta al fatto che sulle 20 e sulle 30 ci sta anche il trasformatore di bilanciamento 1:1 di cui si parla qui (e in altre discussioni) : viewtopic.php?f=21&t=783.
Ho disponibili tutte le aktiv tranne (al momento) le 50. Di 40 dispongo addirittura di un paio nuovo con imballi originali!
Le 30 sono le più universali come adattabilità….nel caso comunque le prendessi da me offro la possibilità di scambiarle con altro modello nel caso siano sotto o sovradimensionate in funzione dell’ambiente…e questo (purchè siano ben tenute) anche a distanza di anni. il prezzo a cui le vendo controllate (cosa mooolto importante vedi qui ) e modificate (tutti e quattro i modelli) è di xxxx euro. Le ho sia antracite che legno.
Cordiali saluti
Massimo

Lettore cd

Ciao Massimo,
sono Ugo, ci siamo incontrati di recente al meeting di Maddaloni, spero ti ricordi.
Dopo l’incontro, ho tirato fuori un V1700 che avevo messo da parte ed insieme ad un amico anche lui presente a Maddaloni abbiamo fatto una seduta d’ascolto con un cd 35 preso in prestito. Siamo rimasti sorpresi, ovviamente in modo positivo dall’accoppiata. Ora la mia domanda è, hai in vendita qualche lettore cd ?
Mi riferisco a lettori con il suono tipico grundig.
Mi dici i prezzi con la tua modifica ?
Grazie in anticipo.

Disponibili ho il Philips cd650 e il cd960. La modifica costa xxx euro a cui si somma il costo dei lettori che è di 200 euro per il cd650 e di 600euro per il cd960.
Ovviamente se li trovi a meno puoi farmi spedire la macchina e paghi a me la sola modifica.
Saluti
Massimo

OK Massimo
poiché non ho mai avuto il piacere di ascoltare i lettori da te citati, valuterò la possibilità del ritiro in loco in modo da non comprare a scatola chiusa.
Nel frattempo vedo se c’è in zona qualche appassionato che li possa far ascoltare.
Grazie.
Ugo

Ugo…un lettore Yamaha da me modificato lo avete ascoltato durante tutta la durata del meeting…il cd 960 modificato ha la stessa sonorità/trasparenza ma permettendo una modifica CCI ancora più estrema è ancora un pizzico meglio. Un 960 mod LT lo puoi comunque ascoltare anche da Antonio (dove si è svolto il meeting) nel suo sistema con le DSL Ext.
Attenzione però: un sistema trasparente va composto nella sua interezza se vuoi ottenere un risultato di rilievo. Mettere due vetri trasparenti sovrapposti ad uno che non lo è non porta da nessuna parte.
Ok l’abbinamento con un ampli Grundig e con diffusori Grundig ( o altri diffusori in sospensione pneumatica di adeguata trasparenza/coerenza) adeguati alla tua stanza, ma se devi accoppiarlo con un naim o con dei reflex proac lascia perdere perché non arriveresti comunque da nessuna parte.
Saluti
Massimo

Infatti, Massimo avevamo già pensato di chiedere ad Antonio, un ascolto più calmo, per pochi intimi.
I lettori in tuo possesso sono sempre apparecchi con moltissimi anni alle spalle, e non so se rischierei visto il prezzo alto, naturalmente comprensivo della tua modifica. Forse sarei più orientato ad un lettore recente sempre da te modificato. E’ una decisione che a breve prenderò. Per quanto riguarda il resto, capisco e condivido le tue teorie (altrimenti manco sarei venuto a Maddaloni).
L’ascolto che mi ha colpito era come ti dicevo, CD35X V1700 e rogers LS3/5a in versione 11 ohm, mie forse da 30 anni, e sempre per me un riferimento, a prescindere da chi le fa suonare. E’ chiaro che il V1700 fatica a pilotarle, ma è un bel sentire, la stanza è piccola. Poi violando le tue tesi abbiamo messo al posto delle rogers le proac one sc, e ti posso garantire che comunque è un bel sentire. Come tu insegni, non bisogna essere prevenuti, ma ascoltare. I naim in questo discorso non ci azzeccano proprio, sono stati messi da parte.
A presto.
Ugo

Sull’affidabilità dei due lettori di cui ti parlavo va fatto un discorso che (mi rendo conto) non sia facile da comprendere per chi non è un tecnico.
Le macchine di allora (anni 80) sono tutte ancora a componenti discreti (+ integrati rintracciabili) e sono disponibili (di entrambi i modelli) gli schemi elettrici completi….ciò significa che qualunque cosa capiti è riparabile…non si rischia di buttare la macchina. Su macchine più recenti invece sia a fronte di una tecnologia micro smd molto molto spinta (ovvero su cui tutto è miniaturizzato) per cui un intervento manuale sulla scheda è proibitivo e di schemi non più disponibili, non esiste più la possibilità per un tecnico di effettuare riparazioni ma si diventa dei “cambia schede” per  cui fintanto che una macchina è in garanzia bene…scaduta la garanzia (o poco dopo) tanti saluti !
Ovvio che questo nessuno lo dice perché altrimenti si paralizzerebbe il mercato ma l’orientamento è appunto verso una produzione usa e getta in cui nell’arco di pochi anni non si hanno neppure più disponibili le schede da cambiare.
Mi è capitato ultimamente un Marantz UD5007 (una macchina piuttosto recente che avevo modificato qualche tempo fa) per riparare il quale ho…dovuto acquistarne un altro usato!
Questo con le due macchine del 1986 non capita….ne ho in giro parecchi di cd960 e di cd650 e tutti i problemi li ho sempre risolti. Tutti.
Ciao
Massimo

Problema con Box600

Buonasera Massimo,
come va? Tutto bene?
Vorrei cortesemente chiedere il tuo parere su una questione.
Ho da tempo una coppia di box600 grigie di cui ero molto contento.
Putroppo il mio figlioletto e’ riuscito a fulminare il woofer di una, alzando troppo il volume.
Mi sono quindi procurato un altra coppia color legno. Appartenentε a una persona anziana primo proprietario, in ottimo stato estetico, terminali din presenti, griglie mai aperte. Insomma, le premesse erano ottime. Collegandole al receiver un po’ notato un mediobasso piuttosto pronunciato, a tratti fastidioso, cosa che non riscontravo con la mia vecchia coppia, molto equilibrata e piacevole. Usando le uscite L1 ed L2 del R35 ho confrontato la 600 “vecchia” con la coppia “nuova”.
Sono giunto alla conclusione che non sia tanto il medio basso pronunciato quanto di un medio alto dimesso. Da li nasce lo squilibrio tonale.
Il video allegato ti da un idea di cosa intendo.
Gli altoparlanti sono originali e sembrano sani {Forse qualche dubbio sul medio) e il fatto curioso e’ che entrambi i diffusori della coppia presentano la sessa caratteristica. Uno potrebbe dire che quella sballata e’ la singola, se non fosse che quest’ ultima suona piu’ aperta, piu’ sana, piu’ “giusta”..
Secondo te quale puo’ essere il problema?
Invecchiamento degli altoparlanti? Dei componenti del crossover?
Cosa potrei fare per rimediare?
Grazie mille
Emanuel xxxxxxxx

Ciao Emanuel
Potrebbero essere entrambi i tweeter cotti, interrotti o attenuati (ovvero con alcune spire in corto). Dovresti smontarli e misurarne la resistenza in continua con un semplice tester e dovresti trovare un’indicazione (sottraendo la resistenza dei puntali) di circa 3 ohm. E’ un classico la rottura di entrambi i piccoli tweeter da 20mm quando questi diffusori passano per le mani di un giovane rocchettaro che le usa a tutto volume….
Dal video che mi hai inviato (per quel poco che si può capire da un video) non mi sembra una differenza sul medio ma sull’alto.
In caso la resistenza vada bene è da controllare anche la fase con cui sono collegati (potrebbero essere stati sostituiti da persona inesperta).
Dubito sia altro, fammi sapere.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

 

 

Furniture

Hi Massimo, do you think this type of furniture can be suitable to put the MA10TP and the N30AE on the middle shelf? in which case we can put objects on top or is it always derogatory?
I have to buy a new forniture to put in my new house
The one of the photo is to buy
Guil

Hi Guil
The two drawers as well as everything that is free to vibrate placed on the cabinet where the devices are represents a worsening.
Massimo

Aggiornamento cd650 LT

Massimo, il cd player è arrivato oggi, l’ho appena collegato, senza curarmi di fasi ed altro… ho messo un cd di Lucio Dalla. Una sola parola grazie 🤓
Fabrizio xxxxxx

Non a caso tali aggiornamenti si chiamano NTS (non tornarci su)…. 😀

Electrical outlet

Amazing the change with the last upgrade! (cd650LT NTS n.d.r.) Thanks Massimo 🥰🥰🥰👍
We discuss with angels with the new cd player. Congrats !
I just have a question – it seems that the electrical outlet (delivered with the cd player) is bigger than those usually used . What is your opinion ?
Thks Frank

Hi Frank, Thank you!
The wider shaped plug doesn’t seem like a problem to me.
Massimo

 

Brevetti

Buongiorno sig. Ambrosini
La disturbo perché ho trovato in rete una discussione che la riguarda su un forum in disuso con la partecipazione di Fabrizio Calabrese e mi ha stupìto un affermazione di quest’ultimo: “il suo ampli e l’alimentatore sono quanto di più geniale e còlto io abbia mai letto in materia negli ultimi 40 anni…”.
La discussione è questa: http://emozioniallascolto.altervista.org/hifi.forumup.it/about4388-0-asc-0-hifi.html
E’ piuttosto raro, lo dico da iscritto al suo forum, che Calabrese si sbilanci in questo modo per qualcosa che non costruisce lui per cui mi interesserebbe approfondire l’argomento ma non so dove sia possibile consultare questi brevetti, può aiutarmi? Eventualmente sarebbe possibile ascoltare qualche suo prodotto che li utilizzi?
Grazie molte e Saluti
Paolo xxxxxx

Gent.le Paolo
La discussione in oggetto è in effetti avvenuta su una piattaforma di un forum che ora non è più esistente e di cui è stata salvata copia delle discussioni (purtroppo non completa) su altro spazio web. I miei vecchi brevetti li può leggere sul mio blog ovvero qui: https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=21&t=110&sid=24d7b6ee3629cf5396f3b7629ba77687.
Ad onor del vero le lusinghe del personaggio di Bracciano erano mirate alla prospettiva, che mi aveva privatamente proposto, per una possibile collaborazione in cui avrei dovuto amplificare con le mie elettroniche i suoi diffusori…prospettiva che però avrei eventualmente accettato solo dopo aver verificato la qualità di tali diffusori in occasione di un meeting….meeting al quale lui si iscrisse ma poi (ritenendo troppo rischioso il confronto con i diffusori Grundig che sarebbero stati presenti) si defilò. Subito dopo cancellò quanto di positivo aveva scritto nei miei confronti (la discussione che lei ha trovato deve essergli sfuggita) ed iniziò anzi a spalare fango sul sottoscritto e sul forum da me gestito per limitare i danni derivanti dalla figura da coniglio che aveva fatto.
Per quanto riguarda l’ascolto di qualche mio prodotto non ci sono problemi se passa a trovarmi a Ravenna (meglio ancora se portandosi appresso un’amplificazione che conosce bene), solo non utilizzo più da tempo tali brevetti ma altri accorgimenti (che solo in parte hanno a che fare col circuito) che sono risultati ancor più vantaggiosi dal punto di vista del risultato ottenibile.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Dac per flac

Ciao Massimo, ti vorrei chiedere cosa ne pensi del dac che processa files FLAC ad alta definizione.. per tua esperienza c’è un miglioramento con questa sorgente?
Grazie saluti Domenico xxxxxxx

No e anche ammesso di poterlo modificare full CCI non arriveresti neppure alla qualita’ di un lettore CCI se lo colleghi a macchine non cci (vedi pc). Occorre separazione galvanica tra apparati CCI e convenzionali per cui poi lo dovresti solo usare stand alone con una chiavetta usb (cosa possibile quindi se è un lettore di rete ma non se è un semplice dac )
Purtroppo chi parla di queste cose un lettore full cci non lo ha mai ascoltato e lo snobba altamente.
Già un 16 bit a quadruplo campionamento ha (potenzialmente) una definizione altissima….quel “di più” che sulla carta rappresenta il vantaggio dei file in alta definizione non risulta evidente all’ascolto in quanto l’orecchio al di sotto di una certa soglia non percepisce tali vantaggi. Le finalità commerciali però sottolineano i minimi vantaggi presenti sulla carta e (per fare risultare evidente una differenza all’ascolto) talvolta “equalizzano” tali file HD per farli sembrare iperdefiniti e iperdinamici. Un dejà-vu con i superaudio cd….
Peccato però che la naturalezza non si inganna….se prendi un qualunque DAC commerciale HD di serie (indipendentemente dal costo) e lo confronti con qualunque lettore full CCI nell’ambito di una catena tutta CCI, il primo ti risulta essere secco e piatto come un manifesto.
Saluti
Massimo

👍👍👍
Grande!

Comunque se leggi i commenti al meeting di Ravenna è stato confrontato anche un raspberry che leggeva file HD con un cd960 mod. CCI e un lettore di rete Pioneer N30-AE mod CCI…. https://hifiaudio.altervista.org/17-meeting-ravenna/
Massimo

 

Upgrade LT MA10tp

Two questions for you Massimo
1/ I know that you propose a finaly version of the amplifier – and I think that I have the previous version (dec 2021) . Make it sense to upgrade it ? Or the difference is minor ?
2/ My Ps 1020b is with two rca connectors (and a cable for ground) not a Din connector. It’s look like something not modified but how can be sure … do you still propose 1020 ?
Thanks
Frank xxxx

Hi Frank
1) for my ear it makes sense to upgrade it… the extent of the difference however largely depends on the listener’s ear… it’s a very subjective aspect.
2) If the conditions of the rest are original (cartridge, stylus, shell, adapter for 45 rpm and mat with metal ferrule … all original) I would say that it is better to keep it and to do install a 5-pole 180° DIN connector by some technician
Best Regards
Massimo

Consigli impianto

Gentilissimo dott. Ambrosini buongiorno,
mi chiamo Alessandro e sono un appassionato di musica e di ascolti in alta fedeltà (almeno ci sto provando). Ho scoperto da poco il suo sito e devo dire che sono rimasto molto incuriosito sia dalla sua storia che dalla linea di pensiero che sta cercando, coerentemente, di portare avanti. In particolare mi sembra di capire che la coppia concettuale “trasparenza” e “musicalità” rappresentino un pilastro imprescindibile della sua scuola e un parametro determinante per ottenere ascolti di alta qualità nel contesto di una catena audio.
Dal momento che condivido questa visione e sarei interessato ad approfondire questi argomenti, le vorrei chiedere gentilmente qualche consiglio per poter affinare/migliorare il mio attuale impianto.
Al momento ascolto soprattutto musica in streaming con un lettore di rete Yamaha nps303 collegato a DAC esterno Aqua acoustic “La Scala”. Come elettroniche uso un preamplificatore Luxman CL40 (se non sbaglio dovrebbe essere un progetto Tim de Paravicini) e un finale di potenza Classè audio DR3. I diffusori sono delle Sigma Acoustic Orchestra 2.3 (90,5 db).
Traendo spunto dai suoi consigli, ho ordinato dei cavi potenza Norstone e sono molto curioso di provarli. Su quelli di segnale ho acquistato quelli della GBC col codice consigliato, anche se non so se questi di nuova produzione mantengono le stesse qualità soniche delle precedenti versioni (nonostanto codice uguale).
Dal momento che ho anche una bella collezione di vinili, con alcune stampe davvero di ottima qualità, vorrei provare ad acquistare un buon giradischi. Se ho capito bene, i Grundig PS 1020 sono macchine ben suonanti con la loro puntina originale. Avrei trovato un esemplare davvero ben tenuto e con una coppia di stilo N91G di fattura USA. Solo che si tratta del modello PS1020 B. Secondo lei potrebbe essere una buona soluzione per riprendere l’ascolto del vinile?
Il preamplificatore Luxman ha un ingresso phono, ma con ingresso rca. Penso si possa risolvere il problema con un cavo adattatore in questo caso se non sbaglio.
Come ultimo aspetto in tema di preamplificazione le vorrei chiedere se, a suo giudizio, potrei provare ad inserire un altro pre in grado di interfacciarsi bene col finale DR3, tra quelli che lei propone sul sito. Ho notato ad esempio, che tra “i miei preferiti” ci sono la coppia XV7500 / T7500, oppure SXV6000 / ST6500 della Grundig.
A dire il vero il Luxman lo trovo interessante, ma non mi dispiacerebbe sperimentare qualche nuova combinazione, tanto più se in termini di sinergia, musicalità e trasparenza, potrei trarne dei vantaggi concreti. In merito ai preamplificatori, potrebbe fornirmi qualche suggerimento sugli interfacciamenti più azzeccati tenendo conto del finale, e resto della catena (eventuale giradischi compreso)?
Tra l’altro ho notato che sul mercato dell’usato, esiste qualche possibilità che sembra interessante, senza dover necessaraimente sborsare cifre esagerate.
Mi scuso se mi sono dilungato e spero di non averla disturbata. Purtroppo le mie esperienze di ascolti non sono molto approfondite e l’aiuto di un professionista del settore mi sarebbe sicuramente molto prezioso.
Sperando di risentirla, la ringrazio molto dell’attenzione e la saluto cordialmente,
Alessandro xxxxxx

Gent.le Alessandro
Il problema basilare che si ha nel migliorare la trasparenza di un sistema nel caso siano presenti elementi non trasparenti (come capita sempre in sistemi non CCI) risiede nel fatto che l’aumento di trasparenza di un solo elemento mette sì maggiormente in luce i pregi…ma anche i difetti dei “colli di bottiglia” presenti nel sistema.
Il DR3 (auspicando sia la prima serie e non il 3B) è un apparecchio già dotato di una valida trasparenza che permette quindi di evidenziare senza problemi gli eventuali vantaggi di un cavo se effettivamente più trasparente di un altro …ma questo avviene SE è inserito in una catena altrettanto trasparente, altrimenti il rischio di prendere lucciole per lanterne (ovvero cercare di compensare un difetto con un altro difetto) è sempre presente.
Avendo ben presente questa premessa non è certo sbagliato procedere per gradi. L’accoppiata sinto-pre Grundig (con cavo sei poli per accendere il pre dal tuner) non ha alcuna controindicazione col Classe’ DR3 anzi…le permetterebbe di aggiungere un tassello importante in termini di libertà/trasparenza….ma le metterà anche maggiormente in luce i difetti della sua sorgente.
Personalmente, pur non amando particolarmente i suoi diffusori (ma magari ho avuto solo sfortuna di ascoltarli in condizioni non favorevoli) penso che la sostituzione di tutti i cavi inclusi quelli 220V (ad eccezione del cavo di rete del DR3 che deve avere la messa a terra per ottenere il suo miglior risultato) con quelli consigliati sul sito le possa aprire una “finestra” di libertà che può rappresentare un buon inizio. Nessun problema comporta un PS1020B per ritornare ad ascoltare vinili, le occorre solo un adattatore DIN-RCA nel caso lo voglia utilizzare col suo Luxman. Le consiglio di cercarlo completo di tutto come era fornito di serie.
Spero di esserle stato utile.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Buongiorno e grazie infinite per il veloce e preciso riscontro. Ringraziandola nuovamente del tempo che mi dedica, se possibile mi piacerebbe approfondire qualche questione in modo da avere un quadro ancora più chiaro.
Sul fronte della sorgente digitale, ci sarebbe qualche operazione che potrei compiere per rendere la coppia streamer-dac, maggiormente “orientati” al full CCI (se così si può dire)?
Al momento in effetti sto ascoltando molto in streaming, con eventuale introduzione del giradischi per rispolverare i vinili.
Pensando ad una possibile sostituzione dello streamer, mantenendo l’ingresso al dac con cavo digitale, quale macchina potrei prendere in considerazione (mettendo in conto eventuali interventi migliorativi)?
L’ultimo dubbio che mi rimane è relativo ai cavi di alimentazione: se ho capito bene, i migliori rimangono quelli semplici a 8 senza terra. L’unica elettronica su cui dovrei intervenire a conti fatti sarebbe il dac, ma l’ingresso è di tipo IEC classico. Come faccio ad usare un cavo a 8 in questo caso, esistono degli adattatori particolari?
Mi scuso per le domande probabilmente demenziali, ma sul versante tecnico, purtroppo sono una frana 🙁
Infine, navigando sul forum del suo sito, mi sono imbattuto in un annuncio di vendita della coppia xv7500/T7500. Sarebbero ancora disponibili? Potrei farci un pensierino, come prima tappa di un percorso di crescita.
Mi scuso ancora per le tante domande, la ringrazio dell’attenzione e la saluto cordialmente,
Alessandro

L’unica operazione “fai da te” che può dare una vaga idea per capire l’entità del problema è quella di provare a togliere i coperchi dagli apparecchi (solo per prova…poi vanno rimontati per questioni di sicurezza) e comunque il risultato sarebbe ben distante da quello ottenibile con una sorgente full CCI.
Non serve sostituire lo streamer…potrebbe essere modificabile il suo (e a quel punto diverrebbe superfluo il convertitore separato).. Occorre però rendersi conto delle differenze in gioco con le proprie orecchie….non sembra una cosa credibile altrimenti.
Esiste anche il cavo piatto tipo quello a 8 ma terminato con connettore IEC a due poli….purtroppo però sono molto difficilmente reperibili.
Se si riferisce al mio annuncio avrà visto che ne avevo ben otto coppie disponibili…ne ho rimaste cinque coppie al momento. Tenga presente però che può risparmiare anche un centinaio di euro comprandoli altrove…i miei sono apparecchi controllati per cui il controllo ha inevitabilmente un costo.
Se non abita eccessivamente distante da Ravenna potrebbe passare a trovarmi con la sua sorgente+dac ed il suo pre in modo da poter ascoltare le differenze presenti sia rispetto ad un lettore di rete modificato CCI (Pioneer N30-AE) e sia rispetto al pre+sinto Grundig. Tra l’altro come avrà visto dal link “collezione” sul mio sito, un DR3 ce l’ho pure io per cui, ad eccezione dei diffusori, si potrebbe replicare qui da me il suo sistema e avrebbe modo di valutare le differenze con le sue orecchie prima di effettuare qualunque acquisto.
Valuti lei, da parte mia non ci sarebbero problemi.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Grundig V5000

Buongiorno Sig, Ambrosini, innanzitutto vorrei farle i complimenti per la sua professionalità a consocenza del mondo HI-FI, mondo a me semi-sconosciuto ma al quale mi sto appassianando sempre più. Ho ereditato da mio suocero un sistema HIFI Grundig composto da: ampli V5000, piastra CF5500, radio ST6000, piatto PS4500) che mi ha veramente stupito e incantato per il suo suono superbo. Purtroppo l’ampli dopo qualche utilizzo ha cominicato a non spegnersi completamente dall’interruttore di alimentazione, praticamente rimaneva sempre acceso o si riaccendeva da solo dopo qualche minuto. Per la mia inesperienza ho provato a smontarlo e sostituitre in autonomia componenti abbastanza a casaccio (relè, condensatori, resistenze, transistor…) , purtroppo solo dopo aver letto i suoi articoli ho capito che non conviene aprire questi apparecchi senza conoscerli a fondo, si rischia di fare gravi danni, In effetti non sono riuscito a risolvere il problema e credo anche di aver danneggiato un canale finale . Secondo il suo parere, conviene ripararlo? O copnviene acauistarne uno funzionante? Io abito in zona Firenze conosce qualcuno di sua fiducia che protrebbe fare la riparazione in zona? Grazie infinite per l’attenzione.
Cordiali Saluti
Alberto xxxxx

Gent.le Alberto
Se un apparecchio non si spegne il problema è banalmente da ricercare nell’interruttore di accensione o nel condensatore che a volte si mette tra i contatti del medesimo per evitare scariche….qualunque riparatore degno di questo nome nella sua città è in grado di risolverle il problema.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Misure amplificatori

Buonasera Sig. Ambrosini,
mi chiamo Paolo, avrei una curiosità riguardo le misure effettuate sugli amplificatori con RMMA.
Per la misura, come attenua il segnale d’ingresso della scheda audio?
Cordiali Saluti e grazie
Paolo xxxxxx

Gent.le Paolo
Normalmente uso il programma RMAA (Right Mark Audio Analyzer) principalmente per effettuare misure di risposta in frequenza su carico reale per cui mi è sufficiente l’utilizzo della scheda audio con piccoli segnali ovvero con segnali in ingresso della medesima ampiezza di quelli in uscita dalla scheda. Per la regolazione dei livelli a tal fine sarebbe quindi sufficiente regolare il volume del segnale in uscita dalla scheda audio da pc partendo da zero (e facendo attenzione a collegare l’ingresso della scheda all’uscita dell’eventuale finale di potenza da testare solo DOPO il transitorio di accensione dell’ampli medesimo per salvaguardare la salute della scheda…). In caso invece si voglia stare maggiormente tranquilli anche a fronte di transitori imprevisti o sia necessario misurare segnali di una certa ampiezza come nel caso ad esempio di misure di distorsione su amplificatori da effettuare a piena potenza di uscita, è indispensabile dotarsi di un partitore resistivo variabile da porre all’uscita dell’ampli (ovviamente in parallelo al carico e di valore almeno 100 volte maggiore del valore nominale del carico medesimo per non influenzare la misura) per ridurre adeguatamente l’ampiezza del segnale all’ingresso della scheda audio.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Grazie Sig . Massimo.
È stato davvero esaustivo e gentile nel rispondermi.
Seguirò i suoi consigli, in particolare credo userò un partitore per stare più sicuro. Per partitore variabile, intende un potenziometro?
Cordiali saluti
Paolo xxxxxx

Si, un potenziometro da 5 kohm puo’ andar bene.
Saluti
Massimo

Ringraziamento

Ciao Massimo, buongiorno, scusa se ti disturbo, voglio ringraziarti, sto ascoltando l’impianto con il TS1000, ho comprato una bobina della Columbia Records di Stravinsky che dirige la sua sagra della primavera, sto con le lacrime agli occhi, sembra di stare lì con l’orchestra, i tuoi apparecchi sono un miracolo! Grazie 🙏🏾
Pietro

🥰👍
Massimo

Grundig Finearts

Buongiorno Sig. Ambrosini
Mi rivolgo a lei per un consiglio su un apparecchio che sto seguendo in asta, un Grundig A9009 che a giudicare dalle offerte sembra un apparecchio molto ricercato, mi dicono che lei è il massimo esperto del marchio, come considera questo apparecchio? E’ un buon acquisto? Questa l’asta: https://www.ebay.it/itm/186019011366?hash=item2b4f98db26:g:yogAAOSwpidky6e6&amdata=enc%3AAQAIAAAA8CvEwmqvc3MbrrfQSfGgzkzM6Lk5o0SVt%2F4knR7uyHEdvakZOMQDPt9qytpz%2Fzdz33ByGq58K69i5AOyH5JG%2BV3mG9tVeemqDNGa16QaBaRg2BpJSj2cph4zBlwFjwCbzk7Btfs7TMVxK8KjouDFymzsVKamLdJV05TWWCOYz%2BHC3y%2BliVypUpgKJnd3j4CU3ZIUvYrEAINjrLrzT%2FaqHOvMBmpjMXFzSqpySpF9b4dH%2F3NfC1J1FPJCeeQ%2F5wmuyXJTMfK7tb7nFSTnbn%2Flcj7uq0ag4Bq73NqB4S7cfR7EoluUUZ%2BDqcwml8CHWRSVxQ%3D%3D%7Ctkp%3ABk9SR4yEzNu7Yg
Cordiali saluti
Andrea xxxxxxxxx

Gent.le Andrea
Un apparecchio può essere o meno un buon acquisto in funzione del tipo di aspettative che si hanno…se ad esempio non si è interessati al suono ma interessano le “facilities” direi che un ampli come questo per di più dotato di telecomando potrebbe rappresentare un buon acquisto. Per contro se si è interessati al “suono Grundig” di cui si parla sul mio sito (sito di cui le consiglio almeno una lettura sommaria: https://hifiaudio.altervista.org/ ) questo apparecchio non ha nulla a che vedere con quel suono ne con quella equipe di progettazione essendo prodotto in un periodo successivo da una azienda che di Grundig aveva rimasto ben poco.
Una scelta quindi del tutto personale.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

 

Tweeters headache

Dear Massimo,
I hope you’re doing well. I wanted to discuss a problem I’m facing and I hope you can assist me with it. A few days ago, I got a great deal on a pair of Box 350 speakers. After using them for a while, I must say that while they don’t quite match the transparency of Box 300, they are still magnificent speakers, and I genuinely enjoy them. However, there’s an issue I’ve noticed – there’s a rattling or buzzing sound coming from both tweeters on certain songs and instruments. It’s particularly noticeable during piano passages, leading me to believe it’s related to overtones. Strangely enough, I had the same problem with Box 320 speakers before. What surprised me is that Box 350 and Box 320 share the same tweeter. On the other hand, Box 300 and Box 50, even though they have the same code on the back, don’t exhibit this problem. Interestingly, Box 50 sounds better than Box 320, with a more transparent and extended tweeter response.
I have done some testing to narrow down the issue:
The buzzing is specific to the tweeters and not present in the woofers.
Even when I remove the tweeter from the box, the buzzing remains.
I have both Box 320 and Box 350 at home, and all four tweeters exhibit the same buzzing problem. It’s hard to believe this is just a coincidence. Could it be a flaw in the entire series of tweeters with the code 19035 012.01 without the mustaches?
I’m wondering if it’s possible to replace the tweeters in Box 350 with the ones from Box 50. They seem to have the same chemical value of 8.2 mf on the crossover.
Have you encountered a similar issue before or have any insights on how I can address this problem?
Thank you for your help
Filip xxxxxx

Hi Filip
Very strange problem…I exclude that it could be due to the type of tweeter and that the same thing happens to you with 4 tweeters seems unlikely to me. Could also be amplifier cross distortion (due to zero bias current), have you tried with another amplifier?
Regards
Massimo

Gomma piuma su LS3/5a

Buona sera Sig. Ambrosini, le scrivo dopo aver letto e provato l’esperienza che lei consiglia di fare a chi ha le LS3/5a con i tubi di gomma piuma. Non posso che complimentarmi con lei, l’immagine è un 30% più larga e anche la timbrica ne ha tratto vantaggio, ma anche la dinamica, sembrano più spigliate, più spontanee.. Devo dirle che però le mie Chartwell le uso a circa un metro dalla parete e su piedistalli Foundation Ho letto che a lei non piacciono questi piedistalli ma io mi trovo bene ed il risultato mi pare apprezzabile. Uso solo l’analogico e ho un attempato Alphason Sonata con braccio HR100S MCS e testina MM Shure V15III accoppiata con pre e finale Radford ZD22 e ZD50. Mi rincuora il fatto che siano da lei citati tra gli apparecchi di rilievo, è già difficile trovare chi se li ricorda.
Un impianto tutto vintage per una persona altrettanto vintage come me :D.
Stavo pensando di provare anche il suo metodo per accoppiare i piedistalli al pavimento e alle casse ma sono titubante nell’usare il cianoacrilato per incollare i due pezzetti di plastica al Foundation rovinandone la finitura, c’è un’alternativa? Di che entità è la differenza rispetto a quella che ho potuto provare con i tubi?
Grazie per il suo tempo
Giacomo xxxxxxxx


Gent.le Giacomo
Grazie per i complimenti innanzitutto.
Per quanto riguarda i Foundation non è che a me non piacciano…sono semplicemente piedistalli che a fronte della loro cospicua area di incidenza offrono un rinforzo sul mediobasso che non sarebbe necessario se le 3/5a fossero collocate come da progetto a ridosso della parete di fondo. Diciamo che è un piedistallo che consente di compensare parzialmente un’errata collocazione.
Per quanto riguarda l’alternativa all’attack in spessori particolarmente ridotti temo non ci sia nulla ma per fare una prova va bene anche mettere i due pezzetti di pvc senza colla….poi se il risultato è di proprio gradimento allora si può passare anche un goccio d’attack…
L’entità delle differenze va sempre valutata con le proprie orecchie 🙂
Cordiali Saluti
Massimo Ambrosini

 

Tubetto su cavo

Buonasera Massimo
Come sta la mia oasi nel deserto?  😀
Vengo subito al sodo: oggi rileggendo il tuo articolo di installazione apparecchi non ho più trovato l’impiego dei tubetti sui cavi di segnale, è un omissis perchè va tolto?
Un caro saluto
Giovanni

Ciao Giovanni
Tutto bene grazie spero altrettanto tu.
A fronte del recente metodo di accoppiamento diffusori al suolo ( https://hifiaudio.altervista.org/metodo-di-accoppiamento-diffusori-al-suolo/ ) non va più utilizzato il singolo tubetto per sistema che era citato nel metodo di installazione elettroniche. Unica eccezione è il cavo a 6 poli tra tuner e preamplificatore (XV7500 o SXV6000) su cui invece rimane migliorativo il suo impiego.
Un caro saluto a te
Massimo

Ma quindi neppure tra il pre e le tue aktiv ?

No se applichi il suddetto metodo.
Ciao
Massimo

Richiesta info

Buongiorno Massimo
Mi chiamo Massimo e sono di Rimini,
Mi piacerebbe partecipare ad un incontro( meeting) potrei sapere data luogo.
Complimenti per il sito
Grazie
Massimo xxxxxxxxx

Buongiorno Massimo
Si è appena tenuto il meeting ravennate (che ha periodicità annuale vedi meetings: https://hifiaudio.altervista.org/meetings/  ).
Chiunque può organizzare un meeting all’interno del nostro forum, occorre semplicemente avere disponibilità di una location mediamente arredata in grado di poter ospitare quindici – venti persone. Quindi se tu o qualche tuo amico volete organizzarne uno nella vostra zona il forum è a vostra disposizione per farlo: https://hifi.altervista.org/  .
In caso invece tu voglia solo partecipare, a fronte dell’organizzazione di un meeting viene spedita e-mail di notifica a tutti gli iscritti al forum per cui se vuoi venire informato su quando e dove si svolgerà il prossimo è sufficiente iscriversi al forum.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Consulenza

Buongiorno MASSIMO
l’ho scoperta da poco e ho trovato molto interessante i suoi link
Una domanda, ho un amplificatore da 40 watt in classe A a valvole e vorrei sapere se togliendo il filo di terra del cavo alimentazione non corro dei rischi..?
Vorrei poterlo fare x migliorare il sound e vorrei essere in sicurezza, cosa mi suggerisce?
La ringrazio anticipatamente e la seguo.. Grazie
Giampaolo xxxxxxx

Gent.le Giampaolo
Essendo il suo un apparecchio non dotato di doppio isolamento (altrimenti il filo di terra già non ci sarebbe) i rischi si corrono sempre al pari di qualunque apparecchio vintage non a doppio isolamento. Il rischio è quello di un difettoso funzionamento dell’interruttore differenziale (salvavita) del proprio impianto elettrico. Se il salvavita funziona, nel caso che sul telaio dell’apparecchio venga a trovarsi accidentalmente la 220V si prende la “scossa” al contatto con esso ma poi scatta immediatamente il salvavita e quindi il pericolo non sussiste ma personalmente, in linea generale (soprattutto se ci sono bambini in casa), cercherei di attenermi alle norme di sicurezza anche se il suono beneficerebbe del contrario.
Esistono del resto apparecchi a doppio isolamento full CCI che hanno un grado di libertà sconosciuto alle comuni amplificazioni e che proprio grazie al doppio isolamento permettono il rispetto delle norme di sicurezza senza avere il filo di terra.
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Comunque voglio provare con una ciabatta priva di filo di terra x vedere che differenza c’è… Poi rimetto la normale. Grazie.
Una domanda se posso, il mio valvolare ha esattamente 30 anni, fatto alcuni upgrade, gli elettrolitici sono ancora originali dei RUBYCON sulla alimentazione e dubilier… È il caso di aggiornarli con dei nikikon freschi oppure li lascio i suoi? Grazie de tuo tempo

Se non sente anomali rumori di alternata può tranquillamente lasciare i suoi….si eseguono oggi molti ricappaggi che si potrebbero tranquillamente evitare.
Saluti
Massimo

Può descriverli questi rumori, cosa dovrei sentire eventualmente?

Un’alternata a 100Hz (ovvero la frequenza di rete di 50Hz raddrizzata).
Saluti
Massimo

Grundig A5000

Ciao, stai modificando grundig A 5000 a full CCI ? quanto costa?
Rafał xxxx

Gent.le Rafal
Mi spiace ma non modifico (ne vendo) nessun apparecchio Grundig ad eccezione dei diffusori Aktiv.
Senza bisogno di alcuna modifica sono molti gli apparecchi risalenti a quel decennio che presentano prestazioni all’ascolto straordinarie se correttamente impiegati.
Ti consiglio di leggere questa pagina:
https://hifiaudio.altervista.org/grundig-story/
Saluti
Massimo Ambrosini

Salve signor Massimo,la domanda è dove posso acquistare il Linear Transfer ma 25,50,100 wat per grundig xv 7500 ?
Saluti
Rafał xxxx

I Linear Transfer sono apparecchi che costruisco personalmente su mio progetto e sono il frutto di una vita (quarant’anni) spesa in ricerca audio sul particolare fenomeno fisico che fu trattato anche sugli apparecchi Grundig (caso più unico che raro) del decennio 1975-1985. Li realizzo solo su ordinazione ad amici che accettino pregi ed inconvenienti di un prodotto autocostruito.
Saluti
Massimo Ambrosini

LT MA10tpx

Hello Massimo
Do you build the MA10tpx without the phono?
Best regards
Ludovic xxxx

No, only with phono because the best result using the cd is with a full CCI turntable (PS1020 Grundig complete with original 45rpm adapter, original cartridge and shell and original mat with metal ring) connected to the phono input. It is a classic demonstration that is done in meetings to unplug the turntable or remove the 45rpm adapter from its seat listening to the difference while listening to the cd. I’m considering stopping making the MA10tp integrated without phono for the same reason: even without the turntable connected, the version with phono has a small advantage over the version without phono.
Massimo

CD8150

Hello Massimo,
I’ve read Maurizio’s letter and your response, which I thought was sensational. 🙂 At least  I’ve never seen anywhere before your recommending any series of CD players other than the 35, 35x, 7500,  and 7550. So it sounds as if there’s two more full CCI players, which is good news. 🙂
I’m writing to ask about CD8150 – apparently from the same period – is that a full CCI device also and a worthwhile purchase?
Thanks and regards
Boris xxxxxx

No Boris, only the cd8100 and cd8200 are full CCI, the cd8150 is succeeding and it’s not. It’s true, only recently (about six months) I had the opportunity to better explore the 1988 catalog in which I thought only the 35 series remained as full CCI …. I was amazed myself to find these models that they still benefit from certain attentions.
Regards
Massimo

Understood, and thank you very much for the prompt response. Your discoveries are extremely fascinating to follow.
I’ve had an interesting experience recently whereby I’ve had almost a complete stranger listen to my system with very positive impressions.
If I have time (and energy) I’ll post about that on the forum.
Regards
Boris

Conferma delle tue teorie

Ciao Massimo,
In questo video che ti allego, c’è la conferma alle tue teorie.
Buona giornata.
Renzo
https://www.youtube.com/watch?v=qvS0hBKFm40&t=317s

Beh Renzo ti ringrazio per il link ma quelle che si esprimono in questo video (in modo professionale e condivisibile) sono nozioni conosciute da tempo e se ti riferisci alle differenze espresse tra valvole e transistor si esprime come scontata nel filmato una convinzione che è invece a mio avviso tutt’altro che da dare per scontata: dagli anni 70 si rese evidente che le circuitazioni a valvole hanno mediamente un tasso di distorsione di seconda armonica (e delle armoniche pari) ben più rilevante di quello di terza armonica (e delle armoniche dispari) mentre nello stato solido avviene normalmente il contrario. A questa differenza si attribuì fin da allora la differenza di suono che mediamente si riscontra tra queste due tipologie di amplificazioni. Ciò che personalmente sostengo è invece che tale spiegazione sia decisamente forzata e tutt’altro che verificata dal momento che uno stato solido full CCI può arrivare a suonare in modo ben più libero, trasparente e armonico di quanto possa fare un “normale” valvolare rendendo palesemente invalido il suddetto sillogismo.
Attendiamo l’arrivo dell’analizzatore di spettro HF sperando ci possa essere utile in questa indagine….
Ciao
Massimo
ps:  bello comunque il canale che mi hai linkato, molto professionale….utile a chi si accosta all’audio e comunque apprezzabile e condivisibile su molti argomenti anche da chi con l’audio ha a che fare da quarant’anni

Cd8100

Buongiorno Sig.Ambrosini
Cosa ne pensa del cd8100? L’ho inserito al posto del mio cd35 e non ha per niente sfigurato. Non ho trovato granchè di informazioni e pareri in rete ma sembra sia stato prodotto nel 1988
Grazie ed un sincero plauso alla sua competenza
Maurizio xxxxxx

Gent.le Maurizio
Il cd 8100 ed il cd8200 sono gli ultimi lettori full CCI prodotti da Grundig in un’epoca in cui la quasi totalità della produzione non aveva più nulla di CCI. Sono l’unica anomalia, insieme alla serie 35, che sia rimasta in produzione fino al 1988-89. Tra i due è però sicuramente preferibile il cd8200 che è un 16 bit a quadruplo sovracampionamento mentre il cd8100, pur essendo un 16 bit, non presenta sovracampionamento (allora non era ancora di moda lo “zero oversampling” ma qualcosa veniva prodotto comunque in Philips al fine della riduzione dei costi…). Il cd8200 è l’unico lettore Grundig full CCI a presentare una risposta in frequenza assolutamente flat come quella di un cd650 o di un cd960 Philips, peccato sia non telecomandabile.
Tutt’altra cosa è il cd8400 che invece non è full CCI.
Grazie dei complimenti
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Adventures of my V1700

Hello Massimo, I hope you are well.
Having purchased a few Grundig components, and having that persistent problem with one channel playing quieter than the other on all of them, I thought I’d risk one and have it checked and serviced by a technician. The guy is considered by many as the best technician around so I decided to give it a try, hoping it should be relatively safe.
I’d told him about you and the Grundig phenomenon, and shared with him the link to some pages of your website (CCI FAQ, Grundig story, LT story etc.). Incidentally, he also has been building amps under the name of Prophetmaster, Tierra being his flagship model.
He listened to it before opening and called me straight away to say that he was very pleased with the sound. He then said that someone’s already changed a couple of capacitors in the phono section (which made me sad as I was obviously looking for a device that’s not been tampered with…). On the other hand, I thought, he couldn’t do much worse if someone’s already been inside that amp and it still plays good!
He has a blog page where he reports on his repairs of audio components and he wrote something about my V1700, which I thought I’d share with you –
https://dzen.ru/media/prophetmaster_audio/usilitel-iz-80h-grundig-v1700-biudjetnyi-po-stoimosti-no-ne-po-zvuchaniiu-641c74fd7d8ccd2ea9a1860b
(I’m assuming you can use a translation tool but let me know if you have any issues with it.). You’ll see the usual scepticism about appearance first, but – in line with how your site’s called – there was something beyond appearance…… Let me know what you think.
I picked up the amp from him this morning and am listening to it now. Finally – that – almost long forgotten – feeling of two channels playing at the same volume!!! I’m also glad that the problem wasn’t (at least now I’m 95% certain) with my TL800 – they are way more expensive than any of my Grundig amps and transporting and repairing them also would be more difficult.
On a separate note – I also bought an R7150 (which, unbelievably, has two channels playing at the same volume also… or so it seemed) and CF7250. The tape deck is faulty so I gave it to Mr. Prophetmaster to help me…. But the R7150 plays super super nicely.
And now, he’s reported a quick comparison of the V1700 and a Xindak amp here – https://dzen.ru/a/ZCCkEFtxYX5fcc3m
Beyond appearance, indeed!
That’s it from me. Thank you again for your deep and inspiring work.
Bye for now.
Boris

I am pleased that this little amplifier (which no one had in their hearts before I mentioned it on my site in 1999) and which more than any other represents the demonstration of how sound follows “far different rules” than those normally considered important, is to be known also in Russia.
Best Regards
Massimo

Stilo N91g

Ciao
Massimo
Da quel che ho letto sul tuo sito, sembra che questa puntina non sia delle migliori
Non della qualità migliore a disposizione
E mi ricordo anche di aver letto che te ne avresti anche
da vendere
Quelle americane per intendersi
Ho un gira PS 1020
Domenico xxxxxxx

Questo è lo stilo messicano che va un po’ peggio dell’americano (che ha lo stilo più sottile), purtroppo non ne ho da vendere…ho rimasto giusto quei tre-quattro per i giradischi che ho in casa al momento ed infatti ne do solo una in dotazione per ciascun giradischi che vendo, vedi: https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=21&t=2&p=2#p2
Massimo

È di molto peggiorativo quello messicano?
Perché per la sensibilità del mio orecchio .. Mi sembra buono il suono.. Certo a sentire meglio ci si abitua subito

Dipende da quanto entra stretto nella testina….quella è la grossa differenza….se invece entrano entrambi senza costrizione allora le differenze sono poco più che sfumature, più raffinato quello americano.
Massimo

 

Compatti o elementi separati?

Buongiorno Massimo
Complimenti innanzi tutto per il tuo lavoro e per il tuo sito che gronda di utili informazioni
Ti disturbo da appassionato Grundig semineofita per dipanare alcuni dubbi nati dopo una full immersion di lettura sul tuo sito
Tu consigli sia i compatti Grundig che gli elementi separati ma poi nei tuoi preferiti metti solo gli elementi separati, significa che li preferisci ai compatti?
C’è molta differenza?
A presto e grazie.
Marco xxxxxxx

Gent.le Marco
Generalmente i compatti migliori sono delle ottime macchine da musica ma sono indicati a chi ha, intanto gli spazi necessari per tenerli (dato l’ingombro in larghezza non sono adatti a tutte le collocazioni), poi la propensione a “non giocare” con gli apparecchi…un compatto è un impianto finito, non possiamo divertirci a cambiare preamplificatore, finale di potenza, giradischi…quelli sono fissi ed integrati…in compenso la soluzione compatta (fermo restando il fatto che si parli dei compatti Grundig di cui si fa cenno nella “Grundig Story” ) ripaga con un ottimo risultato che necessita di veramente minime attenzioni per quanto riguarda l’installazione. Il percorso cavi tra i vari apparecchi (ad eccezione del lettore cd) è infatti interno e curato di fabbrica per cui le variabili riservate all’utente sono veramente minime, oltre al ripiano di appoggio rimane solo il verso della spina 220V da trovare.
Per contro gli elementi separati possono spingersi potenzialmente ancora un pizzico oltre ma a fronte di un impegno e di un’attenzione molto maggiori da parte dell’appassionato.
Quale sia la tua strada puoi verificarlo solo tu in prima persona 🙂
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Advice

Hi Massimo,
I’ve been looking to buy a BBC Ls3/5a for a few months now even though I own a Grundig 650 Prof. I wonder if you’ve had a chance to compare these designs. In your opinion, is it sensible to spend around €1000 or can the Grundigs provide an equally good musical experience? The size of the listening room is about 15m2. I would like to add that I am currently using a NAD 3020 series 20 and the next step will be to buy a turntable: Thorens TD150 or The AR Turntable. I would appreciate your opinion,
Paul xxxxxxxx

Dear Paul the only Rogers that I recommend are the LS3/5a 15ohm of old production (before 1984) and unfortunately they can be found from 2000 to 5000 (or more for the first models) euros…a couple of 650 professional must be installed on the shelf ( not on pedestal) and in these conditions they have nothing to envy to the LS3/5a (indeed…). Personally I have the LS3/5a 15ohm “gold badge” (now priced around 5000 euros) and it’s the cabinet I like the most AFTER some Grundigs. The 650 profs only need to have an amplification and a full CCI source to express themselves… what I recommend is to change the amplification with a Grundig integrated one of those mentioned in the Grundig Story of my site and a Grundig PS1020 turntable.. .but above all I advise you to read my website carefully…
https://hifiaudio.altervista.org/

 

Acquisto componenti di qualità

buon giorno
Vi scrivo nella speranza di poter ricevere le informazioni che mi sarebbe utili.
Ci tengo nel premettere che questa richiesta è stata guidata da una bellissima vostra immagina, la presenza del finale Pioneer M22.
Esattamente per questo ho trovato opportunità scrivervi in quanto sono uno dei possessori di questa apparecchiatura.
lo scorso anno ho avuto un problema ed ho dovuto sostituire i transistor di potenza, ho esperienze come tecnico riparatore e per questo ho fatto tutto da me.
Purtroppo il problema, dopo un anno, si è ripresentato. Ho ripristinato il guasto, però mi son reso conto che le tensioni da regolare, con i trimer V1 e V2, non sono ben stabili e questo mi preoccupa.
Nell’ipotesi, non tanto pellegrina, che i transistor non siano ben equilibrati, cosa importante visto il parallelo a due a due, ho supposto fosse importante cercare componenti più selezionati. Da qui la necessità nel trovare un sito/negozio affidabile per l’acquisto di componenti di valida fattura.
Quindi la mia richiesta è esattamente questa, cioè utile indicazione se da voi possibile indicarmi.
Possedendo anche il finale a valvole Beard 35 e per questo, in previsione futura, la possibilità di sostituire le valvole. Sarà certo costoso, ma ascoltare bene la musica fa bene alla musica e non solo alle orecchie.
Grazie per qualsiasi indicazione
Cordiali saluti
Diego xxxxx

Gent.Le Diego
Non esistono siti o negozi “affidabili” per la fornitura di transistor finali di potenza…ci si deve adeguare ad effettuare una selezione (che oggi molti multimetri offrono la possibilità di fare) abbinandoli al fine di  avere il coefficiente di amplificazione in corrente (beta) il più simile possibile  e con un valore assoluto superiore a 60 .
Non serve altro…oltre ovviamente rimpiazzare il modello di transistor con lo stesso indicato dallo schema o con uno equivalente.
Cordiali saluti
Massimo

buona sera signor Ambrosini
la ringrazio per la rapidità, prendo subito il suo consiglio ed eseguo un ordine adeguato, così da poter avere abbastanza scelta nella ricerca del meglio da utilizzare.
grazie ancora e buona serata
Diego xxxxx

Tape deck

Recently I thought I’d read ALL of your website but a couple of days ago I found old letters in Italian (old letters in English were read a long time ago in their entirety) – they make for a very interesting read!
My question is, do you still consider CF7200 the best of all Grundig tape decks?  I just saw it for sale here in Moscow hence asking. The reason I have a tape deck is I’ve a few cassettes in my collection – many musicians, particularly in creative jazz area, tend to issue stuff on tapes, sometimes not available on CD or LP.  If I get a full CCI deck I’ll be happy to sell my (very beautiful) Marantz 5010.
Best regards
Boris

For my ear the best tape deck Grundig are the cf7200 and the older cn930… however, they need the replacement of a couple of gears (you can usually find them on ebay) which break systematically after years.
Best Regards
Massimo

 

Some questions

Dear Massimo,
I hope you are keeping well.  I’ve noted there will be an in-person meeting at your place, apparently the first time after the pre-pandemic times. Exciting! Wish I could attend!
I’m putting together a list of more detailed questions to you with regard to my (ever-pleasant, thanks to you) Grundig experience — I hope you do not mind that and also, if you prefer, I’m happy to post some of these on your forum (but that will have to be in English) rather than via e-mail.
In the meantime I’ve a couple of very quick ones re: our used market.
I can see these items for sale, I’ve never seen them before so they must be very rare:
1) R100 receiver https://www.avito.ru/moskovskaya_oblast_krasnogorsk/audio_i_video/resiver_grundig_r_100_2713130050?utm_campaign=native&utm_medium=item_page_ios&utm_source=soc_sharing
I like the aesthetics, it looks like one of those “compacts” but without the turntable.
2) RC60 receiver with a tape deck incorporated. Very beautiful, in my view. The ad says the deck can’t play (only rewind and fast forward)
https://www.avito.ru/chernoe/audio_i_video/resiver_grundig_rc60_2390609643?utm_campaign=native&utm_medium=item_page_ios&utm_source=soc_sharing
3) Minerva HA-200 amp and HT-200 tuner https://www.avito.ru/kaliningrad/audio_i_video/minerva_ha-200_ht-200_usilitel_tyuner_2330065638?utm_campaign=native&utm_medium=item_page_ios&utm_source=soc_sharing
Question is simple: are the above devices full CCI and recommendable? In the case of RC60, is the deck easily repairable (and how easy is it to ruin CCI if only the deck is repaired and not anything else?)?  In the case of Minerva, to which of the Grundig devices are these equivalent or closest?
Thank you in advance for your help.
Best regards
Boris xxxxxxxx

Dear Boris,
I recommend both the RC60 and the R100 as they are both excellent (and rare) full CCIs. I don’t recommend the Minervas you posted which are not CCI models. It’s hard to say how influential the repair can be….it all depends on the foresight of the repairer…often those who have never repaired those Grundigs of the time manage to do damage just by taking them apart. I advise you to look for (hopefully it still exists) who assisted Grundig in Moscow in the 70s/80s.
For any curiosity, post on the forum in English and you will be answered in English.
Best Regards
Massimo

Needle for Shure M85G?

Hello Massimo,
Happy New Year!
I live in South Korea.
I bought MA25, Grundig XV7500 and PS1020 from you in 2007-8. Then you recommended N91G for M85G, I remember.
I’m wondering if you have needles for M85G now. If you have, I want to buy.
If it is Nos, that would be the best.
Sincerely Yours,
Jae xxx

Hi Jae
I’m glad to hear you!
The availability of N91G stylus that I can have is very limited and I supply one for each turntable I have available… and once the current availability is over, it will be necessary to use the already rare N91G stylus made in Mexico (with wide tube and slightly worse). Looking on ebay the only “made in USA” N91G for sale is this one:
https://www.ebay.it/itm/165553781028
Unfortunately the price is not low and since the demand is growing and the supply is drastically decreasing, I think that unfortunately the price will still increase.
I inform you that there are other new features that can improve your system.
– You can upgrade your LT MA25, the improvement you will get is consistent compared to the 2007 version and the upgrade cost is totally free (shipping costs only to you).
– You can add a T7500 tuner to your XV 7500 (find it on e-bay) by turning on the preamp from the tuner through the 6-pin DIN cable that you can find here:
https://www.retrokabel.de/de/product_info.php%20?info=p21_din-kabel-6polig–grundig-nr–392-kompatibel.html
In this way you get a considerable improvement when listening to both the LP and the CD.
You can see also: https://hifiaudio.altervista.org/i-miei-preferiti/
I hope I was helpful.
Best Regards
Massimo Ambrosini

Best Wishes

Dear Massimo
I want to wish Happy New Year to you and your family.
I hope you are enjoying the holidays in the warmth of your family.
I met many people thanks to our hifi hoby and I always mention your name.
You are being appreciated maybe without even knowing how much. Every time I listen to the full CCI system I feel real joy and happiness.
You are right about everything you wrote on the website. I want to thank you one more time for sharing your knowledge with the world.
I feel sorry for many hi fi enthusiasts who haven’t discovered CCI yet. I know few in Novi Sad who buy and sell equipment endlessly searching for something to thrill them.
I sold many nice Grundigs, but without feeling sorry, I kept a few gems for myself.
Box 300 and Mini Box 50 are the only ones in my possession at the moment, cd35 and v30. What can I ask for more? It’s an endgame for me.
Once again, big thanks.
Warm regards and best wishes!
Filip xxxxxxx

Glad I was helpful and thank you for your support in Serbia.
These feedbacks warm the heart like a hug.
Best wishes for a happy 2023 to you Filip.
Massimo Ambrosini

Richiesta

Buongiorno mi chiamo gianni ho solo un paio di domande alle quali se vorrà mi risponderà
Cosa pensa dei progetti di nelson pass nello specifico il suo aleph j che posseggo e mi regala tante emozioni unito a 2 pontos 9 di aq
E anche un piccolo giudizio sul marantz pm78
La ringrazio in anticipo Gianni
P.S i suoi articoli sono fonte di ispirazione

Gent.le Gianni
Nelson Pass è sicuramente uno dei progettisti al mondo più famosi e rinomati per le sue talvolta geniali soluzioni circuitali, personalmente ho potuto constatare che però molto raramente questo aspetto ha una diretta corrispondenza col suono. La storia ci ha consegnato progettisti molto meno in auge (o addirittura semisconosciuti come quelli Grundig) che hanno costruito prodotti ben più musicali al mio orecchio. Non conosco i suoi diffusori e ho dovuto cercarli in rete…vedo che sono dei bass-reflex, un sistema di caricamento verso cui ho una personale allergia. Il PM78 Marantz è il classico buon integrato giapponese da cui è lecito attendersi prestazioni sonore che non si discostano dalla media degli integrati giapponesi di quel periodo. Detto questo non deve farsi influenzare dal mio parere: se il suo impianto la soddisfa è una persona fortunata e alla fortuna non si voltano le spalle 😉
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Consiglio

Buon giorno
un mio caro amico mi ha parlato dei suoi studi e degli incredibili risultati da lei ottenuti a me piace molto la musica ed anche se non ho cospicue somme da dedicare vorrei sapere se è possibile avere un impianto da collegare alla tv ed ad un lettore cd ( comprendo l’eresia per un audiofilo) attualmente io utilizzo un arcam av 300 che sento esclusivamente in stereo collegato a 2 casse a torre ( colors della triangle ).
Mi è stato detto dal mio amico che lei potrebbe vender un amplificatore ( se non ho capito male ) se così dovesse essere … Le sarei grato se mi facesse sapere che cosa mi potrebbe proporre considerando che il mio saloncino è piccolo stretto e lungo e la parete tv si sviluppa sul lato lungo … per cui a 3 metri ho la tv sarei interessato ,eventualmente , a comprare da lei un amplificatore integrato … poiché non ho spazio per avere finali ..pre… etc etc ( purtroppo )
mi scusi se l’ho disturbata
Grazie mille per la disponibilità e per la cortesia
Riccardo xxxxxx

Gent.le Riccardo
Nessun disturbo.
Trova tutte le informazioni del caso sul mio sito internet che, se ha tempo per leggere, le può essere di notevole aiuto.
Provi a dare un’occhiata poi se vuole ci risentiamo:
https://hifiaudio.altervista.org/
Cordiali Saluti
Massimo Ambrosini

in verità ho letto e con piacere anche se purtroppo non tutto mi è chiaro l’unica cosa CHIARISSIMA .. È CHE devo cambiare i cavi di potenza
ma un suo ampli pronto c’è ? e se si .. a che prezzo ?
Grazie mille per la disponibilità e per la cortesia

Un mio integrato MA10tp pronto per essere ascoltato ce l’ho sempre disponibile è però importante chiarire che questi apparecchi non sono in commercio e quindi li faccio su ordinazione ad amici che me li chiedano accettando tutti gli inconvenienti di un apparecchio non di marca.
Se non è molto distante da Ravenna posso offrirle volentieri un ascolto. Altrimenti se mi dice di dov’è può essere che esista qualcuno vicino a lei che ha un LT in casa da farle ascoltare.
Una buona alternativa può essere qualche apparecchio Grundig di quelli citati nella “Grundig story” del mio sito reperibile sul mercato dell’usato a costo sicuramente più conveniente

Cordiali saluti
Massimo

la sua onestà intellettuale le fa davvero onore vediamo che trovo … ma poi il Grundig me lo modifica … giusto ?
🤔🤔🤔😁😁😁
Grazie

No, i Grundig di quel periodo sono già full CCI (ad eccezione delle aktiv) e l’unica cosa di cui necessitano è che non siano manomessi.
Saluti
Massimo

Acquisto piroletti più info Atc scm11

Salve sig. Ambrosini, volevo chiederle se è possibile avere numero 10 “piroletti” per casse Grundig (comprati in passato con molta soddisfazione). Inoltre una informazione riguardo le ATC scm11 da lei consigliate, tra gli apparecchi rilevanti, ovvero sono la versione v.1 o v.2.
Cordialmente ringrazio.
Stefano xxxxx

Buongiorno Stefano
Le rispondo su questo indirizzo di posta sperando sia ancora attivo (per fortuna non cancello le vecchie mail) in quanto dalla mail da cui mi ha scritto risulta impossibile la consegna del messaggio di risposta e questo da entrambi i miei indirizzi di posta.
Se intende per “piroletti” i piolini per tenere le griglie delle box Grundig, ne ho ancora disponibilità. Il costo è di 3 euro l’uno più i 7 euro della spedizione tracciata. Per quanto riguarda le ATC che ho ascoltato e che consiglio, sono la versione attualmente prodotta quindi direi la seconda serie.
Spero prossimamente di potere ascoltare anche le SCM40…unico altro diffusore in produzione attuale a stuzzicare la mia curiosità.
Cordialmente
Massimo

Regolazione VU Meter A 5000

Buon giorno sono il Sig. xxxxxx Orlando,
Sono un fortunato possessore di 2 Grundig A 5000 color argento che ho acquistato all’asta l’anno scorso insieme ad un cf 5500II ed un preamplificatore SXV 6000 ed il Tuner ST 6500.
Dopo aver riparato il registratore  CF 5500II ed i pre SXV6000 sono passato alla riparazione dei 2 A5000 dopo averli riparati sono andato a regolare la corrente di riposo a 20mV. con ampli a freddo, selettore casse aperto e limitatore di potenza a 120watt come descritto da manuale di riparazione.
Adesso viene il mio problema che non è così grave a mio parere, ma vorrei risolverlo se possibile.
Ho notato che mettendo una sorgente di rumore con un cd di prova e/o un qualsiasi brano musicale il VU meter di destra e più sensibile di quello di sinistra. Provato anche a cambiare preampli credendo che il mio Carver a valvole non fosse bilanciato, ma il problema rimane.Nello schema non è spiegato come fare per regolare i VU Meter.
Ho notato che ci sono 5 dimmer sulla scheda dei VU meter e 2 sono logaritmici l’R558 e l’R518. gli altri non so a cosa servono ad eccezzione di quello per l’Overload. Lei mi saprebbe dire come fare?
La ringrazio per una risposta.
Sig. xxxxxx Orlando.

Gent.le Orlando
Come prima cosa per tarare un vu meter si deve avere a disposizione la strumentazione necessaria, quindi le serve un generatore di segnali sinusoidali, un oscilloscopio e un carico resistivo da 4ohm da almeno 120W…in caso non si abbia quest’ultimo si può fare a vuoto la regolazione prendendo come campione il canale che sembra ben tarato.
Premesso questo occorre PRIMA DI TOCCARE I TRIMMER verificare strumentalmente quale dei due canali è quello starato e per fare ciò con un tono a centrobanda (1KHz) si manda a piena potenza l’amplificatore verificando con l’oscilloscopio di fermarsi appena prima del clipping. In tali condizioni i vu meter devono segnare 0dB. Può esserci una leggera discrepanza dovuta al fatto che non sappiamo se la regolazione di fabbrica dello 0dB viene fatta su carico di 4 o di 8 Ohm e se con entrambi i canali funzionanti sul carico o solo con quello sotto test, tale discrepanza sarà maggiore se la prova viene fatta senza carico ovviamente.
A questo punto può prendere semplicemente come riferimento il canale identificato con l’indicazione corretta regolando i quattro trimmer del canale starato al fine di ottenere la medesima indicazione sull’altro canale. I trimmer che mi ha citato, in realtà sono gli R658 e R618 e dubito siano logaritmici bensì immagino che l’indicazione “log” sia riferita a ciò che vengono a tarare ovvero all’espansione della scala logaritmica rispetto all’accensione dei led disponibili. Poi i trimmer R625 e R637 servono, come da indicazioni schema, a tarare il punto a 0dB e R629 e R642 servono a tarare il punto a -40db.
Purtroppo l’unico manuale di servizio reperibile in rete è in tedesco per cui o conosce la lingua oppure occorre procedere acquisendo esperienza sul campo.
Come cosa più probabile che causa il problema ci può essere uno dei trimmer a cui può essersi isolato un piedino. Può iniziare quindi a misurare (senza toccarne la regolazione) tutti i quattro trimmer del canale anomalo e solo a seguito procedere con la taratura di cui sopra.
Spero di esserle stato utile
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Grazie sig. Ambrosini per la sua paziente disponibilità.
Mi è stato di grande aiuto.
Saluti, Orlando.

Ottimizzazioni

Ho capito bene che Lei non esegue più  ottimizzazioni di Aktiv 40 con il pre 7500 su apparecchi del cliente?
Buona serata
Matthias xxxxxxx

Gent.le Matthias
Dipende da ciò che intende per “ottimizzazioni”.
Dal 2012 non effettuo più controlli CCI ne’ riparazioni su apparecchi Grundig che non abbia fornito personalmente.
Se invece per “ottimizzazioni” intende la modifica per rendere full CCI le aktiv questa le eseguo indipendentemente dal fatto di avere fornito o meno i diffusori. E a fronte di tale modifica mi rendo disponibile anche per eventuali successive riparazioni che, se fatte da altri, potrebbero comprometterla.
Spero di avere chiarito
Buona Domenica
Massimo Ambrosini

grazie mille
quanto potrebbe essere il costo per renderle full CCI?
Buona serata

Il costo è di xxx euro ed include anche la verifica ed eventuale taratura dei livelli inviati a ciascun altoparlante, come da indicazioni di fabbrica e altre cose, trova l’elenco completo alla voce “Modifica/controllo Grundig Aktiv” al seguente link:
https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=21&t=2
Saluti
Massimo

R35 problems

Hi Massimo,
thank you for your valuable advice. Now I have all the Tweeters in order.
I have a question about R35a. When listening quietly after warming up, it bangs loudly in the right speaker. When I listen out loud it doesn’t do it. But when I listen and I have the volume at like 8 o’clock, it pops loudly every few minutes.
Have you ever had the same or similar problem?
I like this receiver very much, so I would like to have it in order.
With best regards
Puda

Hi Puda
It could be a problem with the volume potentiometer or some capacitor … if with normal use (turning it on every day or almost) the problem does not change even after weeks it is likely to be the volume potentiometer. For a certain diagnosis it is necessary to test it in the laboratory.
Best Regards
Massimo

Grundig Box

Hi Dear Massimo,
I would like to ask beforehand how you and your family are doing.
My question is about the Grundig Box 850ap. I read on your website that the 1500ap should have phase-reversed tweeters. Does the same apply to the 850ap?
Best Regards
Puda

Hello Puda
We are fine thanks, I hope so are you.
The 850a have like the 1500a the connection to the tweeter with inverted phase while the wf and mid are connected in phase.
Best Regards
Massimo

Thanks for the message Massimo,
I’m asking this because I have two pairs of 850ap, one pair has the tweeter connected in reverse and the other pair has the tweeter in phase.
Then I have a one pair of 1500ap, one box has tweeter in phase and the other box has tweeter reverse.
So I wasn’t sure what the original wiring was.
Is it possible that at certain times of production Grundig made both variants of the tweeter connection?
With best regards
Puda

No….someone have change one or both tweeter on your speakers and have wrong the connections
Massimo

Lista Grundig

Ciao Massimo come stai?
Mi sta venendo voglia di riprendere l’approfondimento di questi prodotti meravigliosi e vorrei farlo con oggetti che siano sicuramente a posto, hai ancora una lista del materiale che hai disponibile? Qualche tempo fa mettevi sul mercatino del forum le cose che avevi in vendita ma è da tempo che non vedo tuoi annunci, hai venduto tutto o cosa?
Grazie Maestro e ad maiora
Giorgio

Ciao Giorgio
Tutto bene grazie, spero altrettanto tu.
Il materiale che ho sempre disponibile lo trovi all’interno del forum “Laboratorio LT” a questo link: https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=21&t=2
Non faccio più annunci sul mercatino in quanto non ci tengo a svendere oggetti di cui ritengo non si abbia ancora minimamente inteso il valore in senso assoluto per cui preferisco tenermeli e anzi…farne accumulo soprattutto di certi modelli. E’ infatti mia convinzione che non so se fra venti, cinquanta o cento anni vi possa essere, con maggior consapevolezza, una riscoperta maggiormente dilagante di questi lungimiranti progetti….li lascierò in eredità a mio figlio….non credo che si continuerà in eterno in hifi a ritenere che la terra sia piatta…ma all’uomo comune serve tempo….tanto tempo e non credo che vedrò quel giorno….forse mio figlio…forse.
Massimo

 

 

More updates…

Hi Massimo,
Hope all is well with you.  More updates on the hi-fi…
So I’ve got 3 new pieces of gear:
1) Sanyo JA 220 (which I’ve already mentioned before)
2) Grundig CD 35x (also mentioned before)
3) Grundig Box 850a prof
Let me tell you my impressions and ask a couple of things.
1) Sanyo is a good amp. Amazingly good for this money.  I think its sound is largely similar to V7200 (which makes me think both haven’t been tampered with – as I understand from your writings, CCI amps will have similar sound) but I’m careful not to listen too loud given it drives the 4Ohm speakers… I’m wondering how loud is it safe to get? For now I’m somewhat limited in comparing JA220 to V7200 – I don’t normally listen too loud but I’m listening on Sanyo even quieter than I usually do on V7200… Should I monitor the heat? The JA220 didn’t get too hot so far.
2) I’m somewhat puzzled as with CD 35x I didn’t get too great an improvement compared to my Primare player. The latter may even sound a little more “powerful”. So I’m not sure what to do. Am I at a point that I need to disconnect the Primare from the amp in order to get better sound from the 35x? Any other suggestions?  Regarding the power cable – it’s detachable and it doesn’t look like it’s the original one, does it?
3) This was a somewhat impulsive purchase – they were relatively cheap and I really wanted to try them given you regard them so highly.  I’m now wondering how best to set them up in my environment? Are they not too small for my room? Again, I’ve carried out some comparison tests – however limited by volume as explained above – V7200 with TL800 sounds better (more scale, more power …) than JA220 + 850a prof. but I guess there’s at least two things in addition to volume limitations that undermine the testing process:
a) I don’t have stands for 850a prof (should these be 36 cm or 45 cm high? BF1 or Bose? Or can I order bespoke metal stands – does the surface on which the speaker stands need to be round or can it also be square/rectangular?
b) need to change cables – I’ve only used some cheap copper cable that came with them.
Additional questions:
– I also noticed that my V7200 has one channel slightly quieter than the other. Also the display of the 35x, as mentioned before, doesn’t work.  I’m going to have both devices serviced by the best technician I know here in Moscow (who also produces his own amps) – what is your recommendation, just tell him that he should find out what the problem with channels is and fix only that, and NOT change anything else and assemble everything exactly as it was before?
– Which of the screws on JA220 needs intervention?  I wasn’t clear on the description available, sorry…
Many thanks, as ever.
Best regards
Boris

Hi Boris
1) Sanyo ja220 must be carefully monitored as temperature when used with 4ohm speakers being an 8ohm speaker amplifier. Leave the rear ground screw 1/4 turn slow.
2) check that the screws on the cd 35x are all tight and there are no loose screws. Then disconnect the player you are not using from both the amplifier and the 220v. Only then can you hear the sound of the player you are using.
3) in your conditions to listen to the 850a you should remove the tl800 and use the same stand you use for the tl800 in the same position but if the tl800 has a balanced bass in your room then the 850a will have a light bass. The best location for the 850a is on a 45cm stand close to the back wall but it doesn’t seem to me that you have this possibility and in any case the bass would not change in substance and would still be light in your room.
A carpet in front of the speakers is also very important
I advise you not to take these devices to a technician if they only have small problems as the risk is that they will return to you no longer well sounding.
Best Regards
Massimo

Another thread to keep us going…

Avendo avuto uno scambio di mail con una persona residente a Mosca, ho ritenuto, per la prima volta da quando esiste questo sito, di pubblicare un argomento che esula dall’audio ma che ci riguarda tutti in modo più o meno vicino da più di cinque mesi. Perchè questa scelta? Perchè prima di essere appassionati audio siamo esseri umani e non mi pare sia frequente per un europeo poter sentire l’opinione diretta di un cittadino russo sull’argomento….non un politico, non un giornalista ma un semplice cittadino appassionato di audio e di musica come tutti noi. So che non tutti saranno d’accordo su questa scelta…un sito che si occupa di alta fedeltà deve limitarsi a questo argomento. Mi permetto un’eccezione perchè credo abbia un senso leggerla.

Dear Massimo,
Here I am, and I’m sorry it took me so long.  I’ve finally managed to make time to put together some thoughts on what you described as a matter affecting all of us. Very true indeed.
Well, I think if I were to very briefly summarise what I see and feel about the current situation I would put it that way.

  1. My view is that the military conflict was avoidable and there is diplomacy and trade wars and all that stuff that needs to serve countries as ways of achieving their geopolitical goals.
  2. The fact that it was not avoided and went the hard way is due to poor diplomacy.
  3. No-one in their right mind would support actions that lead to human casualties (including by way of collateral damage). These must be avoided at all costs.
  4. There are historical reasons, and actions and inactions of many sides behind what’s happened. The fact that it’s happened is tragic. Many people who live here in Russia have relatives in Ukraine and the other way round. The wounds brought about by this conflict are too deep for the healing.
  5. Now that it came to this, my stance is that one who calls for defeat of their country’s army is insane. Equally insane are those who call for nuclear strikes and all that nonsense.
  6. The events have led, amongst other things, to the fact that Russia, its leadership and people, are being plagued in many parts of the world.  I believe that to be an intentionally false premise.

On a more personal note, it took me a few months to somehow master the first shock of hearing the news that it’s begun.  I remember finding myself in April or in May saying to people that it felt like Feb 24 was the day before, or maybe sometime the previous week, but not 2 months back – such was the shock that literally days and weeks felt like they were all packed into a very long and a very bad dream.
Also, I work for an international company and obviously the situation created a great deal of uncertainty for the future for me personally – i.e. whether my employer will stay in Russia at all.  It’s not closed its business so far but its activities have been very much reduced.
In any case, whilst it’s stress and anxiety caused by uncertainty that we need to manage (and personally, over the two years of the pandemic and the conflict that emerged at the time when I’ve thought – ok, finally things may be about to become “back to normal” again – I’ve had the closest thing I’ve ever had to depression), without a doubt there are many people who are facing much worse things than we do. A friend shared with me the other day a brief video of Brian Eno talking about what’s happening – take a look – https://youtu.be/PNLG65OSYKA – I think it’s very reasonable. Last but not least, the world seems just so screwed up.  If you look at what’s happening – from the assassination of Japan’s former prime minister to US Senate speaker’s visit to Taiwan and the rhetoric surrounding it – everything is just so wrong…
I will be interested to know your thoughts on all of this.
Very best wishes to you
Boris

Dear Boris
Your speech is imbued with human sensitivity and common sense and highlights the state of mind of a person who (like many others I imagine) has found himself overwhelmed by events in front of which nothing can do but accept them. I fully agree with what you wrote, perhaps only on point two of your letter I have some doubts: diplomacy or not the attack was widely planned and there would have been anyway … unfortunately I believe that the economic interests of having an outlet on the Black Sea are the real reason for this war but this is my opinion. All wars are always presented to public opinion in the form of either “religious wars” or “wars between different ethnic groups” but if we go beyond the facade we always discover that the real reason for all wars is expansionist and economic. I would like to ask you if I can publish your e-mail on my site: it is not about high fidelity (so it would be off-topic) but it is not common for us to be able to hear the direct opinion of a Moscow resident on this delicate subject. I think that reading your letter may interest many Italians just as it interested me very much.
Very best wishes to you also
Massimo

Thank you, Massimo. Yes, it feels like we (“we” being most of the entire world) have been left with no choice – some of us need to fight, some need to learn to survive, some didn’t have the opportunity to and are already gone, some are in fear of famine and some in fear of death. We need to find workarounds because many things in our day-to-day have changed or disappeared, we need to address the impact of sanctions, travels have become a nuisance (as if covid wasn’t enough)… These are the things that none of us wanted to choose.
You’re of course right in that most conflicts are expansionist in nature and big money will be involved in many of these, one way or another. Politicians tend to choose to “forget” about mere mortals and often turn a blind eye on repercussions of their ill-fated decisions – sometimes for the sake of the “greater good”, sometimes out of sheer greed for power. Yet I think that in the case at hand, the “attack” was just a culmination of decades of poor diplomacy and poor intelligence work – over the years ever since the collapse of the Soviet Union (with a particular landmark being the organised bringing down of the Ukrainian leadership back in 2014). Also, I think it’s NATO in the first instance who continued with this bravado of expanding the influence of the pact (which was originally intended to be a defense organisation). So I agree that there will always be economic reasons but I think it’s only one part of the jigsaw…
Another thing one needs to be very careful about is how information is presented in the media all over the world. You mentioned before that I may have information very different from what you guys may get in Europe and elsewhere. It is true but I also read plenty of English language papers to get a more balanced view. Sadly, I find it to be full of ill-informed propaganda as well. Russia as a whole gets stigmatised and where the so-called cancel culture is all the rage, it is particularly important to be able to tell facts from propaganda. (For example, one thing I despise is how people who’ve fled Russia (unwise decision driven by emotion rather than reason) keep calling for the defeat of the Russian army – they’re all over the place in the Western media.) This is pathetic.
I realise this may be an unpopular point of view on these matters to be vocal about in Europe but I believe it’s important that we’re having a candid discussion.
I don’t mind you sharing my off-topic messages (and will also send you something on the subject of hi-fi a little later).
All my best,
Boris

>Yet I think that in the case at hand, the “attack” was just a culmination of decades of poor diplomacy and poor intelligence work – over the years ever since the collapse of the Soviet Union (with a particular landmark being the organised bringing down of the Ukrainian leadership back in 2014). Also, I think it’s NATO in the first instance who continued with this bravado of expanding the influence of the pact (which was originally intended to be a defense organisation). So I agree that there will always be economic reasons but I think it’s only one part of the jigsaw… <

Surely and Russia could have its valid reasons to assert from the diplomatic point of view …. but when a country attacks another country and kills people, the reasons are lost all in an instant.
This is my point of view.

>Another thing one needs to be very careful about is how information is presented in the media all over the world. You mentioned before that I may have information very different from what you guys may get in Europe and elsewhere.  It is true but I also read plenty of English language papers to get a more balanced view. Sadly, I find it to be full of ill-informed propaganda as well. Russia as a whole gets stigmatised and where the so-called cancel culture is all the rage, it is particularly important to be able to tell facts from propaganda. (For example, one thing I despise is how people who’ve fled Russia (unwise decision driven by emotion rather than reason) keep calling for the defeat of the Russian army – they’re all over the place in the Western media.) This is pathetic. <

What do you intend for “cancel culture”….can you give an example?
Probably those who have seen that a country has been attacked have fled from Russia because felt closer to the people who are bombed … because there is no sense in all this (if not the economic one). I agree that NATO is increasingly showing its bravado but it was not NATO that attacked Russia: it is one thing to be afraid of being attacked, it is another thing to actually do it. If there are countries that like Finland and Sweden joined NATO precisely as a result of this war, it is because outside the Russian borders the danger of being attacked is perceived precisely by the actions of the Russian president. Then I understand that each of us loves our country and would like to see it led by a democratic force but unfortunately not everyone has this luck and there are those who run away for this. It should be noted that it is always the small fish that must fear the big one (see Taiwan with China also ..) .. between big fish you never get attached because you understand the common devastating consequences. For the avoidance of doubt, the Americans have also attacked small fish on several occasions, citing all possible excuses to motivate such attacks but …. always economic reasons at the base …. always.
This is my umble opinion Boris
Massimo

Good evening Massimo, see more thoughts below…

Massimo Ambrosini <[email protected]> wrote:
Surely and Russia could have its valid reasons to assert from the diplomatic point of view …. but when a country attacks another country and kills people, the reasons are lost all in an instant.
This is my point of view.

Absolutely. That is why I’d said it’s tragic that it’s come to this.  I would never have believed it would, not in the 21st century. At this point, however, all there is left for us is hope for cease fire and deescalation at the soonest.

Massimo Ambrosini <[email protected]> wrote:
What do you intend for “
cancel culture”….can you give an example?

“Cancel” all and everything that has any Russian nexus. Ban Russians from getting EU visas, ban Russian literature in the universities, impose sanctions that mostly worsen the lives of ordinary people…

Massimo Ambrosini <[email protected]> wrote:
It should be noted that it is always the small fish that must fear the big one (see Taiwan with China also ..) .. between big fish you never get attached because you understand the common devastating consequences. For the avoidance of doubt, the Americans have also attacked small fish on several occasions, citing all possible excuses to motivate such attacks but …. always economic reasons at the base …. always.

Yes, but I’m not at all sure that in the case at hand, Ukraine is the “classic” small fish.  I wouldn’t go too much into the theory of “proxy wars” but I have some doubts…
It may be viewed as one of those excuses Russia would offer to justify the attack but do you know about the Donbas region of Ukraine? Towns of Donetsk and Lugansk in particular – mostly Russian speaking – those who are called separatist these days.  I personally know people who have been there all these years – they are no better and no worse than those who are dying now under fire but no-one seems to have risen their voice back then to aid those people who were, and continue to be, under fire, hide in cellars and so on. We may rave on about the attack of 2022 but how come Europe and others have never actually done much to help resolve the local crisis there that’s been on and off since 2014? The Minsk agreements were actually never enforced in full albeit “guaranteed” by France and Germany amongst others. Whatever the political turmoil etc., it’s people’s lives that matter and you know what, no surprise here – most politicians don’t seem to give a damn about that.
I do appreciate your outlining your views with dignity and calm, as always, Massimo. This is what civilised people do.  I would love for peace to be reinstated and I would be so happy if we – ordinary Russians – are not seen as evil-doers by the people of Europe…
My best
Boris


>It may be viewed as one of those excuses Russia would offer to justify the attack but do you know about the Donbas region of Ukraine? Towns of Donetsk and Lugansk in particular – mostly Russian speaking – those who are called separatist these days.  I personally know people who have been there all these years – they are no better and no worse than those who are dying now under fire but no-one seems to have risen their voice back then to aid those people who were, and continue to be, under fire, hide in cellars and so on. We may rave on about the attack of 2022 but how come Europe and others have never actually done much to help resolve the local crisis there that’s been on and off since 2014? The Minsk agreements were actually never enforced in full albeit “guaranteed” by France and Germany amongst others. Whatever the political turmoil etc., it’s people’s lives that matter and you know what, no surprise here – most politicians don’t seem to give a damn about that.
I do appreciate your outlining your views with dignity and calm, as always, Massimo. This is what civilised people do.  I would love for peace to be reinstated and I would be so happy if we – ordinary Russians – are not seen as evil-doers by the people of Europe…
<

I know this and I know how European and American diplomacy have unfortunately neglected the requests of Russian diplomacy … in the face of these, Russian diplomacy could have reacted by applying sanctions to Europe and to american company in Russia (a large part of Europe depends on Russian gas and oil …) in order to force compliance and enforcement of the agreements …. the arms solution must was the last to be undertaken by the Russian government if its objective was to be within a boundary of justice. The European sanctions that are now being applied and that harm both Europe as a whole and the Russian population are the only way Europe has to protest without widening the conflict. Unfortunately, your president wanted this conflict Boris … he wanted it and had been planning it for some time. And personally I am close to people like you who suffer discrimination from Europe simply for being Russian. The exclusion of Russian tennis players from wimbledon was something unspeakable and deeply unfair. The sport and the culture regards the common persons and not the politic power…
With best regards
Massimo

Tulip stands

Dear Mr Massimo,
First of all, I hope you are well and doing ok. I am writing to you again. I am slowly paving my way on the Grundig/CCI way.
I had many nice Grundigs and also sold many. I kept a few Grundig miracles which I am very fond of. I have three pairs of Box 300 which I really(I mean really, really) like. The boxes are connected to V30 amp and cd35.Two way speaker system in my room has the ability to disappear totally, coupled with the transparency and very real and wide scene. Your website and the forum is the place where I found tons of very useful information. Thank you very much. I haven’t written on the forum yet, but I might.
I have one dilemma. One of my Box 300 has faulty tweeter, so I was wondering if the driver from Box 320 can serve as a donner? I know they have the same code, but I heard somewhere that the drivers are not the same. I have the opportunity to buy Bose tulip stands, so I have a question: So far, I was using other boxes as stands, for example I use Box Aktiv 20 as a stand for Box 850ap. Do you think if I purchase the Bose tulip 901 I will gain in terms of sound with more freedom and transparency? Bose stands cost around 200e where I live.
What is your opinion about Grundig ps 3500 turntable? I haven’t found any information on the forum and the website. I know your favourite turntable is ps 1020 but it is practically impossible to find.
I am interested in purchasing a CCI cd player from you. Do I have to send you the cd player or do you already have a stock? I am also interested in LT amp, but I am still collecting the money. The purchase might happen next year.
Do you have patreon? I feel like donating some money for all the advice you have given. Please don’t get me wrong, I just appreciate your work and time.
Warm greetings!! (it’s sommer I know hahahaha)
Filip xxxxxxx

Dear Filip
I am fine and I hope the same for you.
The tweeter of the box320 is the same as the box 300 and… a forum (if you would write in)  is to help for this kind of information  😀
As a support for the 850a box, the tulip is much better than using the aktiv box20 … it must be installed as indicated here, however:
https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=20&t=1296
Even the ps3500 with its supplied cartridge is a good turntable, the grundig turntables of that era are all valid with the supplied cartridge but the ps1010 and ps1020 are preferable for some details including not least the Shure cartridge (and stylus). I have normally the PS1020 available but shipping a turntable in Serbia in the face of the delicacy of the lid is no joke …. it is too risk. Different speech on the cd player I may also have available as well as it may be possible to modify the your … you should tell me the model (or send me photos of the interior) for know the modificability. However, my modification has a higher cost than Grundig cd players ….
I don’t have a patreon (I had to let my daughter explain to me what a “patreon” is … before tonight I didn’t know) but the thirty years of work that It took me to understand the reasons of the  Grundig sound…those yes, have a cost.
Best Regards
Massimo Ambrosini

Dear Massimo,
Thank you very much for the very prompt reply. I have checked the link you sent, I have read it many times already. That’s the reason I want to buy the tulips. I don’t have a preferred cd player. I will trust your opinion. I will write to you again as soon as I collect the money, then I will think my option. I might come to Ravenna next year, then the transport of the cd and possibly turntable will be easier and safer.  The price of the cd modification is 500e if I’m not mistaken. Please, open the patreon account, it may come in handy for the people willing to support your research.
I appreciate your advices and time, big thanks.
Best regards!
Filip

The choice of a cd player is very dependent on your habits, the main advantage of a modified reader is the remote control that is not available on Grundig cd players. And if you want to go even a bit further in quality, the modified CD650 and the modified CD960 can permit this. The cost of the modification is correct. If you plan to come to Ravenna next year you will be able to listen the final result of LT system and the compared result between different CCI cd players.
Best Regards
Massimo

 

Grundig V1700 repair?

Hello Massimo,
I wonder if you can help with the V1700?
There is no sound coming out of the left hand channel, the fuse is fine, the problem occurs on all line level inputs, when I turn the volume up high I can hear some very distorted output from the left channel.
What could be the problem?
George xxxxxx

Hello George
The problem is that it has broken down and must be taken to a repairman who will make the diagnosis of the problem and then repair it. It is not possible to diagnose remotely.
Greetings
Massimo

OK my repair man said that while he has the board out of the amplifier he will do a recap… is it OK if a recap is done on this special amp to keep it going for more years ahead?

I would avoid a unnecessary recap on the V1700 but the most serious thing is that (which is often done by repairers) to raise the bias current of the amps over the service manual standard.
Greetings
Massimo

Greetings from Moscow

Hello Massimo,
I hope you are keeping well.  It looks as though when we last corresponded the world was different… Anyway.
I’ve a very quick question — I spotted a Grundig ad here — https://www.avito.ru/sankt-peterburg/audio_i_video/usilitel_grundig_germaniya_komplekt_2478330699?utm_campaign=native&utm_medium=item_page_ios&utm_source=soc_sharing — looks like a pre and power amp — any idea what models these are?
Best regards
Boris

Hi Boris
Yes, the world was different before and I imagine that you from inside Russia have very different information from what we have in the others European countries.
Coming to Grundig, I have never seen the two models in the announcement before and certainly they are not from the decade in which the “full CCI” devices were produced.
It is very strange that the model is not shown on the front panels but only Grundig brand is present… I have any doubt that they are original devices.
Best Regards
Massimo

Hi Massimo,
Thanks for the swift response, as ever.  I thought so too — my immediate thinking was that someone just attached the Grundig logo onto the front panels and the devices themselves are of a different make. Now if you say you don’t know these models they’re probably not Grundig. 🙂
Although I must say that, from an exterior design perspective, I thought they look a little more sophisticated than one would expect from “non-serial” devices. Also of interest is a very old style looking power cable — it looks it’s one cable powering the combo — it seems they’re connected between themselves (the cable on the left).
Also, the seller added a couple of lines to the description of the ad — I bet people were asking questions — it appears that the devices are from her deceased granddad’s garage, she has absolutely no clue about audio, and there’s no further information available. She sells cheap but I’ll pass on it.
In the meantime, as you’ve realised, I keep looking for more Grundig on the used market and the models that I’m after are nowhere to be seen, sadly. However, what I did manage to acquire was a Sanyo JA 220.  It might be the smallest amp I’ve ever seen.  I have yet to test it properly (only listened once through headphones to test if it’s working at all) because I’ve sold my Brauns and my Revoxes and now the only pair of speakers I have is TL800, and their original cables are DIN, so I can’t plug them into the Sanyo.  I’ve ordered adaptors from a friend who’ll use vintage Tfk cable to produce these for me, so I’m looking forward to that. The amp is not in the best shape — somewhat shabby in looks — but it came for cheap and I thought I wanted to try it.
I’m also very happy to report that I’ve finally made time to cut the grills from the Monacor foam you’ve recommended, see picture attached, and my first impression is very positive — compared to the original wooden grills the sound is softer and more natural; even though the difference might really be marginal I still thought the effect was unbelievable.
Also, you’ll see from the picture (although it’s distorted…) that I’ve experimented with speaker placement and I’ve directed them as you had advised on the forum — looking in the same direction. This was also an unbelievable step up in listening pleasure, simply amazing… Seeing’s believing indeed!
Thank you so much, Massimo, you’ve opened up so many new doors.
On a more grave topic I’ll drop you a few lines a little later.
With regards
Boris

Dear Boris
At this point you should complete your system with a CD player and a full CCI turntable, the improvement would be substantial. I will be happy to exchange views with you on the serious matter that somehow affects us all.
Greetings
Massimo

Xv7500

Buonasera signor Ambrosini,
quale era il finale Grundig che andava accoppiato a questo preamplificatore?
Grazie mille
Matthias xxxxxxx

Gent.le Matthias
Non erano previsti finali di potenza in accoppiamento con questo preamplificatore ma solo diffusori attivi, la serie Monolith.
Tra l’altro nel catalogo italiano del 1984 questo preamplificatore non era neppure riportato così come non erano riportati i diffusori attivi ma solo quelli passivi…come se il mercato italiano fosse ritenuto troppo snob, non pronto per i prodotti top Grundig.
E’ paradossale considerati i risultati: l’XV7500 accoppiato al suo tuner T7500 con il cavo DIN previsto (a sei poli e avendo l’accortezza di accendere il pre dal tuner) rappresenta (insieme all’X6500tp) quanto di meglio il mio orecchio abbia sentito in tema di preamplificazione posta in commercio, indipendentemente dai costi.
Saluti
Massimo Ambrosini

Grazie mille, signor Ambrosini,
pur possedendolo da tempo, l’ho collegato in questi giorni al mio finale Audio Tekne e alle mie trombe Sato e sono rimasto colpito dalla sua trasparenza, dai suoi bassi, con un suono “caldo” e morbido, molto musicale.
Buona giornata
Matthias

Preamplificatore passivo

Buongiorno signor Ambrosini
Cosa pensa dei preamplificatori passivi? Sono da considerarsi CCI dal momento che non hanno parti alimentate all’interno?
Non ne ho mai provati ma mi incuriosiscono, ascolto solo il cd.
cordiali saluti
Davide xxxxxxxxxx

Gent.le Davide
CI sono addirittura cavi tutt’altro che CCI compliant (la pressochè totalità dei cavi esoterici odierni) ed un preamplificatore passivo dal punto di vista sia elettrico che vibrazionale non si comporta in modo molto diverso da un cavo di interconnessione: entrambi possono anche pesantemente peggiorare/equalizzare il suono. Anzi per assurdo posso dirle che mentre c’è modo di ottimizzare un apparecchio attivo dal punto di vista CCI, non esiste invece modo per ottimizzare CCI un contenitore passivo…in tal caso si possono solo limitare i danni (se consapevoli del problema esistente)
Cordiali Saluti
Massimo Ambrosini

CCI for Aktiv30

Hello Mr Ambrosini,
I ´m Ludovic,you made me a Cci, CD player that i love, i just receveid a pair of Aktiv30, they are good general condition and work weel,apart the mediums which also work,but tired,i would like know if i can send them to you for Cci transmutation,what is the price for your work please.For the mediums ,maybe you have solution,i am actively looking for one.
Thank you for your answer Mr Ambrosini.
Cordialement.
Mr Ludovic xxxxxx.

Hello Puel
The CCI mod of the Aktiv boxes has a cost of xxx euros, including the two additional power transformers 1: 1.
I can fix the problem you encountered and check (and adjust) the correct levels sent to each speaker as per service manual.
If there are no broken speakers, I will do it at no extra cost.
Best Regards
Massimo Ambrosini

Miglior Grundig ?

Buona sera Sig. Ambrosini
Sono Massimo xxxxxxx da Como, vecchio appassionato audio ormai prossimo alla pensione e da qualche anno collezionista compulsivo di Grundig.
Per colpa sua! :))
Mi permetto il tono scherzoso perché mi sembra di conoscerla già da tempo, la seguo da alcuni anni e ho passato giornate nella lettura del suo sito internet, concreto e molto istruttivo a mio parere. Cosa rara.
Ho avuto occasione di ascoltare il mio V1700 con la sua radio a confronto di un suo integrato che ha un amico e devo ammettere che non mi aspettavo quel risultato. Tutti gli apparecchi che ho sentito a confronto di questo piccolo amplificatore Grundig si sono sempre dimostrati più violenti, meno rispettosi degli armonici strumentali, questo non è capitato invece col suo LT, anzi e mi tolgo sinceramente tanto di cappello per il risultato che ha raggiunto. Merita approfondimenti. Aspetto di andare in pensione per muovermi più liberamente e se non disturbo passare ad ascoltare qualcosa da lei.
Tornando ai Grundig lei è bravo a non sbilanciarsi troppo consigliando non alcuni modelli ma alcuni anni di produzione, possibile che non ci sia un modello che preferisce rispetto ad altri?
E rispetto a questo, se può indicarmelo, come si colloca il mio V1700 ?
Un caro saluto e grazie di esistere 🙂
Massimo

Gent.le Massimo
Sono lieto di avere questo genere di “colpe”… 🙂
Per quanto riguarda l’indicazione su quella che può essere la miglior amplificazione Grundig non è che non voglio fornirla è che proprio mi troverei in imbarazzo a scegliere dal momento che le differenze talvolta tra alcuni modelli sono talmente lievi che una qualunque variabile “non prevista da progetto” comporterebbe una differenza maggiore. Una semplice vite spanata sul coperchio comporta un peggioramento che non è errato valutare di un ordine di grandezza ben maggiore della differenza presente tra due diversi modelli full CCI. E questa è solo una delle decina di variabili interne possibili che un prodotto che ha quarant’anni può avere.
Il V1700 ha di bello che, se non è incappato in qualcuno che ne ha modificato, alzandola, la taratura della corrente di riposo (…quelli che hanno capito tutto crescono come i funghi dopo un temporale…), ha nella sua semplicità (avendo una piastra unica e praticamente nessun cablaggio interno) il vantaggio di avere molte variabili in meno rispetto alla media degli altri apparecchi.
Diciamo che i modelli che personalmente preferisco sono anche quelli che spesso si trovano in condizioni operative non ottimali. In genere tutti i sintoamplificatori (non solo la serie larga…) e gran parte dei compatti sono ottimi (purchè non siano i modelli con loudness non disinseribile). Attenzione ad alcune indicazioni presenti sul forum “Ottimizzazioni” ( https://hifi.altervista.org/viewforum.php?f=20 ) che possono venire molto utili su alcuni modelli.
Nessun disturbo se vorrà passare per l’ascolto di un sistema LT
Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

 

Consiglio

Ciao Massimo ti ringrazio innanzitutto x avermi fatto conoscere i meravigliosi prodotti grundig che da anni mi godo. Adesso vorrei prendere un diffusore da scaffale e vorrei sapere fra quelli da te te indicati quale fosse il migliore:
Box650 professional
Box600
Box550
Box400 già in mio possesso.
Considera che a me piace il suono aperto…
Grazie infinite x la tua cortese e preziosa consulenza.
Cordiali saluti.
Michele

Ciao Michele
La più trasparente e definita è la 650 professional ma proprio per questo è anche molto esigente come trasparenza nei confronti del sistema a monte. La 600 è invece molto aperta in gamma media pur perdonando qualcosa in più. La 550 ha un’immagine da due vie mentre il timbro è un poco più aggressivo ma dipende molto anche dall’altezza e dal tipo di scaffalatura nonché dalla distanza dalla parete di fondo (ovvero quella dietro allo scaffale) che, per tutte queste box, deve essere la minore possibile.
Saluti
Massimo

Buongiorno Massimo gentilissimo a darmi una risposta così rapida, nn me lo sarei aspettato grazie.
Immagino quindi che la box400 sia leggermente inferiore alle altre 3.
Ti ringrazio x avermi introdotto in questo mondo e soprattutto mi hai insegnato l’umiltà. Non nascondo ke mi piace esplorare anche altri produttori magari sotto suggerimento di altri appassionati ed a volte si scoprono cose interessanti come ad esempio il Philips 522. Adesso sarei curioso di ascoltare il Marantz 1060 tutto il mondo ne parla bene….
Ti faccio una pubblicità assidua anke se francamente pochi hanno la voglia di mettersi in discussione.
Ti auguro una buonissima giornata.
Michele

Le Box 400 Michele non sono inferiori alle altre tre solo che ho ritenuto superfluo descriverle dal momento che ce l’hai già. Come due vie da scaffale sono anzi quelle che preferisco insieme alle Box 300. Il 1060 è meno valido del tuo Philips ma comunque gradevole…non sgraziato. Il vintage ha di bello che permette di togliersi agevolmente la curiosità di provare diversi modelli di apparecchi senza per questo svenarsi.
Saluti
Massimo

Scetticismo filosofico

Buongiorno Sig. Ambrosini
Ho letto con interesse il suo approccio anticonformista all’alta fedeltà, interessante senza dubbio, ma resto scettico su più di un argomento. Sui cavi ad esempio ho ascoltato notevoli differenze tra un buon cavo e i cavetti da supermercato che lei consiglia tant’è che li ho accantonati da almeno vent’anni, lei vuole dire che sono stato o siamo stati tutti troppo frettolosi nel fare questa scelta? Di che si tratta di un abbaglio collettivo? Poco probabile non crede?
Un altro aspetto su cui rimango scettico è la qualità scadente che lei attribuisce ai bass-reflex in genere, ormai ci sono costruttori molto rinomati tra cui B&W, KEF, Avalon, Wilson e molti altri che utilizzano questo sistema, sbagliano tutti? Non mi considero un appassionato dall’orecchio raffinato ma alcuni interrogativi mi vengono spontanei.
Bella la pagina degli aforismi anche se poco attinente all’audio.
Saluti
Riccardo

Gent.le Riccardo
Che dirle, la storia è piena di abbagli collettivi…”verità” ritenute tali per anni, decenni (o addirittura millenni come quella geocentrica…vedi editoriale del forum qui: https://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=23&t=1579 ). Non è la quantità di persone che seguono una “verità” a stabilirne la verità effettiva ma…il tempo….e con esso l’approfondimento della conoscenza. E non si può mai prevedere prima quanto tempo possa servire…
Purtroppo l’essere umano è tendenzialmente portato a trarre conclusioni, stilando e divulgando teorie…e tali teorie possono diventare “verità” a breve termine se chi le enuncia può trarre un profitto da esse (e sono tanto più facili da divulgare quanto più possono far trarre profitto anche ad altri….) poi seguirà un certo tempo (che può essere moooolto variabile) per far si che tali “verità”, poste in discussione da brutti dati di fatto, vengano sostituite da altre “verità”…anche se molto difficilmente da verità vere…perché generalmente queste ultime sono le meno redditizie per gli addetti ai lavori…(nonchè le più difficili da perseguire).
Purtroppo anche la valutazione dei cavi è molto in relazione alla trasparenza del sistema in cui vengono testati ed è facilissimo prendere lucciole per lanterne (indipendentemente dai costi).
Personalmente ho potuto vivere il periodo storico in cui sono nati i cavi cosiddetti “esoterici” ed è storicamente coinciso con il lento ma graduale aumento di diffusori bass-reflex sul mercato….una coincidenza? O abbiamo gradualmente sostituito la naturalezza con alcuni “effetti speciali” che di naturale hanno ben poco ma sono molto più facili da ricreare?
Spesso la comprensione di un fenomeno la si trae analizzando i fatti che la storia ci ha consegnato….
Cordialmemente
Massimo Ambrosini

Misura

Buongiorno,
sono un appassionato di hifi e costruttore diy.
Ho letto l’interessante articolo sul sito in merito alle prove fatte su diversi apparecchi per le misure di risposta in frequenza e sarei interessato a conoscere la procedura per poter effettuare questo tipo di misura con un preamplificatore valvolare. Se può darmi qualche suggerimento su come operare gliene sarei grato.
Le apparecchiature che ho a disposizione sono laptop con win10 e win7, oscilloscopio per pc Hantek, scheda audio esterna Beringer UCA202.
Grazie, Ruggero xxxxxxxx

Gent.le Ruggero
La procedura è molto semplice e direi alla portata di tutti: è sufficiente scaricare dalla rete sul proprio pc il programma RMAA (freeware) e verificare, per iniziare, la linearità della propria scheda audio ponendola in loop uscita/ingresso ed utilizzando appunto la prova specifica in loop che il programma permette di fare. Una volta verificato che la sua scheda abbia caratteristiche di linearità sufficienti, per testare il suo preamplificatore è sufficiente collegare l’uscita della scheda audio all’ingresso del pre e l’uscita del pre all’ingresso della scheda…si regola il livello per rimanere sotto la saturazione (come visibile da pre-test del programma RMAA) e si effettua il test in modo automatico. Il programma è piuttosto intuitivo per cui non credo avrà problemi in merito e le permette anche di effettuare misure di distorsione, diafonia e rumore
Saluti
Massimo Ambrosini

Grazie sig. Massimo per la veloce risposta, quindi in base a quello che dice non c’è bisogno di mettere il carico resistivo (p.e. 10 kohm) all’uscita del preamplificatore, per simulare un carico reale. Comunque proverò a fare la misura nel modo che ha detto, casomai se ho qualche altro dubbio da chiarire se non è un problema le riscriverò.
Grazie e buona serata

Il problema “carico reale” è rilevante sugli amplificatori finali che interfacciandosi con carichi (i diffusori acustici) di impedenza tutt’altro che costante e tutt’altro che solo resistiva, possono determinare forti ondulazioni della loro risposta in frequenza in caso non abbiano bassissima impedenza di uscita. Un preamplificatore viene invece a trovarsi in uscita un carico (l’ingresso del finale di potenza) che è generalmente costante con la frequenza (almeno in banda audio se non sono calcolate in malo modo le capacità di accoppiamento) in quanto resistivo (salvo casi particolari). La condizione a vuoto è ovviamente quella migliore, verificato che sia lineare in tale condizione la prova successiva la farei con il suo finale di potenza collegato, ovvero il caso reale di utilizzo. Se il suo preamplificatore è autocostruito e quindi andrà ad interfacciarsi solo col suo finale direi che è la prova migliore che può fare.
Saluti
Massimo

Dahlquist DQ10…i perchè di un suono

Chi conosce questo progetto sa bene quanti appassionati abbia fatto innamorare, molti dei quali sono ancora oggi trincerati dietro al “guai a chi mi tocca le Dahlquist” che rende bene l’idea di quanto siano per loro insostituibili questi storici diffusori americani. In effetti il diffusore presenta qualcosa di unico, di diverso da tutti gli altri.
Continue reading “Dahlquist DQ10…i perchè di un suono”

Retroazione negativa: pro e contro

Mi è sorta la voglia di scrivere questo articolo dopo aver letto alcune considerazioni fatte dal più popolare progettista di amplificazioni italiano (famoso in quanto anche popolare articolista su riviste audio) sulla necessità di avere un’amplificazione che distorca proporzionalmente con la potenza erogata perchè questo, a suo avviso, significa “amplificare in modo naturale” pur se tale Continue reading “Retroazione negativa: pro e contro”

Grundig rtv 1020

Hi dear Massimo,
I would like to greet you and ask you a question about the Grundig receiver. I managed to buy the RTV 1020 and I saw on your great website that you also have it in your collection. I wonder which performance you think is best? Should the bottom set higher Watts or lower Watts? And then at what volts, 220 or 240?
With best regards
Puda xxxxxxx

Hi Puda
I prefer it set to full power while for the setting of the power supply voltage it depends on the voltage supplied in your country. In Italy it must be set to 220V
Best Regards
Massimo

Sumo

Ciao Massimo come stai?
Io sono guarito da poco dal covid per fortuna ho avuto sintomi lievi e non ho contagiato la famiglia.
Ti scrivo perchè ho avuto ieri la visita di un amico che voleva ascoltare il suo finale a confronto del finale linear tranfer perchè ha letto sul tuo sito un articolo che gli ha confermato che le sue orecchie gli funzionano bene. Queste le sue parole. Non ho capito bene a quale articolo si riferisse ma il finale è un sumo the nine. E’ partito sprint forte delle sue convinzioni ma dopo una decina di minuti ha dovuto arrendersi alla superiorità del tuo apparecchio. Credo che ti contatterà data anche l’impressione complessiva che gli ha fatto l’impianto. Ogni tanto ho ancora il cd960 che fatica a chiudere il cassetto, spero migliori con la stagione calda.
Ciao
Luigi

Ciao Luigi
Tutto bene noi grazie.
L’articolo a cui fa riferimento è probabilmente (vado per esclusione) quello sulle alimentazioni ( qui ) in quanto è l’unico in cui ho nominato i Sumo. Sicuramente quest’ampli ha una delle circuitazioni più “CCI oriented” ma ha anche l’inconveniente di non avere alcuna implementazione telaistica di questo genere e questo causa un gap inevitabile rispetto ad un ampli full CCI. Mi fa piacere che se ne sia accorto, generalmente quando si parte da casa con una convinzione piantata in testa capita di frequente che si torni con la stessa convinzione. Il fatto che si sia reso conto dell’evidenza parla in favore del senso critico del tuo amico. Per quanto riguarda il 960 LT come ben sai il problema delle cinghie del carrello e del plattorello (e dei relativi attriti che si creano col tempo) è un problema tristemente noto e congenito in quella macchina (ma fintanto che i problemi sono questi va bene 😉 ).
Se peggiora spediscimelo e te lo riparo.
Ciao
Massimo

Impianto Grundig ereditato

Buonasera, scusi il disturbo, su un gruppo Facebook suggeriscono di chiedere a lei per avere info sull’impianto grundig che ho ereditato da mio padre. Allora, mio padre mi ha ceduto il suo vecchio impianto di quando era ragazzo. Comprato nel ’75 e composto da un ampli sv1200 Grundig, un Dual 1229 plinto Grundig (ps1901m) e coppia diffusori box 706m. Impianto usato dal 75 fino a metà anni 80. Successivamente posto in garage e sepolto li fino a qualche giorno fa. Riesumato e portato da tecnici che hanno revisionato e ripristinato tutto. 40 euro di pulizia giradischi e 90 per aggiustare l’ampli. Ora dato che non me ne intendo, vorrei essere sicuro di effettuare i collegamenti nella maniera corretta visto che qui si usano connettori din 5 poli e visto che il riparatore che ha pulito il Dual mi ha cambiato di sua spontanea volontà senza che glielo avessi chiesto, i connettori, mettendomi gli rca. I punto linea delle casse (solo due hifi box 706) non so in che ingresso sia opportuno metterli. Per ora messi in r/CH e l/CH che presumo siano channel right e left. Per il giradischi anche li non so bene dove inserirlo. Pu/c o pu/m che se non ho capito male dipende dal tipo di testina. Insomma per il momento i dubbi sono questi (vale a dire come collegare il tutto in maniera corretta) e ultima cosa, più importante: per provarlo, dato che il tecnico ha cambiato i cavi mettendo gli rca, sto usando il prephono che utilizzavo con il mio vecchio impianto.
Infine, c’è da fare una sorta di rodaggio, visto che è stato fermo per anni (tipo limitare i volumi o cose simili)
Emanuele
Grazie

Gent.le Emanuele
Per prima cosa se fossi in te riporterei il giradischi a chi te lo ha guardato e gli farei reinstallare il connettore DIN 5 poli dal momento che quello ti serve. L’uscita per il primo sistema di diffusori sono i due connettori a destra (guardando da dietro), quelli che hai utilizzato tu si usavano per il 4d (una pseudo quadrifonia in voga all’epoca) e si attivano solo premendo il tasto “QUADRO” sul frontale. Il pu/c serviva per testine piezoelettriche (che non si utilizzano più da decenni) mentre il pu/m è per testine MM (magneto mobile) ovvero tutte le altre tranne le MC. Più che il rodaggio (che è ampiamente sopravvalutato) c’è da sperare che la lunga sosta in garage (ovvero in un ambiente freddo) non abbia determinato un degrado degli elettrolitici del crossover delle 706. Se comunque suonano bene e non ci sono grandi differenze tra le due casse, è ragionevole pensare che non ne abbiano sofferto.
Saluti
Massimo

Per quanto riguarda la testina : possibile che nel 75 ci fosse già una puntina magnetica? Non è probabile che quella del Dual (monta ancora quella “di serie”) sia piezoelettrica? Chiedo perché inserito il prephono in pu/c l’audio è discreto. Se invece utilizzo il canale pu/m l’audio risulta parecchio distorto (a onor del vero essendoci il problema dei cavi del Dual, potrebbe dipendere dal prephono). La testina è la DM101M-G.  Altrimenti ho sempre l’opzione del pro-ject che monta la ortofon red. Mi sa che vanno puliti anche i contatti dei punto linea o sostituti direttamente.

Guai a tagliare i connettori punto-linea originali! Puliscili (col Sidol) ma non tagliarli. La testina è magnetica e va collegata al pu/m se colleghi direttamente il giradischi all’ingresso. Ovvio che se usi una RIAA esterna (come stai facendo) la dovrai collegare ad un ingresso ad alto livello (tra i quali anche il pu/c).
Se eviti la RIAA esterna e ripristini il connettore DIN ascolterai MOLTO meglio con questa accoppiata che col tuo Project. Credo tu non sia consapevole della qualità degli apparecchi che hai ereditato.

Mio papà me ne ha sempre parlato bene e quello che ho potuto leggere è su forum o altro online (che se non ho capito male spesso sono proprio tue considerazioni). Quindi si, infatti sono molto contento. Solo che vorrei essere sicuro di fare le cose nel migliore dei modi. Ho appena chiamato i tecnici che mi hanno riparato l’ampli e gli ho spiegato il problema. Mi ripristinano loro i connettori sul Dual. Poi mi rimane da capire se le casse sono ok. Ma solo dopo aver eliminato tutti i possibili disturbi.
Intanto ti ringrazio per tutto il tempo che mi hai dedicato e per i consigli preziosissimi.

B&W

Buongiorno Sig. Ambrosini
Ho letto con molto interesse il suo sito e devo dire di essere rimasto affascinato dalla sua pagina “apparecchi rilevanti” zeppa di apparecchi che neppure conosco ma anche costernato di non vedere tra i diffusori da lei preferiti neppure una B&W, è una scelta motivata dal costo molto elevato dei migliori modelli di questo marchio? Suppongo possa essere così dal momento che non vedo neppure elencati altri marchi blasonati come Sonus Faber o Avalon. Quali sono le suo preferenze tra questi? Preferisco non elencarle il mio impianto perché vorrei da lei una risposta il più libera possibile.
Grazie
Maurizio xxxxxxxxxx

Gent.le Maurizio
Gli “Apparecchi rilevanti” sono un elenco totalmente libero da qualunque vincolo di costo ma solamente attento alla capacità degli apparecchi di avere una adeguata propensione alla naturalezza. Purtroppo questo termine risulta troppo spesso usato fuori luogo, per indicare cioè suoni che non hanno nulla a che vedere con la sonorità strumentale naturale (…che è possibile ascoltare in un teatro senza alcuna amplificazione). I diffusori in produzione dei marchi da lei citati mi risulta siano attualmente tutti diffusori con caricamento bass-reflex della gamma bassa. Questo consente di avere, sulla carta, un’estensione in frequenza maggiore in gamma bassa (…in camera anecoica perché poi in ambiente potrebbe essercene anche troppo di basso a causa dei rinforzi delle pareti…vedi qui ) e per contro una minor coerenza della gamma mediobassa e media ovvero la gamma che a causa dell’emissione dal tubo di accordo con fase diversa (anche opposta) subisce parziali cancellazioni o sommatorie col segnale emesso direttamente dal woofer. Questo problema è congenito di tutti i reflex (classici o meccanici ovvero con radiatore passivo) e non è in alcun modo ovviabile. Perché quindi continuare ad incorrere in tale gap? Perché a fronte di appassionati sempre meno educati all’ascolto naturale (nonché scevri da qualunque nozione di acustica) diventa più importante presentare un dato tecnico rilevante di estensione di risposta in frequenza per determinare una scelta di acquisto.
Personalmente sono molto sensibile all’anomalia del reflex…c’è chi mi ha messo alla prova anche alla cieca ma ho sempre individuato “il suono del reflex”.
In ambito B&W ho apprezzato in gioventù le DM6 (sospensione pneumatica) anche se riascoltate oggi beh…ci sono diffusori nel suddetto elenco che sono molto più coerenti e musicali e che per questo vanno oltre le mode del momento…la qualità, quando realmente presente, non passa mai di moda.
Saluti
Massimo

grundig xv7500 compare audioanalyse c900

Hi Massimo. My name is Zbyszek xxxxxxxxxxx, I am writing to you from Warsaw. I was looking for information on the audioanalyse c900 preamplifier and found your website. I am interested in comparing the audioanalyse c900 to the grundig xv 7500. I had a grundig v5000 amplifier long ago sold on ebay to italy. I did not like the V5000 hmmm.
I am curious about your opinion on both the grundig and audioanalyse preamplifiers. I wanted to buy the audioanalyse c900. After reading your website, I wonder if vx 7500 is better …
Thank you for your opinions and suggestions.
Regards from Warsaw,
Zbigniew xxxxxxxxxx

Dear Zbigniew
If you look a landscape through a certain number of deformed and colored glasses would you notice the “improvement” of having one (and only one) of these glasses actually transparent?
I guess your answer is no too … and that’s exactly what happens when inserting a single acoustically transparent element like a full CCI Grundig XV7500 (+ T7500 connected with six pin din cable for the best result, see my preferreds here). If you describe the rest of your system to me, I can perhaps understand better what you are looking for.
Regards
Massimo

Hi Massimo. Thank you for the quick reply. My system is:
Braun ls 150 loudspeakers (during the weekend I will have IMF 50 mk 1, I am curious to compare) Amplifiers: DIY power amplifier on hitachi mosfets, audioanalyse pa90, reciver scott r75s Denon dcd 1500 mkI cd player turntable micro seiki dd-1 cartridge AT13Eax / AT125lc both cartridges with original needles. The Audioanalyse pa90 sounds very good. I am looking for a preamplifier with a good phono preamplifier. That’s why I got interested in the audioanalyse c900 apparently has a good phono preamplifier. I am also interested in grundig vx7500, that’s why I wrote to an expert on grundig :). If I understand correctly, the XV7500 is also a class A preamplifier.
Thank you for your help,
best regards, Zbyszek.

Hi Zbyszek
Yes, XV7500 is a class A preamplifier but this is not its strong point but the fact that it is a full CCI preamplifier.
A lot of persons have sold expensive preamps and expensive power amps to compose a full CCI system … if you want to keep your current equipment and just plug in a XV7500 preamp I’m afraid you won’t appreciate its transparency features.
Regards
Massimo

Ottimizzazione CCI

Salve, ho letto con interesse del suo lavoro sul suo sito web. E soprattutto il fatto che mette a disposizione un cd molto economico diciamo modificato, da mettere a confronto con qualsiasi altra cosa…questo denota comunque il fatto che ci mette la faccia, cosa rara oggi…io ho vari lettori, e giunto ad un bivio, metterci mano per modificarli, cambiarli, o passare ad un dac per la liquida. Mi chiedo, non avendo mai letto di questa tecnica di intervento, che costi e possibilità di miglioramento potrei avere sui miei attuali lettori cd, o se invece converrebbe cambiarli per prendere qualcosa di piu prestante. attualmente ho: NAD C542, Sony CDP-991, Marantz CD5400, Arcam DV88
Secondo lei, cosa potrei ottenere da queste macchine?
Per ora grazie, la saluto
Alessandro xxxxxxxxxx

Gent.le Alessandro
L’intervento di modifica CCI di un lettore non è cosa che va inquadrata come le tante modifiche che sono disponibili in rete ma come un intervento che rivoluziona il modo di suonare del proprio lettore…ed è questo l’aspetto più difficile da comprendere e accettare. Per questo consiglio, al di la delle chiacchiere, di caricarsi in auto il lettore più prestante che si ha a disposizione (o se ha qualche amico che le può prestare un lettore molto costoso tanto meglio…) e passare a trovarmi per potersi rendere conto in prima persona, a confronto diretto di un lettore modificato, di quale sia l’entità della differenza se ascoltata nell’ambito di un sistema trasparente. Una delle tante cose che ho letto in rete sul mio conto è che io sarei “uno che promette con un lettore da pochi euro di farlo andare come macchine da 10000 euro”… mai detto nulla del genere…lo considererei un fallimento dal momento che non conosco personalmente macchine che anche spendendo tali cifre siano dotate di sonorità. Mi rendo quindi perfettamente conto di non sembrare credibile a chi proviene dall’alta fedeltà classica…per questo invito alla verifica in prima persona prima di qualunque altra considerazione (…quasi quarant’anni di lavoro forse meritano una verifica accorta), mi piace essere convincente nei fatti e non a chiacchiere….viviamo in un mondo in cui di chiacchieroni ce ne sono fin troppi.
Nel caso invece non volesse passare per un ascolto la scelta che le consiglio di fare è di comporre con pochi spiccioli un sistema Grundig di quelli che consiglio sul mio sito (purtroppo i tre lettori full CCI Grundig non sono dotati di telecomando) per iniziare a rendersi conto di cosa significhi la parola “sonorità”.
Il percorso che porta ad una soluzione full CCI non è un percorso costoso (la maggior parte delle persone si rimette in tasca denaro dalla vendita dei propri precedenti oggetti) ma è un percorso che richiede una certa indipendenza mentale e un orecchio libero da pregiudizi.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Amplificazioni retroazionate: criteri di progetto (3a parte)

Le Alimentazioni

Ovvero dove nasce il problema che incide pesantemente sulla sonorità degli apparecchi….
Ironia della sorte il sovradimensionamento delle alimentazioni è uno degli aspetti più sopravvalutati (da almeno trent’anni) e questo non ha NULLA a che fare con il problema di cui sopra.
Continue reading “Amplificazioni retroazionate: criteri di progetto (3a parte)”

CD960

Ciao Massimo, sono Luigi xxxxxxxx come stai?
Ho avuto di recente un problema col cassetto del cd960 che mi hai modificato e pensando fosse una sciocchezza l’ho portato da un riparatore che ho nelle vicinanze, me lo ha riparato con 30 euro dicendomi che erano le cinghie da cambiare. Ora funziona regolarmente ma mi sembra che non suoni più come prima, può essere?
Un caro saluto Luigi

Ciao Luigi
Tutto bene grazie spero altrettano tu.
Eccome se può essere. Una delle principali raccomandazioni che mi curo di dare in fase di consegna degli apparecchi mod. LT è quella di (in caso vi siano problemi di funzionamento ) non portarli assolutamente a riparare presso un qualunque riparatore: non essendo consapevoli del tipo di intervento che viene posto in atto è una certezza matematica che gli apparecchi ritornino ben diversi dal come se ne sono partiti.
Occorre che tu me lo spedisca ed essendo la prima volta che incorri in questo errore non chiedo nulla per sistemartelo (tranne ovviamente le spese di spedizione).
In caso però ti ricapiti il problema cinghie in futuro (facilissimo col 960 a distanza di qualche anno) non commettere il medesimo errore altrimenti per i “recidivi” l’intervento non è gratuito  😉
Cordiali saluti
Massimo

 

Boston A200

Buongiorno Massimo
Mi permetto di darti del tu dal momento che seguo con interesse il tuo lavoro ormai da anni anche se non ci siamo mai conosciuti.
Sono di Imperia e mi chiamo Giuseppe xxxxx.
Ti scrivo per chiederti un chiarimento rispetto a queste casse di cui hai parlato molto bene sulla rubrica vintage che avevi su Audio Review. Ho la possibilità di acquistarne una coppia da un conoscente che deve traslocare all’estero e quindi me le venderebbe anche ad un buon prezzo (300 euro), il mio dubbio riguarda la mia stanza. Non ho la possibilità di accostarle al muro perchè ho un mobile che tiene tutta la parete, ma potrei accostare al muro il divano e quindi avere vicino alle orecchie la parete alle mie spalle, un caso A del tuo metodo se non sbaglio. Potrebbero andare bene comunque o mi conviene lasciar perdere?
O prima o poi passerò ad ascoltare i tuoi LT, mi intrigano da matti.
Grazie e cordiali saluti
Giuseppe

Buongiorno Giuseppe, il tu va benissimo e mi fa piacere che qualcuno si ricordi ancora della rubrica “Senza scadenza” che curavo su Audio review. Trovare una coppia di A200 in Italia e pagarle pure poco beh…alla fortuna non si può chiudere la porta in faccia per cui vanno comprate comunque a mio avviso anche solo per fare felice qualcuno che possa collocarle adeguatamente. In un “caso A” del metodo la gamma bassa può essere abbastanza simile mentre non è affatto simile la zona del mediobasso nonchè la gamma media ovvero quella banda di frequenze con lunghezza d’onda paragonabile alla larghezza del pannello del diffusore che viene quindi a cambiare considerevolmente la sua impedenza di radiazione in funzione del pannello “visto” dagli altoparlanti. Potresti quindi ottenere un suono piacevole sul medioalto ma piuttosto scarno sul medio-mediobasso e questo influirebbe sulla luminosità e godibilità generale. In un “caso A” non sono molti i diffusori in sospensione pneumatica che si adattano con buoni esiti, sicuramente meglio un paio di DQ10 Dahlquist in quel contesto ma anche un paio di Grundig box 850a o 1500a possono dare buoni risultati sempre che la dimensione della stanza non sia eccessiva.  Per quanto riguarda gli LT nessun problema per un ascolto.
Cordialmente
Massimo

Traslatore

Ciao Massimo,
Qualche giorno fa su un gruppo di Facebook di audiofili ho visto a proposito di questo apparecchio un tuo intervento, misurato e ragionevole, ormai non mi aspetto altro da te ma non ho capito una cosa che vorrei chiederti: perchè certe parole non possono venire dalla bocca di un ingegnere a tuo parere? La frase era: “nella prima ora attraverso un software ..impara e si adatta …al setup”
Ti ringrazio se vorrai rispondermi
Un caro saluto
Giorgio

Ciao Giorgio
Sei il secondo che me lo chiede (un altro al telefono), non pensavo che quel gruppo fosse così letto. Certe parole non possono provenire dalla bocca di un Ingegnere per un motivo semplicissimo: qualunque tecnico degno di questo nome non direbbe mai che un amplificatore “impara” dal carico che ha collegato semplicemente perché…non ha nulla da imparare! Un amplificatore deve semplicemente fare il suo “mestiere” di amplificare un segnale non subendo in modo anomalo le variazioni di impedenza che presenta di solito qualunque diffusore acustico e ciò lo si ottiene semplicemente a fronte di un’impedenza di uscita il più bassa possibile. Conosci già la pagina delle risposte in frequenza su carico reale sul mio sito e puoi vedere quanto cambia la risposta in frequenza di un amplificatore in funzione del carico se questa prestazione non è di ottimo livello https://hifiaudio.altervista.org/prove_tecniche/ .
Un amplificatore ideale dovrebbe avere impedenza di uscita nulla (e di conseguenza fattore di smorzamento infinito). Non c’è quindi proprio NULLA come vedi che un amplificatore possa “imparare” da un carico….è il progettista dell’amplificatore che deve imparare a fare le giuste scelte nella consapevolezza di un problema vecchio quanto l’alta fedeltà. Molto invece dovrebbero imparare quelle persone che sono propense a credere di tutto (tanto più quanto più è strano) e che sono gli obiettivi ideali di chi abusa della credulità popolare.
Cordiali saluti
Massimo

Quindi la ritieni una grossa bufala tutta questa vicenda?
Giorgio

Non mi permetto di fare giudizi senza conoscere i fatti però mi sembra che finora di fatti non ne siano stati presentati. Se vi fosse effettivamente una soluzione rivoluzionaria al problema “amplificazione” sarebbe totalmente nell’interesse di chi l’ha inventata produrne un brevetto industriale nonchè produrre misure strumentali che evidenzino tale superiorità o quantomeno evidenzino che non vi sono inferiorità rispetto ad una circuitazione convenzionale. Ed invece tutto rimane avvolto dalla nebbia a distanza di svariati anni dalla presentazione e ciò va a sostegno del fatto che non vi sia nulla di nuovo ma solo tanta chiacchera strutturata ad hoc per (in Romagna si usa dire) la pesca dei paganelli.
Per curiosità ho fatto una ricerca nell’albo degli ingegneri di Napoli e non risulta presente la persona che si cela dietro questo oggetto. Sarei curioso, ribadisco, di sapere dove si è laureato…
Caro Giorgio….ho imparato nella mia ormai lunga vita che la gente comune scambia spesso le vere bufale per novità ma ciò che è peggio è che scambia le vere novità per bufale.
Cordiali saluti
Massimo

Grundig – Advice

Hello Mr. Massimo, I send greetings.
I ask for your advice. I would like to buy a Grundig R20, but it cannot be found. They only get RPC 300, 350, 400, 450. Are any of them sound the same or similar? Thank you very much for your advice and I look forward to hearing from you.
I wish you beautiful days and I greet you.
Puda

Hello Puda
Very similar sound like all CCI apparatus.
Good Grundig collecting!
Massimo

Rogers LS3/5a 11ohm

Buongiorno Sig. Ambrosini
Da qualche tempo grazie ad un amico sono approdato sul suo sito. Desidero farle i miei complimenti per il suo lavoro di divulgazione contro corrente che sicuramente le avrà dato diversi grattacapi. Il suo sito sembra quasi extraterrestre per chi ha anni di esperienza audiofila come me, mai lette un numero di nozioni alternative e a basso costo come quelle che lei con dovizia di particolari OSA argomentare. Faccio il pubblicitario di mestiere e credo di poter dire a ragion veduta che lei sia da ammirare per il suo coraggio.
Veniamo ai consigli, ho anch’io nella mia piccola collezione una coppia di Rogers LS3/5a anche se è la versione 11 ohm, c’è molta differenza rispetto alla 15 ohm che invece non ho mai ascoltato? Ho letto l’interessante discussione sul suo forum riguardante le LS3/5a ed ho provato ad accostare le casse al muro, il risultato mi sembra più solido e aperto anche se forse ha perso qualcosa di tridimensionalità, può essere? Le sto pilotando con un vecchio Marantz 1060 e un cd Teac vrds-10 in una stanza di circa 20mq. Come le sembra l’insieme? Migliorerei di più passando alle 15 ohm o cambiando ampli con uno dei Grundig da lei consigliati? Sul lettore cd le dico sono abbastanza scettico che un Grundig possa andare meglio ma se mi capita l’occasione proverò. La ringrazio per la sua attenzione e le rinnovo la mia stima.
Cordiali saluti
Antonio xxxxxxx

Gentile Antonio,
Grazie per i complimenti…in effetti di “grattacapi” ne ho avuti diversi anche se la parola più calzante forse è un’altra…l’appassionato medio non vuole mai avere a che fare con chi mette in dubbio le sue certezze (sono rare le eccezioni) e quindi le reazioni sono spesso aggressive e tese (anche e soprattutto da chi ha interessi in merito) al cercare di screditare la fonte di tali suggerimenti. Per fortuna ancora una piccola parte di appassionati sono propensi a verificare i fatti…
Tra le due versioni di Rogers la differenza non è eccessiva, la 11 Ohm ha un poco più di gamma bassa a fronte di una minor trasparenza in gamma media – medioalta. Tale differenza è dovuta al pilotaggio del tweeter tramite autotrasformatore sulla versione 15 Ohm a differenza dell’attenuazione con partitore resistivo sulla 11 Ohm. Dovendo cambiare un solo componente il miglioramento in termini di libertà sarebbe maggiore sostituendo l’ampli ma un ampli full CCI con il suo lettore Teac le evidenzierà maggiormente anche i limiti di quest’ultimo. L’accostamento di un diffusore acustico unipolare alla parete di fondo (ammesso che le pareti laterali siano distanti) riduce quell’effetto di riverbero dovuto alla propria stanza che spesso si scambia per tridimensionalità (questo dando per scontato che la prima riflessione sul pavimento sia sempre intercettata da uno spesso tappeto). Le informazioni che permettono la ricostruzione dell’ambiente in cui è stato registrato il suono (e con esse la sua tridimensionalità) devono non perdersi nelle elettroniche e…su elettroniche convenzionali l’appiattimento riscontrabile rispetto ad un full CCI è sempre palese quand’anche talvolta quasi incredibile (ovvero non credibile). Se con un piccolo sforzo proverà a cambiare sia ampli che sorgente (con i cavi consigliati sul mio sito) vedrà che poi la tridimensionalità vera (quella incisa sul disco) uscirà anche e soprattutto con diffusori a ridosso della parete di fondo…
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Prova ampli LT

Penso che tu abbia ragione su molte delle cose che dici.
Resto perplesso sulla effettiva utilità di provare i tuoi apparecchi a casa tua con il setup ed i posizionamenti vari perfettamente a punto piuttosto che a casa propria.
Grazie e buona serata.
Leonardo

Se devi valutare la trasparenza effettiva di una elettronica a confronto di un’altra, non c’è condizione più attendibile che inserirla in una catena il più possibile trasparente. Non importa se la stanza è, inevitabilmente, diversa dalla tua, l’importante è che il diffusore con cui si ascolta (che potrebbe essere anche diverso dal tuo) sia equilibrato in quella stanza, ovvero abbia una risposta in frequenza in QUELL’ambiente il più lineare possibile. Per contro se invece poni un’amplificazione più trasparente in un sistema ove ad esempio vi sia una messa a punto più carente o una sorgente non full CCI, la maggior libertà di tale amplificazione ti fa ascoltare anche maggiormente i difetti del resto del sistema per cui non puoi valutare correttamente la sola amplificazione.
Buona giornata
Massimo

Riparazione Grundig v35

Buongiorno Massimo
sono Enrico da Cagliari e volevo chiederti se ripari anche gli ampli Grundig
Ho un V35 che ultimamente parte e suona correttamente ma dopo pochi minuti un canale inizia a gracchiare per poi sparire del tutto (rimane un rumore di fondo come un ronzio)
ovviamente ho provato tutti gli ingressi e anche in cuffia persiste il problema ho provato a cercare info sul forum, credo sia un problema alquanto comune che prima o poi appare sui v35 e v30 se non ho capito male…ti chiedo se per caso tu fai la riparazione e se hai già un’idea di quanto può costare così valuto se può valerne la pena
ho già visto che la spedizione con IoInvio viene a costare 13,50 euro, quindi 27 euro andata e ritorno…
Aspetto una tua risposta, intanto grazie mille
Saluti
Enrico xxx

Buongiorno Enrico
Come puoi leggere anche dal forum (se sei iscritto) a questo link : http://hifi.altervista.org/viewtopic.php?f=21&t=2
è dal 2013 che non effettuo più ne riparazioni ne controlli ad eccezione degli apparecchi da me forniti. E’ stata una scelta che ho dovuto fare dal momento che il mio tempo libero si era ridotto a zero.
Mi spiace.
Cordiali saluti
Massimo

Advice

Which system you prefer : V-7000+850a prof. or XV-7500+Aktiv Box 20 ?
Regards
Nebojsa xxxxxxx

Hello Nebojsa
It is also very room dependent … the 850a are more suitable for smaller rooms than the aktiv 20 (which are equalized on the bass). The standard aktivs are not full CCI, that’s the reason why I decided (the only case in grundig) to work for make them full CCI. If you happen to take a vacation in Italy you are invited to come and hear the difference.
Furthermore, the best solution with the XV7500 is to use it with its T7500 tuner and with a dedicated 6-pin DIN cable, taking care to turn on the preamp from the tuner.
Regards
Massimo

Thanks a lot for the quick reply and thanks for the invitation !
By the way, I have almost everything from Grundig that you recommended! And thank you so much for that!
Nebojsa

 

Grundig

Ciao Massimo,
ti do del tu perché abbiamo la stessa età.
Complimenti, non conoscevo il tuo sito, ma ho una collezione completa di Audio Review, quindi mi piace leggere le prove di prodotti audio di vario tipo, specialmente vintage, e mi piace molto la tua “visione” dell’Hi-Fi e condivido con te la passione per Grundig.
Anch’io sono sempre alla ricerca di outsider di qualità che magari non vengono presi in considerazione dal grande pubblico per pregiudizi di snobismo o insicurezza del consumatore.
Io sono di Milano, tu dove vivi?
Continuerò la lettura del tuo sito, poi mi rifarò vivo.
Cordiali saluti, Tony xxxxxx

Buongiorno Tony
Spero che la lettura del mio sito ti risulti utile.
Sono di Ravenna.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Consiglio

Ciao Massimo,
mi scuso in primis con te di essermi ridotto all’ultimo minuto per proporti l’aggiornamento del mio LT MA10 ma molte cose sono successe dall’ ultima volta che ti ho contattato.
Complici queste festivita’ natalizie ho rimesso mano, ritrovandogli la giusta collocazione, al mio impianto grundig/LT. Ho recuperato anche una vecchia collezioni di vinili di mio padre (anche se in questo momento non sono in possesso di un  giradischi per ascoltarli). Colgo l’occasione, sperando di non arrecarti troppo disturbo, per chiederti:
-Hai nella tua disponibilta’ attualmente un giradischi grundig Grundig PS1010 e PS1020, che hai sempre consigliato, da abbinare al mio impianto?
-Sarei interessato come ti ho anticipato ad aggiornare il mio ampli, naturalmente aspettando la tua conferma per la spedizione e  non arrecandoti disturbo sotto queste feste. Ho ormai aspettato anni e non mi cambia nulla aspettare altro tempo.
-Infine hai implementato qualche sistema per ascoltare della “musica liquida” con un impianto grundig/LT ?
Il mio impianto ricollocato attualmente e’ composto:
-lettore grundig cd7550
-LT MA10
-Box 850 prof
Ti ringrazio in anticipo per la cortese attenzione.
Massimiliano xxxxxx

Ciao Massimiliano
Per quanto riguarda l’ampli puoi spedirlo quando vuoi (c’è un poco di fila ma riesco a fartelo riavere comunque in tempi brevi), per il gira posso avere sia il ps1010 che il ps1020 ma….il tuo ampli ha anche ingresso phono o è solo linea? Sinceramente non ricordo essendo passato molto tempo. Per quanto riguarda la musica liquida la soluzione che sto consigliando è quella di far modificare CCI un Pioneer N30ae, un media player che si collega al router in wifi (quindi mantenendo la separazione galvanica dagli altri apparecchi non CCI) e da cui puoi “pescare” file dal tuo pc o on-line. https://hifiaudio.altervista.org/pioneer-n-30ae/
Ciao
Massimo